Categoria: bellezza

  • IDEE REGALO FAI-DA-TE AROMATICHE

    IDEE REGALO FAI-DA-TE AROMATICHE

    Regali (o auto-regali) fai-da-te aromatici

    Immagina… Parcheggi dei centri commerciali invasi da suv e gente che non sa parcheggiare. 75° di temperatura percepita e ossigeno non pervenuto; 4 ore di vita, di cui una in colonna e a cercare parcheggio, e tre a camminare spaesata tra una vetrina e l’altra chiedendoti se c’è altra vita nell’Universo e che cacchio puoi comprare alle 14 persone a cui “sei costretta” a fare un regalo.

    Ora…

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    Immagina… Fuori pioviggina e c’è una leggera nebbia, la tipica giornata autunnale.

    Tu sei dentro casa, nella tua bella cucina accogliente, un po’ di musica di sottofondo, un paio di candele accese per creare ancora più atmosfera.

    Davanti a te, a riempire di colore e profumo la tavola ci sono tanti barattolini di vetro, sali, creme, erbe aromatiche, il rotolino di spago, cartoncini bianchi che farai sembrare vintage con un po’ di caffè…

    Goditi questa immagine molto zen perché tra meno di due ore di zen ci sarà molto poco. Granelli di sale rosa dell’Himalaya che scricchiolano sotto alle ciabatte (calzini o piedi scalzi sconsigliati), macchiette qua e là di cera (la peggiore), oppure di olio vegetale, creme o sapone, pezzetti di rosmarino o lavanda anche nelle mutande.

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    Vabbè, per licenzia poetica forse ho reso un po’ troppo catastrofica la situazione, ma ti assicuro che non sarai immune da almeno uno di questi aspetti del “dopo”.

    Resta comunque una delle mie giornate ideali, e vale assolutamente la pena tirarsi dietro con le ciabatte granelli di sale in giro per la casa per una settimana.

    Tutta sta premessa per dirti cosa? Che puoi risparmiarti i centri commerciali affollati, le code nel traffico, i soldi che volano via dal portafogli che è un piacere, preparando tu stessa dei prodotti per il benessere e la bellezza fai-da-te, da regalare a chi vuoi.

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    Creatività, rilassamento mentale e fisico, espressione di te, buonumore. Prepari regali per gli altri ma nel frattempo tu ottieni tutta questa serie di benefici.

    Se in più ci metti amore, intento, e scegli prodotti o combinazioni diverse per ciascuna persona, crei qualcosa di unico che avrà un impatto energetico ancora più positivo su chi lo riceve.

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    Eccoti alcune idee semplicissime da realizzare ma che saranno sicuramente molto apprezzate!

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    Lo sai quante schifezze ci ficcano nella maggior parte degli spray “industriali” in commercio?

    Tutto ciò che spruzzi o diffondi nell’ambiente entra nel tuo corpo. Così come ci preoccupiamo della qualità di quello che ingeriamo, dovremmo prenderci cura anche di quello che respiriamo. Dunque, hai mai pensato che puoi realizzare con pochissimi ingredienti degli spray per ambienti e tessuti, non tossici anzi al contrario, fortemente benefici grazie alle proprietà degli oli essenziali puri?

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    idea regalo n. 1

    SPRAY PER AMBIENTI E TESSUTI

    INGREDIENTI:

    alcool ad alta gradazione: 12,5 ml (25%)

    acqua distillata: 37,5 ml (75%)

    oli essenziali: 12-18 gocce

    flacone spray in vetro da 60 ml

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    PREPARAZIONE:

    versa l’alcool nel flacone spray (l’alcol aiuta a solubilizzare gli oli e funge anche da conservante)

    aggiungi gli oli essenziali scelti e agita il flacone

    aggiungi l’acqua distillata e agita bene per amalgamare

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    UTILIZZO:

    spruzza all’occorrenza negli ambienti e sui tessuti (abiti, lenzuola, tende…), ricordando di agitare il flacone prima di ogni utilizzo.

    Puoi scegliere e combinare gli oli essenziali in base alle tue esigenze. Ascoltati e scegli ciò di cui hai bisogno; puoi prepararti diverse boccette e usarle in base a ciò che senti e alla necessità del momento.

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    Se non sai da dove iniziare puoi provare queste combinazioni:

    IL BOSCO A CASA

    6 gocce Legno di Cedro

    8 gocce Cipresso

    4 gocce Vetiver

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    ENERGIA

    5 gocce Menta piperita

    4 gocce Limone

    3 gocce Eucalipto

    2 gocce Rosmarino

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    RELAX & GOOD VIBES

    6 gocce Lavanda

    6 gocce Incenso

    6 gocce Arancio

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    Hai presente quelle balls (palle suonava peggio) che butti nella vasca da bagno e frizzano dissolvendosi nell’acqua, creando ipnotiche sfumature di colore e punticellando l’acqua di deliziosi petali di rosa essiccati che ti fanno sentire una dea durante il suo rituale di bellezza?

    Io ce le ho presente ma non le ho mai usate perché non ho la vasca da bagno.

    Con la doccia ammetto che l’effetto “dea dell’Olimpo” non sarà lo stesso, ma non per questo devi rinunciare a preparare queste bombs, per te stessa o come regalo.

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    idea regalo n. 2

    SHOWER BOMBS

    INGREDIENTI

    250 gr di bicarbonato di sodio

    170 gr di acido citrico

    1 cucchiaio di acqua

    60-90 gocce di oli essenziali

    facoltativo: 1/2 cucchiaino di colorante alimentare

    facoltativo: erbe o fiori secchi

    stampi di silicone (es. stampi per biscotti o muffin, valuta tu la dimensione dei dischetti da doccia che vuoi ottenere; in genere 5-6 cm di diametro con 1-2 cm di spessore)

    barattolo di vetro con chiusura ermetica

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    PREPARAZIONE:

    mescola in una ciotola gli ingredienti secchi

    versa acqua e oli essenziali in una piccola ciotola separata

    LENTAMENTE aggiungili al composto secco, un po’ alla volta, mescolando con la frusta

    il composto dovrebbe rimanere unito quando viene pressato, senza sbriciolarsi, simile alla sabbia leggermente bagnata

    comprimi bene il composto negli stampi e lascia asciugare 24 ore

    conserva in un contenitore di vetro con chiusura ermetica

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    UTILIZZO:

    metti un dischetto sul piatto doccia e goditi il rituale aromatico di benessere

    scegli gli oli essenziali più adatti a te o a chi riceverà il tuo regalo (agrumati per mettere di buonumore, lavanda per un effetto rilassante, menta ed eucalipto per sostenere le vie aeree e tonificare la mente, bergamotto come anti-stress… Ti puoi sbizzarrire!

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    Premesso che quando c’è un sintomo, soprattutto se ripetitivo, sarebbe opportuno indagare sulla possibile causa; detto questo, può essere di grande sollievo avere sotto mano all’occorrenza, il balsamo per il mal di testa.

    Devi sapere però anche che alcuni degli oli essenziali contenuti in questa ricetta sono degli eccellenti “attivatori mentali”, possono renderci più concentrato, più lucido, più focalizzato, determinato e produttivo. Quindi non devi per forza essere soggetto al mal di testa per averlo e usarlo, e infatti l’ho chiamato

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    idea regalo n. 3

    BALSAMO PER (NON SOLO) MAL DI TESTA

    INGREDIENTI:

    85 gr olio di cocco non frazionato

    85 gr Olio di mandorle dolci

    2 cucchiai pastiglie di cera d’api

    15 gocce di incenso

    15 gocce di menta piperita

    10 gocce di menta verde

    10 gocce di lavanda

    10 gocce di basilico

    10 gocce di copaiba

    Contenitori adatti da balsamo / burrocacao

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    ISTRUZIONI:

    sciogli a bagnomaria olio di cocco, olio di mandorle dolci e cera d’api

    togli dal fuoco e lascia raffreddare per 5-10 minuti

    aggiungi gli oli essenziali e mescola bene

    versa il composto nei contenitori di vetro

    lascia raffreddare 1 ora prima del primo utilizzo

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    UTILIZZO:

    Applicare su tempie, fronte e collo per avere sollievo in caso di mal di testa o per alleggerire la pesantezza mentale, ritrovare concentrazione, memoria, lucidità, produttività e focus.

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    CAPELLI

    Per non farti invecchiare dentro questo articolo con una lista infinita di idee, ti rimando, almeno per quel che riguarda i capelli, ad un altro articolo. Se vuoi qualche consiglio per regali che hanno a che fare con la salute e la bellezza dei capelli, leggi l’articolo qui sotto:

    https://www.tatianacarcereri.it/blog/oli-essenziali-per-salute-e-bellezza-dei-capelli

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    Ci spostiamo per un attimo dall’ambito benessere del corpo per una proposta classica (un po’ vecchio stile, lo ammetto, ma evergreen), e quando è realizzata così è tutt’altra cosa! Vediamo come preparare un pot-pourri faidate.

    Partiamo dal presupposto che girare per prati e boschi alla ricerca di pigne, semi, fiori, erbe e cortecce, è già di per sé un gran regalo che fai a te stessa.

    Relax fisico e mentale, essere nel “qui e ora”, contatto con la natura. Già per questi aspetti varrebbe la pena farlo. Se poi, da questi momenti di quiete, ricavi anche la materia prima per preparare qualche regalo personalizzato, tanto meglio!

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    idea regalo n. 4

    POT-POURRI

    INGREDIENTI:

    fiori, erbe, pigne, semi, corteccia, tutto ciò che ti ispira che trovi passeggiando nella natura!

    spezie (bastoncini di cannella, chiodi di garofano, ecc.)

    frutta secca, bucce di mela, di arancia o limone

    oli essenziali a tuo piacere

    polvere di radice di iris (agisce come fissativo per impedire all’olio essenziale di evaporare, affinché il pot-pourri mantenga un profumo intenso più a lungo)

    contenitore di vetro con chiusura ermetica

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    PREPARAZIONE:

    lascia essiccare erbe secche, fiori, frutta, spezie e altri elementi naturali

    puoi lasciarli essiccare naturalmente per 2-3 settimane, usare un essiccatore o metterli in forno a 200 gradi per 2 ore o fino a quando non sono completamente essiccati (opzione più valida se ti ritrovi a pensare ai regali all’ultimo minuto!)

    aggiungi 15-20 gocce di olio essenziale agli elementi naturali che hai unito tra loro e mescola bene

    aggiungi una spolverata generosa di radice di iris e mescola nuovamente

    Conserva il pot-pourri in un contenitore di vetro con chiusura ermetica

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    UTILIZZO:

    Ti consiglio di tenerle il barattolo chiuso dopo la preparazione per 3-4 giorni prima di utilizzarlo, in questo modo gli elementi naturali che hai scelto avranno il tempo di assorbire completamente gli oli essenziali e rilasciarne gradualmente l’aroma.

    Una volta aperto, il profumo dura circa 2-3 settimane, quindi ha un’ottima durata, principalmente grazie alla polvere di radice di iris.

    Per ripristinare il profumo è sufficiente aggiungere altri oli essenziali.

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    Torniamo alle idee regalo per il corpo; per le amiche super impegnate che hanno bisogno di una botta di tonificazione fisica e mentale, una sferzata di energia, forza e buonumore, ti propongo ora lo

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    idea regalo n. 5

    SCRUB RINVIGORENTE

    INGREDIENTI:

    18 gocce di pompelmo

    10 gocce di rosmarino

    8 gocce di ginepro

    40-50 ml di olio vettore (es. olio di jojoba)

    150/200 grammi di sale rosa (fino) dell’Himalaya

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    PREPARAZIONE:

    unisci oli essenziali e olio vettore

    aggiungi sale dell’Himalaya e mescola per amalgamare

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    UTILIZZO:

    bagna la pelle e applica con delicati movimenti circolari quando hai bisogno di esfoliazione. Risciacqua con acqua tiepida e applica la lozione, il burro corpo o la crema idratante più adatta alla tua pelle. Puoi prepararne una quantità maggiore e utilizzarlo anche nei giorni e settimane a seguire.

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    A proposito di sale… che ne dici come idea regalo un delizioso barattolo di vetro con dei Sali da bagno aromatici e super benefici? Per la vasca o per il pediluvio, per ritrovare il benessere con piccoli rituali.

    Per qualche consiglio utile e qualche idea regalo, leggi l’articolo “Bagno aromatico, la prima regola che devi conoscere

    Mettiamo da parte il sale, prendiamo zucchero e caffè, e realizziamo un altro scrub per il corpo:

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    idea regalo n.6

    SCRUB AL CAFFÈ

    INGREDIENTI:

    160 grammi di caffè macinato

    80 grammi di zucchero di canna (per un’esfoliazione aggiuntiva, ma occhio alle pelli delicate! E in nessun caso utilizzare sul viso)

    40 grammi di olio vegetale

    10-15 gocce dei tuoi oli essenziali preferiti (calmante, stimolante, tonificante… scegli tu!)

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    PREPARAZIONE:

    mescola il caffè macinato e lo zucchero

    aggiungi l’olio vettore e mescola bene (puoi modificare la quantità di olio per uno scrub più asciutto o più umido)

    aggiungi gli oli essenziali scelti e mescola bene

    conserva in un contenitore di vetro e con chiusura ermetica

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    UTILIZZO:

    massaggiare delicatamente sulla pelle umida con movimenti circolari. Risciacquare e stendere la crema corpo adatta alla propria tipologia di pelle.

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    E cosa ne pensi di un balsamo nutriente per le labbra? L’inverno e la sua aria fredda e secca non sono grandi alleati di labbra morbide, ecco quindi per te un’idea faidate che conquisterà chi riceverà questo tuo regalo.

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    idea regalo n. 7

    BALSAMO LABBRA NUTRIENTE

    INGREDIENTI:

    1 cucchiaino di burro di cacao o di karité

    2 cucchiaini di pastiglie di cera d’api

    3 cucchiaini di olio (es. albicocca, mandorle, jojoba, calendula o olio d’oliva

    3 gocce di olio di vitamina E (facoltativo*)

    3 gocce di olio essenziale a scelta

    Con questi dosaggi ottieni circa 4 contenitori di balsamo per labbra da 5 grammi ciascuno

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    ISTRUZIONI:

    sciogliere il burro di cacao e la cera d’api a bagnomaria a fuoco basso, mescolando delicatamente

    una volta sciolti, togliere dal fuoco

    aggiungere gli oli essenziali scelti e la vitamine E, e mescolare bene

    versare con attenzione il liquido in piccoli contenitori di vetro

    lasciar riposare almeno 2 ore, finché il composto non si è indurito

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    Ecco alcune delle mie combinazioni preferite di oli essenziali che puoi provare:

    2 gocce di arancio dolce + 1 goccia di oleoresina di vaniglia

    2 gocce di geranio + 1 goccia di limone

    2 gocce di lavanda + 1 goccia di camomilla romana

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    * vitamina E: protegge dai danni ossidativi, migliora l’idratazione e l’elasticità.

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    Ed eccoci alla fine; spero di averti tenuto compagnia per qualche minuto e di averti fatto venire voglia di auto-produrre subito i tuoi bellissimi regali aromatici di benessere.

    Inutile dire che ti puoi sbizzarrire nel confezionamento; puoi aggiungere qualche cordino di spago, dettagli in iuta, rametti freschi di rosmarino o abete, bigliettino descrittivi.

    E puoi combinare tra loro diversi prodotti per realizzare regali ancora più preziosi.

    Libera la tua fantasia e la tua creatività e goditi ogni istante!

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    Ricorda di dare un’occhiata agli articoli inerenti:

    https://www.tatianacarcereri.it/blog/bagno-aromatico-la-prima-regola-che-devi-conoscere

    https://www.tatianacarcereri.it/blog/oli-essenziali-per-salute-e-bellezza-dei-capelli

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    e di SCARICARE la GUIDA GRATUITA per prenderti cura dei tuoi capelli con gli oli essenziali:

    https://www.tatianacarcereri.it/guida-gratuita-bellezza-e-salute-dei-capelli

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    Un abbraccio!

  • LA MAGIA DEGLI OLI ESSENZIALI PER LA BELLEZZA DEI CAPELLI

    LA MAGIA DEGLI OLI ESSENZIALI PER LA BELLEZZA DEI CAPELLI

    Chi non desidera capelli così lucenti e forti da far invidia a Rapunzel?

    Sappi che gli oli essenziali possono essere di grande sostegno per la salute e la bellezza dei tuoi capelli.

    Ma prima precisiamo una cosa importante: molti fattori possono influenzare lo stato dei capelli, non voglio certo farti passare gli oli essenziali come bacchette magiche che funzionano in maniera miracolosa.

    Sono rimedi eccellenti ma capita di dover tenere conto per esempio di eventuali carenze vitaminiche, di stress, di alimentazione (c’è una correlazione tra fegato e capelli, ad esempio, dai un’occhiata al corso di cucina aromatica), di cure farmacologiche importanti, prodotti sintetici aggressivi, uso sfrenato di piastre e phon… Se uno o più di questi elementi ti riguardano, non sono qui a dirti che in una settimana di utilizzo di oli essenziali la tua chioma passerà dal sembrare il piumino Swiffer per la polvere al sembrare la chioma di Rapunzel, ma di sicuro ti daranno una gran mano.


    PERCHÉ GLI OLI ESSENZIALI SONO I SUPEREROI DEI TUOI CAPELLI?

    Gli oli essenziali sono ampiamente utilizzati nella cura dei capelli per le loro molteplici proprietà benefiche. Ecco alcune ragioni per cui sono da considerare ottimi alleati per la tua chioma:

    1. Contengono componenti che possono nutrire i capelli e favorirne l’idratazione (soprattutto se abbinati ad oli vegetali come quello di cocco, di argan e di jojoba che sono ricchi di acidi grassi e vitamine)
    2. Stimolano la circolazione sanguigna nel cuoio capelluto promuovendo la crescita dei capelli e contrastandone la caduta
    3. Hanno proprietà calmanti, antinfiammatorie e antimicrobiche che possono aiutare a combattere irritazioni, infezioni o infiammazioni del cuoio capelluto, prurito e forfora
    4. Possono “disintossicare” i capelli dai residui di prodotti sintetici, restituendo tono, vitalità, elasticità e leggerezza (addio sensazione di capelli pesanti e spenti)
    5. Agiscono in maniera estremamente benefica a 360°, sull’organismo ma anche sulla componente psico-emozionale, quindi possono contribuire a ristabilire gli equilibri persi che hanno causato l’indebolimento dei tuoi capelli (ad esempio detox fegato, azione calmante in caso di stress)

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    Ho ben 10 oli essenziali preferiti con cui mi prendo cura dei capelli, in questo articolo ti parlo di 5 di loro, ma gli altri 5 li puoi scoprire scaricando la GUIDA GRATUITA che ho preparato per te! (clicca qui per scaricarla)

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    1. Lavanda: Conosciuto per le sue proprietà calmanti, l’olio di lavanda è eccellente per favorire la crescita e l’idratazione dei capelli, ma anche per alleviare eventuali irritazioni del cuoio capelluto.
    2. Rosmarino: stimola i follicoli piliferi e la circolazione del cuoio capelluto, e riequilibra la produzione di sebo, favorendo così la crescita dei capelli, rinforzandone le radici e migliorandone lo spessore
    3. Tea Tree: con proprietà antibatteriche e antifungine, l’olio essenziale di tea tree è ideale per combattere la forfora e mantenere il cuoio capelluto pulito e sano. È adatto anche in caso di pidocchi
    4. Arancio: fantastico per la sua azione disintossicante su capelli appesantiti da residui di prodotti sintetici (scopri come fare il risciacquo all’interno della guida gratuita)
    5. Camomilla Romana: ottimo calmante per il cuoio capelluto infiammato e ottimo alleato per la lucentezza dei capelli 

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    COME UTILIZZARE GLI OLI ESSENZIALI SUI CAPELLI?

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    1. MASSAGGIO DEL CUOIO CAPELLUTO

    Dopo lo shampoo o anche tutti i giorni, sporca i polpastrelli con l’olio essenziale scelto e massaggia qualche istante il cuoio capelluto. Mi raccomando NON devi sfregare i capelli ma premere bene con i polpastrelli facendo in modo che il cuoio capelluto si “scolli”. Scegli l’olio essenziale che risponde meglio alle tue esigenze, ad esempio Lavanda se hai bisogno di lenire prurito o infiammazione del cuoio capelluto oppure Rosmarino se vuoi stimolarne la circolazione e favorire quindi la crescita dei capelli.

    1. SHAMPOO

    Aggiungi alla quantità di shampoo che usi abitualmente 2-3 gocce di olio essenziale. Ti consiglio di scegliere degli shampoo naturali, trovi in commercio anche quelli senza profumazione aggiunta, ci penseranno i tuoi oli a dare il tocco aromatico (oltre a quello benefico). Puoi anche aggiungere gli oli essenziali direttamente nel contenitore dello shampoo (aumentandone ovviamente il numero di gocce, in proporzione alla quantità di prodotto che contiene); io preferisco scegliere di volta in volta l’essenza di cui ho bisogno.

    1. MASCHERA

    Mescola oli essenziali e olio vegetale, applica su lunghezze e/o cuoio capelluto e tieni l’impacco da 10 minuti a tutta la notte (nella guida gratuita trovi diverse opzioni e le relative ricette con i dosaggi). Questo piccolo rituale di bellezza nutre a fondo i tuoi capelli.

    1. SPRAY

    Ti do una ricettina fantastica per uno spray super nutriente per i capelli secchi e/o fragili. Spruzza la miscela sulle lunghezze (evita l’attaccatura) oppure sui palmi e poi distribuiscila sulle ciocche con le mani. Puoi utilizzarla quando lavi i capelli ma anche più volte a settimana a seconda delle tue esigenze. Puoi applicarla prima o dopo l’asciugatura. Ti consiglio di applicarla sui capelli bagnati, di avvolgerli in un asciugamano per un po’ e di utilizzare il phon a basse temperature per meno tempo possibile (l’asciugatura naturale riduce la secchezza rispetto all’utilizzo del phon).

    SPRAY PER CAPELLI SECCHI E/O FRAGILI

    • 250 ml acqua distillata (senza profumazione aggiunta)
    • 8 gocce OE di Lavanda
    • 8 gocce OE di Legno di cedro
    • 8 gocce OE di Rosmarino
    • 8 gocce OE di Ylang ylang
    • 2 cucchiai olio di Jojoba
    • Bottiglia da circa 300 ml in vetro scuro con erogatore spray

    Unisci tutti gli ingredienti nella bottiglia et voilà, il gioco è fatto!

    Ricorda di agitare sempre il contenitore spray prima dell’utilizzo e ricorda di scaricare la GUIDA GRATUITA per conoscere tutti i miei 10 oli essenziali preferiti per i capelli e per avere tante ricette di bellezza a tua disposizione da sperimentare.

    Prenditi cura dei tuoi capelli con amore e attenzione, e scopri la bellezza naturale che gli oli essenziali possono rivelare. La natura ti offre tutto ciò di cui hai bisogno per capelli splendenti e sani!

    Spero che questo articolo ti sia piaciuto! Se sì, condividilo con le tue amiche che potrebbero beneficiare di questi consigli naturali e passare dalla chioma Swiffer alla chioma Rapunzel!

    Buona cura di te, un abbraccio.

  • OLI ESSENZIALI E SOLE… FACCIAMO CHIAREZZA!

    OLI ESSENZIALI E SOLE… FACCIAMO CHIAREZZA!

    Dopo l’ennesima persona che mi ha detto di utilizzare olio essenziale di Semi di carota come protezione solare (!!!) e l’ennesimo centro benessere che inserisce oli essenziali agrumati nei massaggi corpo su clienti che poi vanno a spaparanzarsi sotto il sole (!!!) sono stata ispirata a scrivere questo articolo.

    ATTENZIONE!!!

    1. L’OLIO ESSENZIALE DI SEMI DI CAROTA NON PROTEGGE LA PELLE DAL SOLE
    2. ALCUNI OLI ESSENZIALI POSSONO ESSERE FOTOSENSIBILIZZANTI

    Vediamo ognuno di questi punti.

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    PROTEZIONE SOLARE

    L’olio essenziale di semi di carota contiene antiossidanti come il beta-carotene, che possono offrire una protezione naturale contro i danni UV, ma NON fornisce la protezione che possiamo trovare in una crema solare con un SPF verificato.

    La ricerca sulle possibili proprietà di protezione solare dell’olio di semi di carota è piuttosto limitata e qualsiasi affermazione sul suo SPF dovrebbe essere presa con le pinze.

    Adoro gli oli essenziali ma per nessuno di essi è stata dimostrata l’efficacia contro i raggi UV, quindi NON vanno utilizzati come protezione solare (poi fai come credi, io ti avviso).

    Però possono DAVVERO SOSTENERE LA PELLE nella cura DOPOSOLE favorendone rapidamente la GUARIGIONE e la RIGENERAZIONE (a tale scopo quello di Lavanda è il primo che ti consiglio)

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    Passiamo al secondo punto:

    FOTOSENSIBILIZZAZIONE DELLA PELLE

    Proposte SPA del giorno:

    Massaggio corpo “buonumore e vitalità” con olio essenziale di Limone di Arancio e poi un bel tuffo in piscina, che oggi il sole è una meraviglia!

    Massaggio corpo drenante, tonificante e pure anticellulite, con olio essenziale di pompelmo; e poi relax a bordo piscina.

    NO GRAZIE!

    Se dopo il massaggio avete intenzione di esporre la pelle al sole CHIEDETE sempre a estetiste e massaggiatori se gli oli vettore che utilizzano contengono oli essenziali, e se sì, QUALI.

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    La fotosensibilizzazione è il processo in cui la radiazione ultravioletta (UV) si combina con una particolare sostanza e provoca cambiamenti chimici o biologici.

    Una sostanza fotosensibilizzante è quindi una sostanza che provoca una reazione eccessiva quando entra in contatto con i raggi del sole, generando conseguenze negative per la pelle (macchie scure, allergie, eruzioni cutanee, vesciche, ustioni… Il massaggino vitalità e buonumore potrebbe costarti caro…)

    Alcuni oli essenziali contengono furocumarine, una classe di costituenti che può causare appunto fotosensibilizzazione della pelle. La struttura chimica di queste molecole consente loro di formare legami incrociati con il DNA delle cellule cutanee, rendendo la pelle particolarmente suscettibile alle radiazioni UV.

    Inoltre durante il processo si formano anche radicali liberi che possono causare danni alle membrane cellulari e alle proteine.

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    Quindi posso utilizzare topicamente oli essenziali fotosensibilizzanti in estate?

    ASSOLUTAMENTE SÌ

    MA devi attendere almeno 12 ore prima di esporre alla luce diretta del sole le zone di pelle su cui hai applicato l’olio essenziale.

    Il numero di ore può aumentare a 24 e 48 per alcuni oli essenziali, ma non ti preoccupare, questa informazione è riportata sull’etichetta della boccetta.

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    QUALI SONO GLI OLI ESSENZIALI CHE POSSONO CREARE FOTOSENSIBILIZZAZIONE?

    Achillea

    Angelica

    Arancio

    Bergamotto

    Cumino

    Finocchio

    Lime (non lo metti sulla pelle quando la esponi al sole ma ci puoi fare il Mojito aromatico! Leggi l’articolo)

    Limone

    Mandarino

    Petit grain

    Pompelmo

    Semi di carota

    Verbena

    Zenzero

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    • Se indossi gli abiti sopra a quelle zone non corri NESSUN RISCHIO! Il problema si può presentare solo con l’esposizione diretta.
    • Se nei tuoi saponi / shampoo / bagnoschiuma sono presenti oli essenziali fotosensibilizzanti non corri NESSUN RISCHIO, la fotosensibilizzazione interessa solo i prodotti “senza risciacquo” come creme e lozioni.

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    Leggi il programma del corso base sugli oli essenziali, se non li conosci già è importante che tu capisca quanto possano essere potenti e trasformativi a 360° e che tu sappia come utilizzarli correttamente e in modo efficace!

    Ora sai come comportarti con oli essenziali e sole… Buona vacanza!

  • PRENDITI CURA DI TE, DALLA PELLE ALLO SPIRITO

    PRENDITI CURA DI TE, DALLA PELLE ALLO SPIRITO

    Qualche giorno fa una persona che mi segue da un po’ mi ha chiesto “Ma ora ti occupi anche di pelle?”

    In effetti nel mio condividere negli ultimi anni il potenziale illimitato degli oli essenziali, mi sono focalizzata soprattutto su mente, emozioni, spirito ed energia.

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    Uso tutti i giorni gli oli essenziali su corpo e viso, ma fino a pochi mesi fa non mi passava per la testa l’idea di condividere approfondimenti o addirittura un corso su come prendersi cura della pelle in modo naturale.

    Poi una chiacchierata con una professionista straordinaria mi ha ricordato che la pelle è una grande messaggera di ciò che è più in profondità dentro ognuno di noi. E da lì è nato il corso; e non di certo è nato per contribuire a questa ossessione di massa per l’estetica, per l’apparenza, per il superficiale. Il corso parla di salute della pelle, parla delle emozioni che si celano dietro ad essa, parla di natura come fonte del nutrimento della pelle.

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    Quindi, alla domanda “ma ti occupi anche di pelle?” la risposta è Sì, perché cerco di occuparmi di tutto quello che ha a che fare con la persona.

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    La pelle non è lontana dalle emozioni.

    Il corpo non è lontano dalla psiche.

    Mente ed emozioni non sono sconnesse dal piano energetico.

    L’energia non è slegata dallo spirito né dal corpo.

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    Ogni parte di cui siamo meravigliosamente costituiti è profondamente connessa alle altre.

    Una disarmonia su un piano influenza anche gli altri, ogni sintomo fisico riflette qualcosa di più profondo che sta alzando la voce per essere ascoltato.

    E gli oli essenziali agiscono ad ampio spettro. Che sia la pelle, le emozioni, l’intestino, la mente, l’energia, il ginocchio o lo spirito.

    Possono fare molto, più di quello che generalmente si crede.

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    C’è però anche un’altra riflessione che mi ha spinto ad occuparmi di pelle.

    Vedi, non tutti sono pronti per affrontare le loro emozioni e i tranelli della loro mente (e non è una critica, sia chiaro. Per ogni cosa c’è il momento giusto e ognuno ha un suo cammino da percorrere fatto di steps).

    Non tutti hanno iniziato a nutrire consapevolmente il loro lato spirituale; non tutti sono ancora consapevoli di quanto la purificazione energetica sia importante (guarda la LEZIONE GRATUITA).

    Quindi, cosa faccio? Parlo anche di pelle, di cucina, di acciacchi e rimedi naturali… Non parlo solo del piano psico-emozionale che tanto mi affascina, o di spirito ed energie, altrettanto appassionanti per me.

    Parlo di tutte le sfaccettature della vita in cui gli oli essenziali possono FARE LA DIFFERENZA.

    Senza fretta, giorno dopo giorno.

    Il mio obiettivo è portare sempre più persone verso il benessere e la realizzazione di sé, non importa se qualcuno è già pronto per confrontarsi con grandi trasformazioni esistenziali o se qualcuno ha bisogno invece di approcciarsi al benessere e al cambiamento attraverso semplici gesti quotidiani. La sua grande trasformazione esistenziale arriverà al momento giusto. Gli oli essenziali preparano il terreno, ti avvicinano a quel grande cambiamento o obiettivo, ti accompagnano con fermezza ma dolcezza verso la verità, verso la tua vera essenza e la tua missione.

    E quando sarai pronto ti daranno la forza, la sicurezza e la spinta di cui avrai bisogno per fare un grande passo.

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    Dunque sì, mi occupo anche di pelle. Il mio compito è indicarti come far entrare nella tua quotidianità gli oli essenziali, perché hanno molto da darti ogni giorno.

    Ti aspettano grandi cose.

    Un passo alla volta.

    Quindi sai cosa facciamo oggi?

    Ti consiglio una ricettina per una crema viso naturale, semplice da preparare e straordinaria per la maggior parte delle tipologie di pelle (evita gli oli essenziali in caso di pelle alipidica o atopica), e poi ti aggiungo pure un olio essenziale per tutti gli altri “livelli” di cui siamo meravigliosamente composti: mente, spirito, emozioni, energia (il casino sarà selezionarne uno solo per ciascuna categoria!)

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    CREMA VISO NATURALE

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    INGREDIENTI:

    • 40 gr burro di karité
    • 30 gr olio di cocco
    • 1 cucchiaio olio vegetale *
    • 2 gocce Vitamina E **
    • 10 gc Incenso
    • 7 gc Lavanda
    • 4 gc Geranio ***

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    PREPARAZIONE:

    • sciogli insieme a bagnomaria karité e olio di cocco (non devono bollire).
    • togli dal fuoco e aggiungi l’olio vegetale
    • lascia intiepidire per pochi minuti, poi aggiungi la vitamina E e gli oli essenziali e mescola bene
    • fai raffreddare in frigorifero affinché il composto solidifichi
    • con una frusta elettrica monta il composto raffreddato fino ad ottenere una consistenza soffice e cremosa
    • con l’aiuto di una spatola / cucchiaio di legno trasferisci la crema in un barattolo di vetro

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    *  OLIO VEGETALE:
    per la mia tipologia di pelle ho scelto l’olio di ximenia, con proprietà curative e fortemente antinfiammatorie. Tu puoi scegliere quello più adatto alla tua tipologia di pelle (LA CONOSCI?)

    ** VITAMINA E:
    È un fantastico antiossidante con tante proprietà benefiche per la pelle ma funge anche da conservante per il composto autoprodotto, che così durerà più a lungo (visto che non contiene acqua dura da 6 a 12 mesi se conservato bene)

    **  OLI ESSENZIALI: 
    Negli ingredienti ti ho suggerito una combinazione base molto efficace che puoi semplificare ancora di più in base agli oli essenziali di cui disponi. Ecco le caratteristiche principali (legate alla pelle) dei 3 oli che ti ho indicato nella ricetta:

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    • INCENSO: antiage, ricco di acido boswelico
    • LAVANDA: lenitiva, antinfiammatoria, cicatrizzante, rigenerante dei tessuti
    • GERANIO: astringente, tonico, antisettico

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    Bene, ora che ti ho dato un’idea naturale per la pelle, vediamo quali oli essenziali ti consiglio oggi per le altre parti di te:

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    MENTE

    INCENSO – alleggerisce il chiacchiericcio mentale, ridimensiona le paure, favorisce l’intuizione, elimina la confusione facendo posto alla chiarezza. Prova a massaggiarne una goccia sul terzo occhio.

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    EMOZIONI

    ARANCIO – massaggia una goccia sulla zona del cuore per aprirti ai sentimenti, alla vita, alle esperienze, per amare più facilmente te stessa, per risvegliare la tua creatività.

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    SPIRITO

    CIPRESSO – in grado di radicarti saldamente alla terra e elevarti verso l’alto; in grado di farti comprendere gli accadimenti della vita, i messaggi che essi contengono. Ma anche in gradi farti distaccare dal passato e percorrere liberamente la tua strada. Massaggia un paio di gocce sulle piante dei piedi (radicamento) e lascia cadere una goccia sul chakra della corona (elevazione)

    ENERGIA

    LEMONGRASS – diffondilo nella stanza per purificare le energie dell’ambiente. Lascia cadere un paio di gocce sul piatto doccia appena ti infili sotto l’acqua calda che scende. Le molecole aromatiche saliranno verso l’alto insieme al vapore e puliranno le tue energie.

    CONSIGLIO:

    In tutti i casi ti consiglio di abbinare anche la modalità aroma-dry: lascia cadere una o due gocce dell’olio essenziale sul palmo della mano, strofina delicatamente i palmi tra loro, metti le mani a coppetta davanti a naso e bocca e respira profondamente per almeno 30 secondi.

    L’effetto benefico dell’applicazione topica viene fortemente amplificato aggiungendo la modalità aromatica, soprattutto quando ci si occupa di mente e di emozioni.

    Come sempre ti invito a ricercare le proprietà benefiche di tutti gli oli essenziali che acquisti, ti assicuro che non finiranno di stupirti e fare il meglio per te.

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    Sei PRONTA a prenderti CURA di ogni parte di TE?

    Sono certa di sì. È la scelta migliore che tu possa fare 🤍

    Da cosa vuoi iniziare? Pelle? Spirito? Emozioni? Energia?

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    Buona cura di te, ti abbraccio 🤍

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    P.S. Hai già letto l’altro articolo in cui ti parlo della pelle? Se te lo sei perso, CLICCA QUI per leggerlo 🤍

  • PELLE e OLI ESSENZIALI. SFATIAMO UN MITO!

    PELLE e OLI ESSENZIALI. SFATIAMO UN MITO!

    “Gli oli essenziali sono adatti a qualsiasi tipologia di pelle perché sono sostanze naturali.”

    Lo vogliamo sfatare questo mito?

    Se vuoi fare le cose fatte bene, la risposta è sì, sfatiamolo sto mito.

    E un po’ mi dispiace eh, perché gli oli essenziali li amo proprio e vorrei poterti dire che vanno tutti sempre bene, ma quel che è giusto è giusto, non vanno bene su tutti i tipi di pelle.

    Non sono mai stata una grande esperta di skin care, al contrario mi sono detersa per anni il viso con qualsiasi sapone mi passasse tra le mani, mancava solo lo sgrassatore del Lidl da provare.

    Ma poi sai com’è, gli anni passano e quindi da una parte acquisisci un pelo di saggezza e buon senso in più, e dall’altra parte ti ritrovi con una pelle che non ha più vent’anni e chiede pietà… Dunque ti metti una mano sulla coscienza e prodotti migliori sul viso.

    Ma parliamo di oli essenziali e sfatiamo il mito.

    Dove vai trovi qualcuno che ti vuole vendere l’olio essenziale di lavanda perché è il miglior alleato della pelle (sì, lo è, ma non per tutte le pelli).

    È il momento di fare un po’ di chiarezza.

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    • Gli oli essenziali sono sostanze naturali? Sì (parliamo di quelli PURI ovviamente)
    • Gli oli essenziali sono sostanze benefiche? Sì (hanno decine di proprietà benefiche dimostrate)
    • Gli oli essenziali fanno bene alla pelle? Sì
    • Gli oli essenziali vanno bene per qualsiasi tipologia di pelle? NO 

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    Sono sostanze chimiche che hanno un’azione reale e potente sull’organismo, dunque sono straordinari ma vanno usati correttamente e non vanno sottovalutati.

    (Anzi, leggi anche l’articolo “9 cose da NON fare con gli oli essenziali” )

    Per esempio, hai una pelle alipidica o atopica? È TUO DIRITTO sapere che NON è consigliabile applicare oli essenziali. Dunque… occhio a prendere per buone tutte le indicazioni che arrivano da chi sta cercando esclusivamente di venderti qualcosa.

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    Detto questo, ricordiamo i motivi per cui VALE LA PENA UTILIZZARLI OGNI GIORNO sulle tipologie di pelle “compatibili”:

    • sono altamente bio-disponibili, significa che la pelle li riconosce e li accetta volentieri
    • hanno un’altissima capacità di penetrazione; sono le sostanze in assoluto maggiormente in grado di penetrare nella pelle in profondità, cosa che nessun cosmetico è in grado di fare (spesso il problema è in profondità, non sullo strato superficiale della pelle)
    • offrono diverse proprietà benefiche e le metto in azione in automatico se vedono che ce n’è bisogno (azione intelligente e discriminante)
    • stimolano la capacità di auto-regolazione e auto-guarigione del corpo; non si limitano a sopprimere un sintomo
    • agiscono anche sulla componente psico-emotiva; pelle e sistema nervoso sono strettamente correlati tra loro, hanno la stessa origine embrionale, e molte alterazioni del sistema nervoso somatizzano sull’organo pelle. Gli oli essenziali, lavorando anche sull’aspetto psico-somatico, velocizzano tantissimo il miglioramento o la risoluzione della problematica cutanea.

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    Bene, torniamo alla pelle.

    Prima ancora di parlare di oli essenziali, la cosa fondamentale da fare è:

    CONOSCERE LA PROPRIA TIPOLOGIA DI PELLE

    Quando la pelle sana ha delle alterazioni, si presenta una delle diverse tipologie cutanee, che possiamo raggruppare in 5 macro-categorie di pelle, da cui estraiamo appunto alcune tipologie. Eccole qui:

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    • Pelle secca (disidratata, alipidica, atopica)
    • Pelle grassa (seborroica, asfittica, acneica)
    • Pelle sensibile (reattiva, intollerante)
    • Pelle con alterazione del microcircolo (couperose, rosacea)
    • Pelle senile (crono-invecchiata, foto-invecchiata)

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    SAI A QUALE CATEGORIA APPARTIENE LA TUA PELLE?

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    Ho fatto un breve sondaggio (20 persone): 13 mi hanno risposto di avere la pelle secca, 7 sostengono di averla grassa.

    Ma secca disidratata? Alipidica? Atopica?

    Grassa seborroica? Asfittica? Acneica? …vabbè l’ultima può essere la più evidente, ma il punto è che:

    Se non sai esattamente che tipologia di pelle hai, come puoi scegliere le cose che le fanno REALMENTE bene?

    Per ogni tipologia bisogna prendersi cura della pelle in modo mirato, perché le ESIGENZE E LE CARATTERISTICHE SONO MOLTO DIVERSE.

    Non sono qui a farti la morale 🙂 , fino a 5 anni fa mi mancava poco ad usare sulla faccia lo sgrassatore per i piatti, figuriamoci se vengo qui a fare il fenomeno, a fare la guru della skin care. Nah.

    Però adesso che ho imparato la lezione, mi fa piacere condividere con te questo pezzetto del mio “bagaglio aromatico”.

    Dicevamo, caratteristiche ed esigenze molto diverse.

    Se non sai di avere la pelle secca atopica e ci spalmi sopra gli oli essenziali, combini un guaio.

    Se non sai di avere la pelle secca alipidica e la tratti come una pelle secca disidratata (perché “comunque è secca e non c’è differenza”), non ottieni alcun miglioramento.

    Se non sai di avere una pelle sensibile intollerante e ci metti su oli essenziali che possono contenere sostanze allergizzanti, rischi di peggiorare la situazione della tua povera pelle.

    Questo ragionamento vale per gli oli essenziali ma anche per i DETERGENTI e i COSMETICI in genere che utilizziamo tutti i giorni, pensando in buona fede di prenderci cura della nostra pelle.

    una detersione troppo frequente o aggressiva può ad esempio nel tempo rendere la tua pelle alipidica, atopica, intollerante…

    Cosmetici con una lista ingredienti infinita hanno più probabilità di irritare la tua pelle o crearle delle disarmonie o sensibilizzazioni.

    Gli acidi utilizzati per combattere l’acne sono dannosi se applicati su una pelle acneica che però è anche sensibile intollerante.

    Insomma, scelte sbagliate possono fare più male che bene e danneggiare anche una pelle che era perfetta e priva di problematiche.

    PRIMO PASSO: conoscere la propria tipologia di pelle

    SECONDO PASSO: scegliere sostanze e trattamenti coerenti con essa, più naturali e semplici possibile

    Perché sulla pelle mettiamo o facciamo qualcosa ogni giorno, tanto vale che quel tempo e quelle attenzioni che le dedichiamo siano effettivamente benefiche e di sostegno della sua salute e della sua bellezza.

    Posso in un articolo parlarti di tutte le tipologie di pelle, caratteristiche, segni di riconoscimento, cosa fare e cosa non fare per ognuna?

    Chiaramente no, troppe cose da dire, però posso darti alcune indicazioni per una tipologia di pelle, una tra le più frequenti:

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    PELLE SECCA DISIDRATATA

    La caratteristica che accomuna tutti i tipi di pelle secca è la carenza di sostanze, nel caso della tipologia secca disidratata c’è una CARENZA DI ACQUA.

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    CAUSE

    detersione scorretta (detersione troppo aggressiva oppure troppo frequenze. Si usano spesso detergenti aggressivi carichi di tensioattivi che alterano le strutture naturali della pelle predisposte a trattenere l’acqua, alterano sebo, lipidi e film idrolipidico)

    • fattori climatici (clima freddo e secco, aria condizionata inclusa)
    • scarsa assunzione di acqua per via interna (bevi troppo poco)

    SEGNI DI RICONOSCIMENTO

    Osserva da vicino la tua pelle e verifica se:

    • sono presenti desquamazioni / screpolature (anche lievi)
    • al tatto è lievemente ruvida
    • il colorito è spento
    • puoi anche fare la prova della plica (pizzica con indice e medio la pelle della fronte e poi lascia la presa… Se rimane per qualche secondo la pieghetta, significa che la tua pelle è disidratata, e nello specifico è disidratata in profondità. Bevi più acqua)

    Attenzione: se ruvidità e opacità sono piuttosto accentuati e se la tua pelle tira o prude dopo la detersione, probabilmente è di tipologia secca alipidica e non secca disidratata.

    OLI ESSENZIALI CONSIGLIATI

    Nel caso della pelle secca disidratata sono ottimi alleati l’olio essenziale di Copaiba e di Rosa damascena, perché limitano l’evaporazione dell’acqua dalla superficie cutanea.

    PRECISAZIONE: gli oli essenziali NON IDRATANO (anche se sta cosa si sente spesso ed è un altro mito da sfatare). Anzi, sono sostanze idrofobe, non hanno molto a che fare con l’acqua. E poi, la pelle viene idratata dall’interno e non dall’esterno.

    Quello che Copaiba e Rosa sicuramente possono fare è limitare l’evaporazione dell’acqua, perché essendo ricchi di acidi grassi contribuiscono a ripristinare la barriera cutanea, necessaria appunto per trattenere i liquidi sullo strato più superficiale.

    Come usarli? Li puoi diluire in olio o burro vegetale, in una crema vegetale naturale e stenderli sulla pelle.

    La diluizione consigliata è del 2%, che corrisponde indicativamente a 15 gocce di olio essenziale su 30 ml di olio / burro vegetale o crema)

    OLI VEGETALI CONSIGLIATI

    Gli oli vegetali più indicati in caso di pelle disidratata sono quello di:

    • jojoba
    • germe di grano
    • oliva

    Tutti e tre sono molto idratanti, quello di jojoba è l’olio vegetale che in assoluto ha la composizione chimica più simile al nostro sebo, quindi la nostra pelle lo riconosce tantissimo, e infatti pur essendo un olio vegetale riesce ad andare piuttosto in profondità.

    COSA FARE

    Con la tipologia di pelle secca disidratata è importante:

    • attuare una detersione per affinità (usa ad esempio un leggero latte detergente)
    • usare sostanze ricche di mucillagini (aloe, alghe) che sono idratanti
    • bere acqua (l’idratazione interna è fondamentale)
    • massaggiare (il massaggio, lento e profondo, lo puoi praticare anche semplicemente quando applichi la crema sul viso, non devi stare lì un’oretta e mezza, che poi lo sappiamo che al terzo giorno di buoni propositi ne abbiamo già le palle piene. Pochi istanti di massaggio lento e profondo e in questo modo stimoli il microcircolo, favorendo così il flusso di acqua, ma anche ossigeno e nutrimento, dagli strati cutanei più profondi a quello più superficiale, attraverso i capillari)

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    COSA NON FARE

    Quello che invece ti Sconsiglio di fare è:

    • usare detergenti con tensioattivi anionici (trovi spesso questo ingrediente: sodium laureth sulfate. Evitalo, semplicemente evitalo)
    • usare cosmetici alcolici (l’alcool tende a seccare la pelle)

    La nostra pelle è un organo e come tale va rispettata e non va aggredita come spesso facciamo. Agiamo a volte con inconsapevolezza, oppure con superficialità o disinformazione, e così facendo la aggrediamo e squilibriamo le sue funzionalità.

    Scegliere sostanze naturali biodisponibili ci permette di rispettare la nostra pelle e di nutrirla davvero.

    La tua pelle è secca disidratata ma hai bisogno di ulteriori spiegazioni su questo argomento?

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    Non preoccuparti…

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    • conoscere per ognuna delle 13 tipologie cutanee: caratteristiche, cause, segni di riconoscimento, oli essenziali / oli vegetali / sostanze naturali più adatte, cosa fare e cosa non fare, e componenti psico-emotive correlate.

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    A presto

    Un abbraccio aromatico