Categoria: purificazione

  • Amuleti e talismani: preziosi alleati che puoi usare ogni giorno

    Amuleti e talismani: preziosi alleati che puoi usare ogni giorno

    C’è chi li chiama superstizione, chi li chiama strumenti, chi oggetti di potere, chi semplicemente “quella cosa che tengo sempre in tasca perché boh, mi fa stare bene”. A me piace chiamarli compagni di viaggio: amuleti e talismani.

    E no, non serve avere la barba da stregone, collezionare ampolle misteriose o parlare con i corvi all’alba (anche se, ammettiamolo, sarebbe modo carino per iniziare la giornata). Più che altro, abbiamo semplicemente disimparato qualcosa che un tempo era naturale: percepire, ascoltare e interagire con l’energia, nostra e di ciò che ci circonda. E quindi sì, meglio ripartire dalle basi, senza essere noiosi.

    Un amuleto è ciò che allontana: il fastidio, il peso, l’energia che non vuoi più portarti addosso…
    Un talismano, invece, è ciò che attira: amore, abbondanza, chiarezza… o anche solo una giornata un po’ meno caotica del solito.

    Ma attenzione: questa distinzione non è rigida. Lo stesso oggetto può fare entrambe le cose. Perché? Perché non è l’oggetto a decidere. Sei tu.

    Sì, lo so, sembra una di quelle frasi da poster motivazionale, ma resta vera.

    IL POTERE NON È NELL’OGGETTO

    Un’oggetto non funziona perché contiene potere, ma perché tu scegli di connetterti alla vibrazione di quel potere.

    Puoi usare qualsiasi cosa come amuleto o talismano: un sassolino raccolto durante una passeggiata, una piuma trovata per caso, una penna dimenticata in fondo alla borsa (ebbene sì).

    Oggetti anche apparentemente banali.

    Eppure, nel momento in cui scegli di affidare ad uno di loro un’intenzione, con presenza e con amore, quell’oggetto cambia stato, perché ha assimilato l’energia che hai scelto di infondergli e perché tu hai cambiato il modo in cui ti relazioni a lui.

    Diventa altro.

    Diventa significativo.

    Diventa potente.

    Diventa tuo.

    Puoi consacrarlo come vuoi: con un canto (lasciati andare e lascia cantare il cuore, non partecipi ad un concorso canoro), con una piccola preghiera, una respirazione consapevole, un gesto, una danza improvvisata in salotto quando nessuno guarda (e se lo fai anche quando qualcuno guarda, massimo rispetto!).

    Con la tua intenzione gli affidi un compito.
    Nel caso dell’amuleto, proteggerti e allontanare ciò di cui non hai bisogno, nel caso del talismano, attirare ciò di cui hai bisogno.

    E da quel momento in poi, ogni volta che lo tieni tra le mani o vicino a te, riattivi quell’intenzione. Ravvivi quel legame che hai creato. Una sorta di accordo silenzioso tra te e quell’oggetto.

    SCEGLIERE: ASCOLTO O SIMBOLO?

    A volte un oggetto ti “chiama”. Non sai perché, ma lo senti. Fine. Non serve fare analisi filosofiche, lo scegli in maniera istintiva.

    Ma puoi anche scegliere in modo più simbolico.

    Hai bisogno di radicamento? Un pezzetto di legno può diventare il tuo talismano, perché l’albero è proprio questo che fa: radicarsi. Ma è anche vero che l’albero si eleva verso il cielo… Ecco che il legno può diventare un tuo alleato se hai bisogno di elevarti.
    Hai bisogno di leggerezza? Una piuma. Leggerezza ma anche intuizione, connessione con gli spiriti… Hai bisogno di purificare e proteggere la tua energia? Puoi scegliere una drusa di ametista.

    Non c’è un modo giusto o sbagliato per scegliere un talismano o un amuleto. Ascoltati e fidati di ciò che senti.

    E LA SCIENZA COSA DICE?

    La scienza, per ora, non riconosce un “potere energetico” negli oggetti nel senso più spirituale e sottile del termine. Niente etichette adesive con “energia attivata” né strumenti da laboratorio che suonano quando trovi il talismano giusto.

    Però riconosce qualcosa di molto concreto: il potere della nostra mente e di ciò in cui scegliamo di credere.

    Riconosce il potere della credenza.

    Se tu tieni in mano qualcosa che per te rappresenta protezione, il tuo corpo reagisce. Il sistema nervoso si calma. Il respiro cambia. Ti senti più al sicuro, il tuo sistema limbico si mette tranquillo.

    Non è suggestione nel senso riduttivo del termine. È fisiologia.
    È il corpo che risponde a un segnale di sicurezza.

    Quindi no, forse non è magia scintillante come nei film.
    Ma è reale. Molto reale.

    COLLABORARE CON IL VISIBILE E L’INVISIBILE

    Per me, amuleti e talismani sono questo: strumenti di collaborazione.

    Non oggetti da venerare, ma alleati con cui lavorare.
    Per allontanare ciò che pesa.
    Per attrarre ciò che nutre.
    Per restare connessi a qualcosa di più grande — chiamalo Universo, campo, energia…

    Viviamo in un mondo che ci porta sempre più verso l’apparenza, il tangibile, il misurabile, il dimostrabile.

    Ma dentro di noi esiste anche altro.
    Una parte antica, intuitiva, simbolica (meravigliosa).

    E ogni tanto darle spazio non ci rende meno credibili.
    Ci rende più interi, più veri, più connessi.

    Cerca il tuo amuleto o talismano, o entrambi… Goditi con presenza la ricerca stessa, oppure lascia che l’oggetto arrivi a te nel momento giusto.

    Il 10 maggio porterò al festival olistico OLIDAY amuleti e talismani realizzati da me. Oggetti nati proprio così: da intuizione, intenzione, amore, e dalla sinergia di legno, piume e druse di ametista.

    Se passerai di lì, vieni a vederli.
    Magari uno di loro sta già aspettando te.

    (O magari no. Ma nel dubbio, io un giro lo farei)

    Domenica 10 maggio 2026

    Dalle ore 10 alle 19

    Parco delle Terme di Giunone (Caldiero, VR)

  • PURIFICAZIONE ATTRAVERSO IL RESPIRO

    PURIFICAZIONE ATTRAVERSO IL RESPIRO

    Leggi fino alla fine, ti parlerò anche di come purificare l’ambiente, ma permettimi di partire da te, dalle tue energie e dal tuo respiro.

    Chi più chi meno, abbiamo tutti bisogno ogni tanto (per non dire spesso) di purificare l’energia personale, quella che riguarda i nostri campi più sottili.

    La purificazione è un rituale antico per il benessere di corpo e anima; una pratica sacra che affonda le sue radici in epoche lontanissime e che ritroviamo in numerose tradizioni spirituali e sciamaniche di tutto il mondo. Il suo scopo principale è TRASFORMARE le energie pesanti, LIBERARE l’energia stagnante, eliminare le VIBRAZIONI negative e sciogliere eventuali BLOCCHI emotivi, favorendo così un flusso ARMONIOSO di energia sia dentro di noi che nell’ambiente circostante.

    Nello sciamanesimo, la purificazione è considerata un passaggio essenziale per il benessere fisico, mentale e spirituale. Ogni squilibrio energetico può infatti riflettersi nella nostra vita quotidiana, manifestandosi sotto forma di stress, confusione o persino malattia. Per questo motivo, purificarsi diventa un atto di cura verso sé stessi, un modo per lasciare andare ciò che non serve più e fare spazio per il nuovo.

    Liberarsi dalle pesantezze energetiche ti permette di elevare le tue vibrazioni e di allinearti con i veri desideri e intenti della tua anima. Non si tratta solo di un gesto rituale, ma di una pratica quotidiana di amore e guarigione che può essere realizzata attraverso strumenti naturali come il respiro, l’acqua, le erbe sacre e gli oli essenziali.

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    Ti parlo sempre di oli essenziali, è arrivato il momento di parlarti anche di altro!

    Oggi ti parlo della purificazione attraverso il respiro.

    Anzi, a dire il vero ti dirò poco sul respiro, perché oggi desidero dare voce alla pratica, più che alla teoria; infatti avrai poche righe da leggere in merito al respiro ma avrai un “esercizio” di respirazione consapevole da fare, se lo vorrai.

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    IL RESPIRO, GRANDE STRUMENTO DI PURIFICAZIONE

    Il respiro è il nostro primo e ultimo atto di vita, il filo invisibile che ci collega all’esistenza stessa. Nelle tradizioni sciamaniche, è considerato un potente strumento di purificazione e trasformazione. Respirare in modo consapevole non ha solo proprietà purificanti, ma ci aiuta anche ad entrare in uno stato di maggiore presenza, ci aiuta a connetterci con l’energia universale, con noi stessi, e a rinnovare il nostro equilibrio interiore.

    Oltre a ossigenare il corpo, il respiro ha una funzione più sottile e profonda: purifica la mente e l’anima, permettendoci di rilasciare ciò che non ci appartiene più. Ogni inspirazione è un’entrata di nuova energia, ogni espirazione un atto di liberazione.

    Secondo una leggenda dei nativi americani, il Grande Spirito donò agli esseri umani il respiro come ponte tra il mondo fisico e quello spirituale. In questa visione, ogni respiro consapevole diventa ancora di più un atto non solo di purificazione ma anche di connessione che ci riporta alla nostra vera essenza, perché ci mette in sintonia con le forze della natura, il cosmo e i nostri antenati, con tutti gli esseri e gli elementi che vogliono il nostro bene supremo.

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    COME PRATICARE LA PURIFICAZIONE CON IL RESPIRO

    La pratica della purificazione attraverso il respiro è SEMPLICE, a costo zero, ma incredibilmente EFFICACE.

    1. Scarica il file audio gratuito “Purificazione con il respiro” (CLICCA QUI)
    2. Siediti in un luogo tranquillo assicurandoti di non essere disturbata nei prossimi 15 minuti (se ascolti la meditazione dal telefono mettilo in modalità aereo dopo aver scaricato il file Mp3)
    3. Clicca play sul file audio, rilassati, chiudi gli occhi e segui le indicazioni della mia voce

    COME MASSIMIZZARE I BENEFICI

    Vuoi fare le cose fatte bene bene bene? Prima di questa meditazione, purifica l’ambiente in cui hai intenzione di praticarla.

    Quando lavori sulle tue energie è sempre opportuno farlo in un ambiente a sua volta purificato. In questo modo il lavoro di purificazione che fai su di te ha maggior efficacia e non viene contrastato / ostacolato da eventuali energie stagnanti o pesanti presenti intorno a te.

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    COSA PUOI USARE FARE PER PURIFICARE L’AMBIENTE?

    Sicuramente puoi bruciare erbe sacre o diffondere oli essenziali (eccallà… non riesco a non nominarli) ma se vuoi fare le cose fatte ancora meglio, se vuoi fare ogni tanto una purificazione bella profonda, segui questi 5 punti:

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    1. ELIMINA CIÒ CHE NON SERVE (elimina oggetti e vestiti che non usi, che sono rotti e non puoi riparare. Il decluttering è una pratica molto importante quando vuoi purificare te stesso e il tuo ambiente. Regala o vendi, e butta ciò che non può essere regalato o venduto. Quando liberi la tua casa liberi anche te stesso e favorisci il fluire energetico)
    2. MUOVI LE COSE (sposta mobili, quadri e oggetti… nel limite del possibile ovviamente! In casa mia gli spazi sono piuttosto limitati e di sicuro non potrei spostare la collocazione di un armadio o del divano. Ma devi sapere che bastano anche piccoli spostamenti, piccoli cambi di disposizione per creare una nuova struttura nel tuo spazio e muovere le energie. Il movimento degli oggetti stimola il movimento energetico e anche il fluire dei pensieri, perché favorisce lo sblocco di schemi mentali e situazioni stagnanti (come vedi stiamo andando ben oltre la purificazione… Stiamo andando ancora più a fondo e verso cambiamenti importanti)
    3. APRI LE FINESTRE (apri spesso le finestre e fai in modo che l’aria circoli in tutta la casa. Questa rappresenta uno dei più classici ed efficaci metodi per evitare all’energia pesante di ristagnare e garantire un buon flusso di energia vitale. Ci sarà un conseguente innalzamento delle frequenze vibrazionali dell’ambiente, oltre che ovviamente aria più pulita e rinnovata nei tuoi spazi
    4. LAVA IL PAVIMENTO CON OLI ESSENZIALI (diluisci in circa un litro di acqua 10 gocce di olio essenziali di Tea tree (leggi l’articolo dedicato al Tea Tree) e 10 di o.e. di Limone, mescola bene e passa sul pavimento il canovaccio bagnato con questa acqua aromatica. Queste essenze hanno un’ottima azione purificante sia dal punto di vista energetico sia da quello fisico, grazie alle loro proprietà antibatteriche. Puoi anche aggiungere del sale nell’acqua. In ogni caso getta poi l’acqua sporca nel wc oppure nella terra, che sarà in grado di trasmutare le energie pesanti raccolte dall’acqua, in luce e amore (ricordati di ringraziare)
    5. DIFFUSIONE o FUMIGAZIONE (a questo punto puoi passare alla diffusione di oli essenziali o alla fumigazione. Per quel che riguarda gli oli essenziali ti invito a guardare il video presente sul mio sito (GUARDA IL VIDEO). La fumigazione è il metodo più diffuso e conosciuto per purificare energeticamente un’abitazione, ma anche persone e oggetti. Consiste nel bruciare erbe sacre o incensi per produrre il fumo appunto in grado di purificare. La fumigazione purifica ma è in grado anche di modificare lo stato psico-fisico delle persone, non a caso ogni erba ha caratteristiche specifiche e puoi preferirne una rispetto ad un’altra proprio perché hai più bisogno di una proprietà piuttosto che di un’altra. Puoi scegliere una sola pianta o creare delle combinazioni, usare erbe sminuzzate o quelle in smudge; puoi bruciare incensi o legni come il palo santo. Una volta accese le erbe producono fumo, vai nelle stanze da purificare e lascia che il fumo le riempia, insistendo soprattutto negli angoli. La cosa assolutamente fondamentale che devi fare è inserire un INTENTO CHIARO E SPECIFICO. Ricorda a te stessa, stanza dopo stanza, cosa stai facendo. Quando hai terminato la fumigazione apri tutte le finestre in modo che fumo ed eventuali energie pesanti possano andarsene. Se dopo la purificazione percepisci che c’è ancora “qualcosa che non va”, puoi ripeterla e aspettare anche fino a tre ore prima di aprire le finestre

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    Ma torniamo al nostro PREZIOSO respiro.

    Se ti manca il tempo in questo momento per fare questa pulizia profonda delle energie dell’ambiente, se non hai erbe sacre oppure oli essenziali, ma vuoi provare la purificazione attraverso il respiro, puoi farla comunque, ovviamente. Cosa scontata ma meglio precisare.

    Lavorare in un ambiente energetico è sicuramente consigliabile, ma questi suggerimenti sulla purificazione non devono essere motivo di procrastinazione. Purificarti attraverso il respiro è importante e ti dà in ogni caso grandi benefici sulla tua energia ma anche sul tuo stato d’animo e sulla tua mente. Provare per credere 🤍

    Dunque, clicca qui sotto 👇 per scaricare il file audio gratuito e… buona purificazione!

    SCARICA IL FILE AUDIO GRATUITO

    Quando inspiri,

    nutri il tuo corpo.

    Quando espiri,

    liberi la tua mente e la tua anima.

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    Ti abbraccio 🤍

  • BENESSERE NATURALE QUOTIDIANO

    BENESSERE NATURALE QUOTIDIANO

    Ho appena letto il bugiardino di un farmaco.

    Devo ancora riprendermi.

    Beh, non che fosse la prima volta in cui ho letto un bugiardino, ma stavolta gli ho dato un peso diverso; probabilmente perché si tratta di un farmaco che una persona a me molto cara dovrà, secondo i medici, assumere a vita.

    E mentre leggo sto bugiardino e la mandibola si avvicina sempre di più al pavimento e l’occhio è sempre più sbarrato, in TV passa la pubblicità di un farmaco. Alcune persone sedute ad un tavolo, il primo tira fuori la pastiglietta magica per il colesterolo tutto bello sorridente e orgoglioso; il fenomeno alla sua sinistra sorride ancora più intensamente e se ne esce con un “io lo prendo per i trigliceridi!”, con la fierezza e l’entusiasmo di un bambino che ha vinto la corsa campestre.

    Salta fuori la terza amica di merende, capace di manifestare un entusiasmo e un’esaltazione ancora più grandi, ed esclama a 32 denti “io lo prendo per la glicemia!”. E ride. Ride tantissimo.

    E ridono, tutti assieme, che manco se vinci alla lotteria ridi così di gusto.

    Cazzo ridete??

    Escludo dalla mia riflessione le cure farmacologiche importanti e i farmaci salvavita. Non sono medico e non mi permetto di antepormi alla medicina convenzionale assumendomi responsabilità che non sono sostenute da competenze professionali. E quando ho vissuto l’esperienza della colica renale ti assicuro che la cosa che mi hanno sparato in vena l’ho presa volentieri e apprezzata quanto una bottiglietta d’acqua nel deserto. La mia soglia del dolore è piuttosto alta ma il dolore della colica renale è qualcosa di invincibile. Colica 1 – Taty 0.

    Quello che mi viene da mettere in discussione è il fatto che in una pubblicità venga fatto passare il messaggio che “sei felice se hai colesterolo, trigliceridi o glicemia alti perché tanto ti vendiamo noi la pillola magica”… Mi pare essere pura disinformazione.

    Mi pare sia un modo per allontanare sempre di più l’essere umano dall’ascolto di se stesso, dalla consapevolezza e dall’assunzione di responsabilità sulla propria vita e salute.

    Hai il colesterolo troppo alto? Ok, succede, ok fatti aiutare dal farmaco che sua santità medico di famiglia ti ha prescritto, ma non pensi sarebbe più “saggio” anche chiederti perché quel valore è così alto e agire di conseguenza?

    Cosa mangi? Quanto tieni le chiappe sul divano anziché fare una passeggiata? Quale emozione c’è dietro? Rabbia? Rancore? Paura? Come sei messo a frequenze vibrazionali? Sono alte o basse?

    È fondamentale ascoltarsi ed essere consapevoli di ciò che accade dentro di noi e di ciò che il corpo cerca di comunicarci.

    Ci sono abitudini visibili (stile di vita alimentare e fisico) e invisibili (mente, emozioni, energia, spirito) su cui possiamo intervenire.

    Un percorso ben più impegnativo rispetto a ficcarsi in gola in un secondo una pasticca, me ne rendo conto, ma con questo tipo di consapevolezza e responsabilità è più facile liberarsi da un disturbo in maniera più profonda e duratura, anziché soffocare un sintomo dimenticandosi che invece esso rappresenta un messaggio importante che dovremmo ascoltare.

    Se hai voglia di ambire ad un benessere reale e sempre più superiore, devi intraprendere un percorso più profondo; nel frattempo, i disturbi più comuni e frequenti puoi provare ad alleviarli con l’aiuto di rimedi naturali, e ovviamente io ti parlo come sempre degli oli essenziali.

    Anche perché mentre si occupano di alleviare il sintomo fisico, agiscono anche sulla componente psico-emozionale, alzano le tue frequenze vibrazionali, stimolano la naturale capacità di autoregolazione dell’organismo.

    Non pensi valga la pena provarli?

    Eccoti qualche esempio di come puoi usarli per sostenere il tuo corpo.

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    DOLORE E TENSIONE MUSCOLARE

    MASSAGGIO: massaggia direttamente sulle one tese o dolenti poche gocce di Lavanda, Copaiba, Maggiorana, Wintergreen, Rosmarino o Menta piperita (diluiti in olio vettore).

    INALAZIONE: se la tensione muscolare è causata da una tensione mentale, stress, preoccupazioni, abbina al massaggio anche la modalità aromatica: inala profondamente per almeno 30 secondi un olio essenziale calmante, come Lavanda, Incenso, Copaiba. Puoi inalare direttamente dalla boccetta ma ti consiglio di strofinare delicatamente un paio di gocce tra i palmi e respirare dalle mani a coppetta davanti a naso e bocca.

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    APPARATO RESPIRATORIO

    MASSAGGIO: massaggia un paio di gocce di olio essenziale di Eucalipto, Ravintsara o Menta piperita (diluite in olio o burro vegetale) sulla zona di petto / gola, e se riesci, anche sulla parte corrispondente sulla schiena.

    DOCCIA AROMATICA: lascia cadere 2-3 gocce di questi oli in un angolo del piatto doccia. Le molecole aromatiche saliranno verso l’alto con il vapore acqueo e daranno sollievo alle vie aeree.

    DIFFUSIONE: diffondi gli oli nell’ambiente con un diffusore a freddo (a ultrasuoni). Questa modalità è meno impattante sul sintomo in tempi brevi ma contribuisce a mantenere l’ambiente purificato.

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    DIGESTIONE

    MASSAGGIO: massaggia sull’addome o sulla bocca dello stomaco (scegli la zona in cui percepisci maggiormente il “blocco” digestivo) 2-3 gocce di Menta piperita, Finocchio o Zenzero.

    INALAZIONE: in molti casi può essere sufficiente inalare profondamente uno di questi oli essenziali per facilitare la digestione. Inala dalla boccetta o dalle mani.

    VIA INTERNA: metti una goccia di Menta piperita in un bicchiere d’acqua a temperatura ambiente, mescola bene e bevi per digerire meglio. Puoi assumerla prima del pasto, se sai che ti aspetta un pranzo un po’ troppo carico, oppure come fine pasto. Puoi anche inserire una goccia in una tisana, ma mi raccomando, aspetta che si intiepidisca perché le alte temperature possono alterare la composizione chimica e quindi le proprietà degli oli essenziali.

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    INSONNIA

    INALAZIONE: respira dalla boccetta o dalle mani (opzione consigliata) un olio essenziale rilassante, come ad esempio Lavanda o Camomilla romana.

    CUSCINO: lascia cadere un paio di gocce di essenza sul cuscino. Le molecole aromatiche accompagneranno gradualmente il tuo sonno, facilitando un riposo migliore.

    DIFFUSIONE: diffondi nella camera da letto con diffusore a freddo l’olio scelto. Ti consiglio di diffonderlo per venti minuti prima di andare a dormire.

    MASSAGGIO: massaggia un paio di gocce sul collo, oppure cuore, polsi, fronte.

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    TESTA

    MASSAGGIO: in caso di tensione alla testa massaggia sulle tempie una goccia di olio essenziale di Menta piperita.

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    SISTEMA IMMUNITARIO

    MASSAGGIO: massaggia Tea tree, Origano, Chiodi di garofano oppure Lavanda (diluiti in olio vettore) sulle piante dei piedi e/o sulla colonna vertebrale.

    DIFFUSIONE: diffondere regolarmente oli essenziali nelle stanze di permette di mantenerle purificate (sia dal punto di vista fisico / batterico sia da quello energetico). Puoi diffondere per una ventina di minuti 2-3 volte al giorno per mantenere l’ambiente pulito; diffondere con maggior intensità se per casa gira qualche influenzato o raffreddato. Diffondi tutto il giorno con diffusione a intermittenza (diffondi un’ora, sospendi la diffusione per un’ora e continui così alternando, tutto il giorno). Ti consiglio Tea tree, Limone e Chiodi di garofano.

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    MESTRUAZIONI

    MASSAGGIO: massaggia un paio di gocce sulla parte bassa dell’addome in caso di dolori mestruali. Evita questa pratica se hai mestruazioni molto abbondanti. Estendi il massaggio a tutto l’addome se è molto teso.

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    MAL DI DENTI

    RISCIACQUI: fai dei risciacqui con acqua e una goccia di Tea tree o Chiodi di garofano se hai mal di denti. Mescola bene l’acqua prima di metterne un goccio in bocca.

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    Potrei andare avanti ancora un bel po’, ma inizia a “sperimentare” su di te qualcuna di queste indicazioni, sono già parecchie se non sei abituata ad usare regolarmente oli essenziali.

    Ma soprattutto inizia ad ascoltarti. Il tuo corpo, le tue emozioni. Ascoltati e assumi i comportamenti più allineati al tuo benessere. Il tuo corpo e la tua guida interiore (saggia) sanno bene di cosa hai bisogno, devi solo imparare a comprendere il linguaggio con cui ti comunicano le informazioni.

    Ti abbraccio, buon ascolto e buona cura di te.

  • 10 MODI D’USO DELL’OLIO ESSENZIALE DI TEA TREE

    10 MODI D’USO DELL’OLIO ESSENZIALE DI TEA TREE

    È uno tra gli oli essenziali più conosciuti e in effetti lo troviamo anche in parecchi prodotti; quelli che si occupano di funghi o muffe, quelli che favoriscono la guarigione delle ferite, che leniscono le punture di insetto. Lo troviamo in saponi, deodoranti, in prodotti per la forfora, l’igiene orale e l’acne.

    È anche infatti uno tra gli oli essenziali più studiati, e la ricerca ha confermato le sue molteplici proprietà benefiche ma anche una cosa insolita: l’olio di melaleuca è attivo contro tutte e tre le varietà di organismi infettivi, cioè batteri, virus e funghi.

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    Altra cosa che devi sapere è che questo olio essenziale è un valido immunostimolante, perché uno dei suoi costituenti principali (terpinen-4-olo) può aumentare l’attività dei globuli bianchi (leggi anche l’articolo https://www.tatianacarcereri.it/blog/cosa-accade-al-corpo-in-autunno)

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    COME PUOI SFRUTTARE LA TUA BOCCETTA DI TEA TREE?

    Dunque, è un olio essenziale fighissimo, ma nella vita di tutti i giorni come puoi utilizzarlo?

    Condivido con te alcuni consigli semplici per sfruttare ogni singola preziosa goccia del tuo Tea tree.

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    DIFFUSIONE

    È attivo contro batteri, virus e funghi? Diffondilo! Non c’è bisogno di diffondere h24 per avere un ambiente sano, anzi, diversi studi hanno dimostrato che è più efficace una diffusione intermittente.

    3 diffusioni di 20 minuti al giorno sembra essere una delle migliori opzioni per mantenere l’ambiente purificato; puoi aumentare il tempo di diffusione se ti gira per casa qualche influenza. Puoi arrivare a diffondere oli essenziale durante tutta la giornata, ma mantenendo comunque la modalità di diffusione intermittente; ad esempio diffondi per un’ora, sospendi per un tempo analogo e continui ad alternare.

    Le molecole aromatiche rimangono in sospensione per molto tempo quindi diffondere in continuazione senza pause non fa che creare un sovraccarico inutile.

    Ricorda anche che è fondamentale arieggiare l’ambiente, aldilà della diffusione e aldilà di malanni stagionali o meno, cambiare l’aria è sempre indispensabile.

    Torniamo al Tea tree, è da usare anche in diffusione perché è un fighissimo antibatterico e antivirale, ma potresti doverlo abbinare ad altri oli essenziali, se hai gusti simili ai miei…

    Il suo aroma viene definito “fresco, legnoso, terroso, erbaceo” … Non so se lo definirei così, diciamo che mi avvalgo della facoltà di non rispondere perché sarei poco poetica. Te lo dico in tutta onestà: non mi piace neanche un po’!

    Ma questo non toglie il fatto che sia estremamente efficace nella purificazione dell’ambiente, quindi lo uso ma lo “confondo” abbinandolo ad altri oli essenziali. Ad esempio lo miscelo con il Limone, la mia salvezza, per quel che riguarda il rapporto tra me e il Tea tree.

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    PULIZIA DELLA CASA

    Aggiungi qualche goccia di questo olio essenziale nei detergenti che usi abitualmente. Inutile dire che il massimo sarebbe realizzare da te buona parte dei prodotti per la pulizia. È una tematica che dovremmo affrontare tutti per ridurre l’impatto negativo che le nostre abitudini quotidiane hanno sull’ambiente.

    E oltre all’ambiente l’impatto negativo molti prodotti ce l’hanno sul nostro organismo e sul nostro portafogli, quindi meglio iniziare ad essere consapevoli e attivi nella ricerca delle possibili alternative, più salutari e più economiche (e poi il fai-da-te dà sempre una certa soddisfazione, sei d’accordo?)

    Su quantità e dosaggi ci sono diverse variabili ma soprattutto diverse opinioni.

    Ad esempio, per detergere pavimenti o il piano della cucina è opportuno aumentare un po’ la quantità di olio essenziale, mentre la puoi ridurre nello spray per pulire i vetri. Se vicino al vetro hai il fornello e ci friggi i bomboloni due volte a settimana, facile che ti serva la quantità maggiore… Sì insomma, si va un bel po’ di logica e buon senso.

    Quanto alle diverse opinioni, quello che ti posso dire è che se consulti 10 fonti diverse per realizzare un detergente con oli essenziali, troverai probabilmente 10 dosaggi diversi.

    Non andare in panico e non scoraggiarti, continua a seguire il buon senso e la logica, ricordando che se usi oli essenziali di qualità (e solo quelli dovresti usare!) non serve eccedere con il quantitativo, fai sempre in tempo ad aggiungere qualche goccia se il primo risultato non ti soddisfa pienamente.

    La tua esperienza personale è la scuola migliore.

    Giusto giusto un paio di giorni fa una collega mi ha fatto notare in quanti testi (anche di aromaterapeuti noti) sia presente l’indicazione di diffondere una goccia di olio essenziale per ciascun metro quadro della stanza. Quella in cui mi trovo ora misura circa 40 metri quadri, quindi io dovrei utilizzare 40 gocce di olio essenziale ogni volta che diffondo… Ma anche no!

    Innanzitutto con sole 2 diffusioni ci si gioca un’intera boccetta da 5ml di olio essenziale, e non è cosa buona e giusta, visti il valore benefico concentrato in ogni goccia e il costo di un’essenza di qualità;

    ma poi ti assicuro che non servono così tante gocce! In un diffusore da 180-200ml sono sufficienti da 8 a 12 gocce per una stanza di queste dimensioni.

    Torniamo alle pulizie, mi infilo tra le seimila varianti che troverai in internet, e ti scrivo i dosaggi del mio detergente multiuso fai-da-te:

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    DETERGENTE MULTIUSO

    flacone vetro spray 500 ml

    375 ml acqua distillata

    125 ml aceto bianco

    20 gocce di Tea tree (melaleuca)

    20 gocce di Limone

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    Puoi combinare altri oli essenziali scegliendo quelli che ti piacciono di più (per confondere il Tea tree, se manco a te piace più di tanto); in genere gli agrumati, le mente, gli eucalipti e gli alberi (es. Pino) sono gli aromi più adatti perché conferiscono alla casa quel profumo fresco e vivace che ti fa fare un bel sospiro e di fa dire “sa di pulito”.

    Puoi utilizzarle questo detergente su ripiani, lavandini, tavoli, taglieri, frigorifero, pavimenti… Su tutte le superfici* in cui è necessario uccidere i batteri, soprattutto dopo aver maneggiato pollo o pesce crudo, ma in genere in tutti gli ambienti da purificare.

    *Non utilizzare su superfici non adatte all’aceto, come ad esempio il marmo.

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    TAGLI E FERITE

    Questo olio essenziale può aiutarti in caso di tagli e graffi favorendone la guarigione, grazie alle sue proprietà antibatteriche. Puoi applicarlo topicamente sulla ferita, diluito in un po’ di olio vegetale.

    Se sei appassionata di fai-da-te e rimedi naturali, ti consiglio di provare questo spray a base di idrolati:

    1 parte di idrolato di incenso

    1 parte di idrolato di melaleuca

    2 parti di idrolato di lavanda

    Miscela i 3 ingredienti in un flacone di vetro con erogatore spray e conserva in frigorifero; spruzza su piccoli tagli e graffi per favorire la guarigione della pelle.

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    CAPELLI E FORFORA

    Aggiungi 3-4 gocce di Tea tree al quantitativo di shampoo che utilizzi in un lavaggio.

    Molti shampoo e prodotti per la cura dei capelli naturali contengono questo olio essenziale, perché è molto benefico per favorire la salute di capelli e cuoio capelluto. Può lenire un cuoio capelluto secco e desquamato e anche rimuovere la forfora grazie alle sue proprietà antimicotiche, così come può essere di supporto in caso di pidocchi.

    Salute e bellezza dei capelli? Leggi l’articolo “La magia degli oli essenziali per la bellezza dei capelli” (ti aspetta anche una GUIDA GRATUITA da scaricare!)

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    IGIENE ORALE

    Aggiungi Tea tree al dentifricio e/o al collutorio.

    L’olio essenziale di Melaleuca si è rivelato un valido alleato per l’igiene orale grazie all’azione antibatterica e antinfiammatoria; viene impiegato nella preparazione di dentifrici e collutori per ridurre appunto l’infiammazione e la formazione della placca, oltre che l’alito cattivo connesso ai batteri presenti nella bocca.

    FUNGHI DELLE UNGHIE

    In caso di onicomicosi puoi ottenere dei buoni risultati con l’applicazione costante di questo olio essenziale, diluito in olio vettore. Puoi preparare un roll-on per avere il tuo Tea tree diluito pronto all’uso ogni giorno. La praticità aiuta ad essere costanti.

    Le tempistiche per la cura dell’onicomicosi sono piuttosto lunghe, anche nel caso di farmaci, quindi non avere fretta e sii paziente. Nella maggior parte dei casi si ottengono grandi risultati e addirittura risoluzioni in circa 6 mesi.

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    DEODORANTE NATURALE

    Grazie alla capacità di Melaleuca di combattere i batteri, viene aggiunto in molti deodoranti naturali. Infatti il sudore da solo non puzza, è la combinazione con i batteri della pelle che produce l’odore sgradevole. Vai quindi di Tea tree come se non ci fosse un domani.

    Se sei un’appassionata di auto-produzione naturale sicuramente questo olio essenziale non può mancare nei tuoi meravigliosi prodotti.

    PELLE DEL VISO

    Aggiungi un paio di gocce al detergente viso o alla crema idratante quotidiana per aiutare a calmare l’acne; è un olio essenziale adatto a pelli grasse acneiche e in caso di dermatite seborroica. Se la tua pelle rientra in altre tipologie verifica quali sono gli oli essenziali più indicati per te.

    Questo aspetto è importante perché le essenze sono sostanze naturali e benefiche, oltre che biodisponibili e quindi riconosciute e accettate volentieri dalla pelle, ma sono anche fortemente concentrate e hanno proprietà specifiche adatte a specifiche condizioni cutanee. Se il Tea tree può andare bene per una pelle acneica, potrebbe invece essere inadatto ad esempio in caso di pelle secca alipidica, atopica o intollerante; mi raccomando informati a fondo, c’è molta informazione a disposizione di tutti ma c’è anche molta disinformazione!

    Vuoi individuare la tipologia della tua pelle e scegliere oli essenziali e vegetali più adatti? Scopri di più cliccando qui: https://www.tatianacarcereri.it/essenza-skin

    e se vuoi leggi l’articolo dedicato alla pelle: https://www.tatianacarcereri.it/blog/pelle-e-oli-essenziali

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    ANTI-MUFFA

    Potevo inserire questo consiglio nella categoria “pulizia della casa” ma ho voluto dargli maggior visibilità perché vivo in una casa che ha qualche secolo di vita e so cosa significa dover gestire l’umidità di certi muri antichi. Soprattutto nei periodi in cui l’umidità esterna è maggiore di quella interna e quindi anche spalancare le finestre non ne riduce il tasso.

    I soliti prodotti antimuffa da scaffale sono generalmente sgradevoli per il nostro organismo, e quando li distribuiamo su pareti o altre superfici inevitabilmente ce li sniffiamo.

    Perché non provare a tenere sotto controllo la muffa con soluzioni più naturali?

    Prova ad utilizzare questa ricettina per uno spray antimuffa che va bene sui muri ma anche nella doccia, senza bisogno di risciacquo:

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    INGREDIENTI

    Flacone in vetro da 125 ml con erogatore spray

    90 ml di acqua distillata

    30 ml di alcol ad alta gradazione (es. 96°)

    30 gocce di Tea tree

    15 gocce di Limone

    15 gocce di Rosmarino

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    PREPARAZIONE

    La preparazione può sembrare scontata, del tipo “pigli tutti gli ingredienti e li metti nel flacone”, e in effetti non ci siamo lontani, ma c’è un accorgimento che è importante seguire:

    gli oli essenziali e l’alcool vanno miscelati tra loro e lasciati riposare per circa un’ora prima di aggiungere l’acqua.

    Questo è il tempo che consente la dispersione dell’olio essenziale nell’alcool. In questo modo ottieni un composto in cui le molecole aromatiche si distribuiscono più facilmente nell’acqua. Detto questo, agita comunque sempre il flacone prima di spruzzare.

    Dunque:

    versa alcool e oli essenziali nel flacone e agita bene

    lascia riposare un’ora

    aggiungi l’acqua distillata

    Spruzza la miscela sulle zone maggiormente colpite per scoraggiare la formazione di muffe. Nella doccia puoi spruzzare la miscela dopo ogni utilizzo (è ottima anche con i germi, quindi se vuoi ci pulisci tutto il bagno con questo spray fai-da-te).

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    DIFESE IMMUNITARIE

    La diffusione di questo olio essenziale contribuisce anche a sostenere le tue difese immunitarie, ma se preferisci utilizzare un altro metodo puoi massaggiare sulle piante dei piedi un paio di gocce diluite in olio vegetale. Ogni sera, prima di andare a dormire, fai questo piccolissimo rituale di benessere e il tuo sistema immunitario ne sarà felice.

    Fai questa pratica per un mesetto nelle fasi dell’anno più impegnative per il tuo sistema immunitario, in genere autunno e primavera, ma anche in quei periodi ad esempio di forte stress in cui le tue difese vengono abbassate. Evita di farlo 365 giorni all’anno, e questo vale per qualsiasi olio essenziale; è opportuno ruotare le essenze utilizzate per evitare il rischio di sensibilizzazione a qualche costituente chimico.

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    ALCUNE INDICAZIONI AGGIUNTIVE SUL TEA TREE:

    Prima di salutarti ti indico un paio di informazioni su questo olio essenziale, così potrai usarlo in modo attento e consapevole:

    è raccomandato l’uso di olio essenziale di melaleuca sulla pelle diluito in olio vegetale per evitare possibili reazioni negative della pelle, come arrossamento o bruciore

    può causare irritazione cutanea e sensibilizzazione se ossidato, quindi deve essere conservato in contenitori scuri (le boccette degli oli essenziali sono generalmente in vetro scuro) chiusi ermeticamente, lontano da fonti di calore e dalla luce solare diretta

    non deve essere ingerito, quindi se viene utilizzato per uso orale, come nel dentifricio o nel collutorio, deve essere sputato

    si combina bene con questi oli essenziali: lavanda, rosmarino, agrumati (limone, arancio, lime, bergamotto ecc.), salvia sclarea, pino, geranio, maggiorana, cipresso ed eucalipto

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    Non so se a te il suo aroma piaccia o se come me non lo sopporti, ma di certo ti consiglio, se non usi già questo olio essenziale, di iniziare a farlo!

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