Categoria: spiritualità

  • Amuleti e talismani: preziosi alleati che puoi usare ogni giorno

    Amuleti e talismani: preziosi alleati che puoi usare ogni giorno

    C’è chi li chiama superstizione, chi li chiama strumenti, chi oggetti di potere, chi semplicemente “quella cosa che tengo sempre in tasca perché boh, mi fa stare bene”. A me piace chiamarli compagni di viaggio: amuleti e talismani.

    E no, non serve avere la barba da stregone, collezionare ampolle misteriose o parlare con i corvi all’alba (anche se, ammettiamolo, sarebbe modo carino per iniziare la giornata). Più che altro, abbiamo semplicemente disimparato qualcosa che un tempo era naturale: percepire, ascoltare e interagire con l’energia, nostra e di ciò che ci circonda. E quindi sì, meglio ripartire dalle basi, senza essere noiosi.

    Un amuleto è ciò che allontana: il fastidio, il peso, l’energia che non vuoi più portarti addosso…
    Un talismano, invece, è ciò che attira: amore, abbondanza, chiarezza… o anche solo una giornata un po’ meno caotica del solito.

    Ma attenzione: questa distinzione non è rigida. Lo stesso oggetto può fare entrambe le cose. Perché? Perché non è l’oggetto a decidere. Sei tu.

    Sì, lo so, sembra una di quelle frasi da poster motivazionale, ma resta vera.

    IL POTERE NON È NELL’OGGETTO

    Un’oggetto non funziona perché contiene potere, ma perché tu scegli di connetterti alla vibrazione di quel potere.

    Puoi usare qualsiasi cosa come amuleto o talismano: un sassolino raccolto durante una passeggiata, una piuma trovata per caso, una penna dimenticata in fondo alla borsa (ebbene sì).

    Oggetti anche apparentemente banali.

    Eppure, nel momento in cui scegli di affidare ad uno di loro un’intenzione, con presenza e con amore, quell’oggetto cambia stato, perché ha assimilato l’energia che hai scelto di infondergli e perché tu hai cambiato il modo in cui ti relazioni a lui.

    Diventa altro.

    Diventa significativo.

    Diventa potente.

    Diventa tuo.

    Puoi consacrarlo come vuoi: con un canto (lasciati andare e lascia cantare il cuore, non partecipi ad un concorso canoro), con una piccola preghiera, una respirazione consapevole, un gesto, una danza improvvisata in salotto quando nessuno guarda (e se lo fai anche quando qualcuno guarda, massimo rispetto!).

    Con la tua intenzione gli affidi un compito.
    Nel caso dell’amuleto, proteggerti e allontanare ciò di cui non hai bisogno, nel caso del talismano, attirare ciò di cui hai bisogno.

    E da quel momento in poi, ogni volta che lo tieni tra le mani o vicino a te, riattivi quell’intenzione. Ravvivi quel legame che hai creato. Una sorta di accordo silenzioso tra te e quell’oggetto.

    SCEGLIERE: ASCOLTO O SIMBOLO?

    A volte un oggetto ti “chiama”. Non sai perché, ma lo senti. Fine. Non serve fare analisi filosofiche, lo scegli in maniera istintiva.

    Ma puoi anche scegliere in modo più simbolico.

    Hai bisogno di radicamento? Un pezzetto di legno può diventare il tuo talismano, perché l’albero è proprio questo che fa: radicarsi. Ma è anche vero che l’albero si eleva verso il cielo… Ecco che il legno può diventare un tuo alleato se hai bisogno di elevarti.
    Hai bisogno di leggerezza? Una piuma. Leggerezza ma anche intuizione, connessione con gli spiriti… Hai bisogno di purificare e proteggere la tua energia? Puoi scegliere una drusa di ametista.

    Non c’è un modo giusto o sbagliato per scegliere un talismano o un amuleto. Ascoltati e fidati di ciò che senti.

    E LA SCIENZA COSA DICE?

    La scienza, per ora, non riconosce un “potere energetico” negli oggetti nel senso più spirituale e sottile del termine. Niente etichette adesive con “energia attivata” né strumenti da laboratorio che suonano quando trovi il talismano giusto.

    Però riconosce qualcosa di molto concreto: il potere della nostra mente e di ciò in cui scegliamo di credere.

    Riconosce il potere della credenza.

    Se tu tieni in mano qualcosa che per te rappresenta protezione, il tuo corpo reagisce. Il sistema nervoso si calma. Il respiro cambia. Ti senti più al sicuro, il tuo sistema limbico si mette tranquillo.

    Non è suggestione nel senso riduttivo del termine. È fisiologia.
    È il corpo che risponde a un segnale di sicurezza.

    Quindi no, forse non è magia scintillante come nei film.
    Ma è reale. Molto reale.

    COLLABORARE CON IL VISIBILE E L’INVISIBILE

    Per me, amuleti e talismani sono questo: strumenti di collaborazione.

    Non oggetti da venerare, ma alleati con cui lavorare.
    Per allontanare ciò che pesa.
    Per attrarre ciò che nutre.
    Per restare connessi a qualcosa di più grande — chiamalo Universo, campo, energia…

    Viviamo in un mondo che ci porta sempre più verso l’apparenza, il tangibile, il misurabile, il dimostrabile.

    Ma dentro di noi esiste anche altro.
    Una parte antica, intuitiva, simbolica (meravigliosa).

    E ogni tanto darle spazio non ci rende meno credibili.
    Ci rende più interi, più veri, più connessi.

    Cerca il tuo amuleto o talismano, o entrambi… Goditi con presenza la ricerca stessa, oppure lascia che l’oggetto arrivi a te nel momento giusto.

    Il 10 maggio porterò al festival olistico OLIDAY amuleti e talismani realizzati da me. Oggetti nati proprio così: da intuizione, intenzione, amore, e dalla sinergia di legno, piume e druse di ametista.

    Se passerai di lì, vieni a vederli.
    Magari uno di loro sta già aspettando te.

    (O magari no. Ma nel dubbio, io un giro lo farei)

    Domenica 10 maggio 2026

    Dalle ore 10 alle 19

    Parco delle Terme di Giunone (Caldiero, VR)

  • Quando la mente vuole capire, ma è il “corpo” che deve guarire

    Quando la mente vuole capire, ma è il “corpo” che deve guarire

    Ci sono momenti nella vita in cui fai tutto “giusto”.
    Hai lavorato su di te, hai capito tante cose, hai letto, parlato, analizzato.
    Eppure… qualcosa non cambia.

    Gli stessi schemi che si ripresentano.
    Le stesse relazioni che fanno male.
    La stessa sensazione di essere bloccata, come se stessi spingendo contro un muro invisibile.

    Ti è mai capitato? A me sì, e moltissime volte mi sono ritrovata a pensare “C’è qualcosa che non va in me”.

    Ma spesso la verità è un’altra.

    Non è che non hai capito abbastanza.

    È che il corpo non ha ancora lasciato andare.

    Ci viene chiesto di analizzare e comprendere tutto. Ma a volte non c’è da capire, c’è solo da lasciar andare, perché

    il corpo ricorda ciò che la mente ha dimenticato.

    Il nostro corpo non è solo un contenitore.
    È una memoria vivente.

    Ogni esperienza emotiva intensa lascia una traccia.
    Un’impronta sottile che si deposita nel sistema nervoso, nei tessuti, nelle cellule.

    Queste sono le memorie cellulari.

    Possono nascere da:

    • esperienze traumatiche personali
    • emozioni trattenute troppo a lungo
    • dinamiche familiari ripetute
    • storie che non sono iniziate con noi, ma che abbiamo ereditato da genitori e antenati

    Anche quando non le ricordiamo consapevolmente, continuano ad influenzarci.
    Nel modo in cui reagiamo.
    Nel modo in cui ci relazioniamo.
    Nel modo in cui ci permettiamo – o meno – di ricevere abbondanza, amore, possibilità.

    Perché “capire” non basta

    Viviamo in una cultura che ci ha insegnato a risolvere tutto con la testa.
    Analizzare. Dare un nome. Capire l’origine.

    Ed è importante. Ma non è sufficiente.

    Perché molte memorie non vivono nel linguaggio.
    Vivono nelle sensazioni, nel respiro che si blocca, nel petto che si chiude, nel corpo che va in allerta senza un motivo apparente, nelle cose che “non funzionano”, nelle situazioni che non si sbloccano.

    Ed è qui che entra in gioco il respiro.

    Il respiro come chiave di accesso

    Il respiro consapevole non è una tecnica “soft”.
    È uno degli strumenti più diretti e potenti che abbiamo per dialogare con il corpo.

    Attraverso il respiro il sistema nervoso si regola, il corpo si sente al sicuro, ciò che è pronto ad emergere, emerge.

    Non forzi nulla.
    Non rivivi nulla per obbligo.
    Crei semplicemente lo spazio perché il corpo faccia ciò che deve fare: rilasciare.

    A volte il rilascio è leggero.
    A volte è intenso.
    Può arrivare come emozione, come ricordo, come sensazione fisica.

    Quante lacrime e quanta rabbia sono uscite da me la prima volta che ho praticato questa respirazione.

    Non me l’aspettavo, non sapevo di portare dentro quelle emozioni, quel dolore, quei blocchi…

    E, credimi, è stato meraviglioso buttare fuori tutto. È stato potente, è stato liberatorio, è stato un sollievo da pesi che mi portavo dietro da sempre.

    Tutto è parte del processo.

    Tornare a sé non è diventare “qualcosa in più”

    C’è un equivoco enorme nel mondo della crescita personale:
    l’idea che dobbiamo aggiungere sempre qualcosa.

    Più sicurezza.
    Più forza.
    Più fiducia.

    Ma spesso il vero lavoro è togliere.

    Togliere ciò che non è nostro.
    Le paure apprese.
    Le credenze ereditate.
    I ruoli che abbiamo indossato per sopravvivere.

    Quando questi strati si sciolgono, non “diventi” qualcuno.
    Ritorni a te.

    Ed è da lì che possono emergere:

    chiarezza sul tuo scopo

    una sensazione di direzione

    una relazione diversa con l’abbondanza

    una realizzazione più autentica.

    Non perché hai fatto di più.
    Ma perché non stai più trattenendo.

    Ascoltare il momento giusto

    Non tutti i percorsi sono per tutti.
    E non tutti i momenti sono adatti.

    Ma quando senti quella chiamata silenziosa –
    quel “forse è il momento” che non sai spiegare –
    di solito non arriva per caso.

    Corpo e Anima sanno quando sei pronta.
    Il respiro è solo la porta.

    Se mentre leggi senti che qualcosa dentro si muove, non ignorarlo.
    Forse non è il momento di capire di più, ma di lasciare andare.

    RESET 12 è uno spazio sicuro di 12 giorni per farlo, attraverso il respiro e il corpo.
    Non per diventare qualcun altro.
    Ma per tornare a te, un respiro alla volta.

    👉 Scopri RESET 12 qui.

  • 9 OLI ESSENZIALI CONSIDERATI TRA I PIÙ “SPIRITUALI”

    9 OLI ESSENZIALI CONSIDERATI TRA I PIÙ “SPIRITUALI”

    La parte spirituale di noi è forse quella può comunemente trascurata (mi metto in cima alla lista eh), ed è un gran peccato, perché nutrire la tua spiritualità apporta un sacco di BENEFICI, lo sapevi? Ad esempio:
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    – promuove la salute generale
    – rigenera il cervello
    – crea pace e silenzio interiore
    – riduce stress e ansia
    – aumenta le difese immunitarie
    – sviluppa l’intuizione
    – rivela il proprio Vero Sé

    (e per ognuno di questi punti potremmo aprire dei sotto-menù belli lunghi)
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    Ma cos’è la spiritualità? Cosa significa? In che modo gli oli essenziali nutrono la nostra parte più spirituale?

    La spiritualità è un concetto che abbraccia molte cose, è difficile descriverla con un’unica frase, e se per molte persone è qualcosa di stereotipato, incredibilmente ritualistico, complesso e destinato a pochi eletti, in realtà essere spirituali significa essere in ascolto, connessi, nell’amore, nel qui e ora, consapevoli. Quindi, magari non è una passeggiata, ma chiunque può coltivare la propria spiritualità, non serve essere guru o asceti, né tanto meno meditare 20 ore al giorno.

    Anzi, ti riporto un testo che ho trovato in rete (autore sconosciuto) e che esprime questo concetto molto bene:

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    Non raccontarmi dei tuoi corsi di Reiki, dimmi se hai già accettato il tuo corpo. Lo ami e lo rispetti?

    Non raccontarmi delle tue cerimonie olistiche, raccontami quanto va bene con il tuo partner. Vi sostenete? Vi amate?

    Non raccontarmi delle tue regressioni alle vite passate, raccontami come vivi pienamente il tuo presente. Ti piace la tua vita?

    Non dirmi che togli la spazzatura dalla strada, dimmi che hai tolto quella dalla testa. Hai smesso di giudicare gli altri o te stesso?

    Non dirmi che scali le montagne, dimmi come va con i tuoi fratelli. Vi abbracciate?

    Non parlarmi dei tuoi master di yoga, raccontami come va con i tuoi amici. Quanto sei leale?

    Non raccontarmi delle tue straordinarie cerimonie ancestrali, dimmi che hai già perdonato il tuo nemico. Hai lasciato andare?

    Non raccontarmi delle tue speciali sessioni spirituali, raccontami come va con la tua famiglia. Comunicate apertamente e con il cuore?

    Non dirmi quante volte mediti al giorno, dimmi quanto ti conosci. Accetti ciò che sei? 

    Non dirmi che hai un legame con il mondo astrale, dimmi quanto sano è il tuo legame con questo mondo. Sei felice qui?

    Ora dimmi, quanto sei spirituale?

    Questo testo mi ha fatto riflettere, spero possa essere di ispirazione anche per te.

    Pensa alla sensazione che provi quando ti trovi davanti ad uno spettacolo della Natura, o quando ti perdi nella tua canzone preferita, oppure quando dipingi, se quella è la tua passione. O ancora quando ti lasci andare ad un abbraccio autentico e intenso con una persona cara.

    Vedi, quello che fai in quei momenti, quando il tempo e lo spazio si dissolvono, è sperimentare la vita ad un livello spirituale.

    Trova le TUE pratiche spirituali, che sia passeggiare nel bosco, ricamare, respirare qualche minuto con consapevolezza, cantare o chissà cos’altro. Ascoltati e ricerca ciò che ti risuona dentro creando la sensazione di pace e pienezza.

    IN CHE MODO GLI OLI ESSENZIALI NUTRONO LA SPIRITUALITÀ?

    Le essenze promuovono l’intuizione, l’ascolto, la connessione con noi stessi e anche con le sfere superiori; favoriscono il fluire delle energie e delle emozioni, aiutano la parte razionale a “lasciarsi andare”, e aiutano anche il corpo fisico (tempio dell’anima) a disintossicarsi e a ritrovare gli equilibri necessari.

    Tutte queste cose le fanno con l’utilizzo costante ma in maniera molto semplice. Non ti devi sedere due ore a meditare mentre usi l’olio essenziale di Incenso sennò non funziona… Incenso ti predispone a questo tipo di lavoro personale su te stessa, anche se lo diffondi nella stanza mentre leggi un libro, anche se lo inali dalla boccetta qualche secondo prima di andare al lavoro. Incenso ha delle proprietà straordinarie e le mette in azione autonomamente dentro di te. Stessa cosa vale ovviamente per tutti gli oli essenziali.

    Certamente ci sono alcuni oli considerati più “spirituali” di altri, eccoti i miei preferiti:

    • Incenso
    • Lavanda
    • Salvia Sclarea
    • Mirra
    • Legno di Sandalo
    • Legno di Cedro
    • Palo Santo
    • Cipresso
    • Ylang Ylang

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    Ognuno di questi oli essenziali ha diverse caratteristiche che li rendono molto efficaci e funzionali in un percorso di crescita personale, di evoluzione e di elevazione; per questo articolo ne ho scelti 3, ho associato loro delle parole chiave che ti possono aiutare nella scelta di uno piuttosto che un altro olio, e ho aggiunto un consiglio sulla modalità di utilizzo. Ricorda però che sono solo suggerimenti e non regole ferree… Sperimenta e ascoltati!
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    INCENSO
    PAROLE CHIAVE: purificazione, intuizione, chiarezza
    COME USARLO: massaggia una goccia sul terzo occhio
    PERCHÈ: per promuovere chiarezza e intuizione

    CIPRESSO
    PAROLE CHIAVE: rinnovamento, radicamento, distacco dal passato
    COME USARLO: massaggia 2 gocce sotto ciascuna pianta dei piedi, una sulla colonna vertebrale nella zona lombare e una sulla zona cervicale
    PERCHÈ: per rafforzare il radicamento, la centratura, l’elevazione

    YLANG YLANG
    PAROLE CHIAVE: guarigione del cuore, risveglio del bambino interiore
    COME USARLO: massaggia 1-2 gocce sul chakra del cuore
    PERCHÈ: perché risveglia il cuore e la spontaneità

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    Comprendi l’importanza del coltivare la spiritualità, concediti l’opportunità di scoprire chi sei. Perché di questo si tratta; la spiritualità non parla di religione, di dogmi o concetti ristretti. È un insieme di tante cose armoniose che ti portano a rivelare la TUA VERA ESSENZA, a costruirti la VITA CHE DESIDERI esprimendo chi sei, a connetterti con il TUTTO sperimentando il senso di PIENEZZA, sperimentando la forza del tuo POTERE PERSONALE. Non male, mi pare.

    Se vuoi esplorare questa meraviglia grazie alla straordinarietà degli oli essenziali, sei la benvenuta nel Viaggio spirituale attraverso 9 essenze.

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    La spiritualità è importante perché ci riconduce a noi stessi, perché ha a che fare con la ricerca di significato e scopo nella vita; perché ci spinge a comprendere come possiamo contribuire al benessere degli altri, al nostro e alla nostra realizzazione.

    Ci aiuta a trovare casa dentro di noi e il nostro posto nel mondo, e gli oli essenziali sono meravigliosi alleati in questo viaggio di ricerca e scoperta.

    Se non ne sei convinta perché li hai già provati e non hai visto arrivare nessun beneficio, leggi l’articolo 4 Ragioni per cui “gli oli essenziali non funzionano”, potrebbe essere importante per te cambiare opinione.

    Ti abbraccio.

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    OOps, dimenticavo… Ho messo a disposizione un assaggio del corso “Il viaggio spirituale attraverso 9 essenze”. Nel video trovi informazioni sulla purificazione con gli oli essenziali, clicca qui per accedere direttamente al video e guardare subito la tua lezione.

  • PURIFICAZIONE ATTRAVERSO IL RESPIRO

    PURIFICAZIONE ATTRAVERSO IL RESPIRO

    Leggi fino alla fine, ti parlerò anche di come purificare l’ambiente, ma permettimi di partire da te, dalle tue energie e dal tuo respiro.

    Chi più chi meno, abbiamo tutti bisogno ogni tanto (per non dire spesso) di purificare l’energia personale, quella che riguarda i nostri campi più sottili.

    La purificazione è un rituale antico per il benessere di corpo e anima; una pratica sacra che affonda le sue radici in epoche lontanissime e che ritroviamo in numerose tradizioni spirituali e sciamaniche di tutto il mondo. Il suo scopo principale è TRASFORMARE le energie pesanti, LIBERARE l’energia stagnante, eliminare le VIBRAZIONI negative e sciogliere eventuali BLOCCHI emotivi, favorendo così un flusso ARMONIOSO di energia sia dentro di noi che nell’ambiente circostante.

    Nello sciamanesimo, la purificazione è considerata un passaggio essenziale per il benessere fisico, mentale e spirituale. Ogni squilibrio energetico può infatti riflettersi nella nostra vita quotidiana, manifestandosi sotto forma di stress, confusione o persino malattia. Per questo motivo, purificarsi diventa un atto di cura verso sé stessi, un modo per lasciare andare ciò che non serve più e fare spazio per il nuovo.

    Liberarsi dalle pesantezze energetiche ti permette di elevare le tue vibrazioni e di allinearti con i veri desideri e intenti della tua anima. Non si tratta solo di un gesto rituale, ma di una pratica quotidiana di amore e guarigione che può essere realizzata attraverso strumenti naturali come il respiro, l’acqua, le erbe sacre e gli oli essenziali.

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    Ti parlo sempre di oli essenziali, è arrivato il momento di parlarti anche di altro!

    Oggi ti parlo della purificazione attraverso il respiro.

    Anzi, a dire il vero ti dirò poco sul respiro, perché oggi desidero dare voce alla pratica, più che alla teoria; infatti avrai poche righe da leggere in merito al respiro ma avrai un “esercizio” di respirazione consapevole da fare, se lo vorrai.

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    IL RESPIRO, GRANDE STRUMENTO DI PURIFICAZIONE

    Il respiro è il nostro primo e ultimo atto di vita, il filo invisibile che ci collega all’esistenza stessa. Nelle tradizioni sciamaniche, è considerato un potente strumento di purificazione e trasformazione. Respirare in modo consapevole non ha solo proprietà purificanti, ma ci aiuta anche ad entrare in uno stato di maggiore presenza, ci aiuta a connetterci con l’energia universale, con noi stessi, e a rinnovare il nostro equilibrio interiore.

    Oltre a ossigenare il corpo, il respiro ha una funzione più sottile e profonda: purifica la mente e l’anima, permettendoci di rilasciare ciò che non ci appartiene più. Ogni inspirazione è un’entrata di nuova energia, ogni espirazione un atto di liberazione.

    Secondo una leggenda dei nativi americani, il Grande Spirito donò agli esseri umani il respiro come ponte tra il mondo fisico e quello spirituale. In questa visione, ogni respiro consapevole diventa ancora di più un atto non solo di purificazione ma anche di connessione che ci riporta alla nostra vera essenza, perché ci mette in sintonia con le forze della natura, il cosmo e i nostri antenati, con tutti gli esseri e gli elementi che vogliono il nostro bene supremo.

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    COME PRATICARE LA PURIFICAZIONE CON IL RESPIRO

    La pratica della purificazione attraverso il respiro è SEMPLICE, a costo zero, ma incredibilmente EFFICACE.

    1. Scarica il file audio gratuito “Purificazione con il respiro” (CLICCA QUI)
    2. Siediti in un luogo tranquillo assicurandoti di non essere disturbata nei prossimi 15 minuti (se ascolti la meditazione dal telefono mettilo in modalità aereo dopo aver scaricato il file Mp3)
    3. Clicca play sul file audio, rilassati, chiudi gli occhi e segui le indicazioni della mia voce

    COME MASSIMIZZARE I BENEFICI

    Vuoi fare le cose fatte bene bene bene? Prima di questa meditazione, purifica l’ambiente in cui hai intenzione di praticarla.

    Quando lavori sulle tue energie è sempre opportuno farlo in un ambiente a sua volta purificato. In questo modo il lavoro di purificazione che fai su di te ha maggior efficacia e non viene contrastato / ostacolato da eventuali energie stagnanti o pesanti presenti intorno a te.

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    COSA PUOI USARE FARE PER PURIFICARE L’AMBIENTE?

    Sicuramente puoi bruciare erbe sacre o diffondere oli essenziali (eccallà… non riesco a non nominarli) ma se vuoi fare le cose fatte ancora meglio, se vuoi fare ogni tanto una purificazione bella profonda, segui questi 5 punti:

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    1. ELIMINA CIÒ CHE NON SERVE (elimina oggetti e vestiti che non usi, che sono rotti e non puoi riparare. Il decluttering è una pratica molto importante quando vuoi purificare te stesso e il tuo ambiente. Regala o vendi, e butta ciò che non può essere regalato o venduto. Quando liberi la tua casa liberi anche te stesso e favorisci il fluire energetico)
    2. MUOVI LE COSE (sposta mobili, quadri e oggetti… nel limite del possibile ovviamente! In casa mia gli spazi sono piuttosto limitati e di sicuro non potrei spostare la collocazione di un armadio o del divano. Ma devi sapere che bastano anche piccoli spostamenti, piccoli cambi di disposizione per creare una nuova struttura nel tuo spazio e muovere le energie. Il movimento degli oggetti stimola il movimento energetico e anche il fluire dei pensieri, perché favorisce lo sblocco di schemi mentali e situazioni stagnanti (come vedi stiamo andando ben oltre la purificazione… Stiamo andando ancora più a fondo e verso cambiamenti importanti)
    3. APRI LE FINESTRE (apri spesso le finestre e fai in modo che l’aria circoli in tutta la casa. Questa rappresenta uno dei più classici ed efficaci metodi per evitare all’energia pesante di ristagnare e garantire un buon flusso di energia vitale. Ci sarà un conseguente innalzamento delle frequenze vibrazionali dell’ambiente, oltre che ovviamente aria più pulita e rinnovata nei tuoi spazi
    4. LAVA IL PAVIMENTO CON OLI ESSENZIALI (diluisci in circa un litro di acqua 10 gocce di olio essenziali di Tea tree (leggi l’articolo dedicato al Tea Tree) e 10 di o.e. di Limone, mescola bene e passa sul pavimento il canovaccio bagnato con questa acqua aromatica. Queste essenze hanno un’ottima azione purificante sia dal punto di vista energetico sia da quello fisico, grazie alle loro proprietà antibatteriche. Puoi anche aggiungere del sale nell’acqua. In ogni caso getta poi l’acqua sporca nel wc oppure nella terra, che sarà in grado di trasmutare le energie pesanti raccolte dall’acqua, in luce e amore (ricordati di ringraziare)
    5. DIFFUSIONE o FUMIGAZIONE (a questo punto puoi passare alla diffusione di oli essenziali o alla fumigazione. Per quel che riguarda gli oli essenziali ti invito a guardare il video presente sul mio sito (GUARDA IL VIDEO). La fumigazione è il metodo più diffuso e conosciuto per purificare energeticamente un’abitazione, ma anche persone e oggetti. Consiste nel bruciare erbe sacre o incensi per produrre il fumo appunto in grado di purificare. La fumigazione purifica ma è in grado anche di modificare lo stato psico-fisico delle persone, non a caso ogni erba ha caratteristiche specifiche e puoi preferirne una rispetto ad un’altra proprio perché hai più bisogno di una proprietà piuttosto che di un’altra. Puoi scegliere una sola pianta o creare delle combinazioni, usare erbe sminuzzate o quelle in smudge; puoi bruciare incensi o legni come il palo santo. Una volta accese le erbe producono fumo, vai nelle stanze da purificare e lascia che il fumo le riempia, insistendo soprattutto negli angoli. La cosa assolutamente fondamentale che devi fare è inserire un INTENTO CHIARO E SPECIFICO. Ricorda a te stessa, stanza dopo stanza, cosa stai facendo. Quando hai terminato la fumigazione apri tutte le finestre in modo che fumo ed eventuali energie pesanti possano andarsene. Se dopo la purificazione percepisci che c’è ancora “qualcosa che non va”, puoi ripeterla e aspettare anche fino a tre ore prima di aprire le finestre

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    Ma torniamo al nostro PREZIOSO respiro.

    Se ti manca il tempo in questo momento per fare questa pulizia profonda delle energie dell’ambiente, se non hai erbe sacre oppure oli essenziali, ma vuoi provare la purificazione attraverso il respiro, puoi farla comunque, ovviamente. Cosa scontata ma meglio precisare.

    Lavorare in un ambiente energetico è sicuramente consigliabile, ma questi suggerimenti sulla purificazione non devono essere motivo di procrastinazione. Purificarti attraverso il respiro è importante e ti dà in ogni caso grandi benefici sulla tua energia ma anche sul tuo stato d’animo e sulla tua mente. Provare per credere 🤍

    Dunque, clicca qui sotto 👇 per scaricare il file audio gratuito e… buona purificazione!

    SCARICA IL FILE AUDIO GRATUITO

    Quando inspiri,

    nutri il tuo corpo.

    Quando espiri,

    liberi la tua mente e la tua anima.

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    Ti abbraccio 🤍

  • PRENDITI CURA DI TE, DALLA PELLE ALLO SPIRITO

    PRENDITI CURA DI TE, DALLA PELLE ALLO SPIRITO

    Qualche giorno fa una persona che mi segue da un po’ mi ha chiesto “Ma ora ti occupi anche di pelle?”

    In effetti nel mio condividere negli ultimi anni il potenziale illimitato degli oli essenziali, mi sono focalizzata soprattutto su mente, emozioni, spirito ed energia.

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    Uso tutti i giorni gli oli essenziali su corpo e viso, ma fino a pochi mesi fa non mi passava per la testa l’idea di condividere approfondimenti o addirittura un corso su come prendersi cura della pelle in modo naturale.

    Poi una chiacchierata con una professionista straordinaria mi ha ricordato che la pelle è una grande messaggera di ciò che è più in profondità dentro ognuno di noi. E da lì è nato il corso; e non di certo è nato per contribuire a questa ossessione di massa per l’estetica, per l’apparenza, per il superficiale. Il corso parla di salute della pelle, parla delle emozioni che si celano dietro ad essa, parla di natura come fonte del nutrimento della pelle.

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    Quindi, alla domanda “ma ti occupi anche di pelle?” la risposta è Sì, perché cerco di occuparmi di tutto quello che ha a che fare con la persona.

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    La pelle non è lontana dalle emozioni.

    Il corpo non è lontano dalla psiche.

    Mente ed emozioni non sono sconnesse dal piano energetico.

    L’energia non è slegata dallo spirito né dal corpo.

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    Ogni parte di cui siamo meravigliosamente costituiti è profondamente connessa alle altre.

    Una disarmonia su un piano influenza anche gli altri, ogni sintomo fisico riflette qualcosa di più profondo che sta alzando la voce per essere ascoltato.

    E gli oli essenziali agiscono ad ampio spettro. Che sia la pelle, le emozioni, l’intestino, la mente, l’energia, il ginocchio o lo spirito.

    Possono fare molto, più di quello che generalmente si crede.

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    C’è però anche un’altra riflessione che mi ha spinto ad occuparmi di pelle.

    Vedi, non tutti sono pronti per affrontare le loro emozioni e i tranelli della loro mente (e non è una critica, sia chiaro. Per ogni cosa c’è il momento giusto e ognuno ha un suo cammino da percorrere fatto di steps).

    Non tutti hanno iniziato a nutrire consapevolmente il loro lato spirituale; non tutti sono ancora consapevoli di quanto la purificazione energetica sia importante (guarda la LEZIONE GRATUITA).

    Quindi, cosa faccio? Parlo anche di pelle, di cucina, di acciacchi e rimedi naturali… Non parlo solo del piano psico-emozionale che tanto mi affascina, o di spirito ed energie, altrettanto appassionanti per me.

    Parlo di tutte le sfaccettature della vita in cui gli oli essenziali possono FARE LA DIFFERENZA.

    Senza fretta, giorno dopo giorno.

    Il mio obiettivo è portare sempre più persone verso il benessere e la realizzazione di sé, non importa se qualcuno è già pronto per confrontarsi con grandi trasformazioni esistenziali o se qualcuno ha bisogno invece di approcciarsi al benessere e al cambiamento attraverso semplici gesti quotidiani. La sua grande trasformazione esistenziale arriverà al momento giusto. Gli oli essenziali preparano il terreno, ti avvicinano a quel grande cambiamento o obiettivo, ti accompagnano con fermezza ma dolcezza verso la verità, verso la tua vera essenza e la tua missione.

    E quando sarai pronto ti daranno la forza, la sicurezza e la spinta di cui avrai bisogno per fare un grande passo.

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    Dunque sì, mi occupo anche di pelle. Il mio compito è indicarti come far entrare nella tua quotidianità gli oli essenziali, perché hanno molto da darti ogni giorno.

    Ti aspettano grandi cose.

    Un passo alla volta.

    Quindi sai cosa facciamo oggi?

    Ti consiglio una ricettina per una crema viso naturale, semplice da preparare e straordinaria per la maggior parte delle tipologie di pelle (evita gli oli essenziali in caso di pelle alipidica o atopica), e poi ti aggiungo pure un olio essenziale per tutti gli altri “livelli” di cui siamo meravigliosamente composti: mente, spirito, emozioni, energia (il casino sarà selezionarne uno solo per ciascuna categoria!)

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    CREMA VISO NATURALE

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    INGREDIENTI:

    • 40 gr burro di karité
    • 30 gr olio di cocco
    • 1 cucchiaio olio vegetale *
    • 2 gocce Vitamina E **
    • 10 gc Incenso
    • 7 gc Lavanda
    • 4 gc Geranio ***

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    PREPARAZIONE:

    • sciogli insieme a bagnomaria karité e olio di cocco (non devono bollire).
    • togli dal fuoco e aggiungi l’olio vegetale
    • lascia intiepidire per pochi minuti, poi aggiungi la vitamina E e gli oli essenziali e mescola bene
    • fai raffreddare in frigorifero affinché il composto solidifichi
    • con una frusta elettrica monta il composto raffreddato fino ad ottenere una consistenza soffice e cremosa
    • con l’aiuto di una spatola / cucchiaio di legno trasferisci la crema in un barattolo di vetro

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    *  OLIO VEGETALE:
    per la mia tipologia di pelle ho scelto l’olio di ximenia, con proprietà curative e fortemente antinfiammatorie. Tu puoi scegliere quello più adatto alla tua tipologia di pelle (LA CONOSCI?)

    ** VITAMINA E:
    È un fantastico antiossidante con tante proprietà benefiche per la pelle ma funge anche da conservante per il composto autoprodotto, che così durerà più a lungo (visto che non contiene acqua dura da 6 a 12 mesi se conservato bene)

    **  OLI ESSENZIALI: 
    Negli ingredienti ti ho suggerito una combinazione base molto efficace che puoi semplificare ancora di più in base agli oli essenziali di cui disponi. Ecco le caratteristiche principali (legate alla pelle) dei 3 oli che ti ho indicato nella ricetta:

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    • INCENSO: antiage, ricco di acido boswelico
    • LAVANDA: lenitiva, antinfiammatoria, cicatrizzante, rigenerante dei tessuti
    • GERANIO: astringente, tonico, antisettico

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    Bene, ora che ti ho dato un’idea naturale per la pelle, vediamo quali oli essenziali ti consiglio oggi per le altre parti di te:

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    MENTE

    INCENSO – alleggerisce il chiacchiericcio mentale, ridimensiona le paure, favorisce l’intuizione, elimina la confusione facendo posto alla chiarezza. Prova a massaggiarne una goccia sul terzo occhio.

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    EMOZIONI

    ARANCIO – massaggia una goccia sulla zona del cuore per aprirti ai sentimenti, alla vita, alle esperienze, per amare più facilmente te stessa, per risvegliare la tua creatività.

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    SPIRITO

    CIPRESSO – in grado di radicarti saldamente alla terra e elevarti verso l’alto; in grado di farti comprendere gli accadimenti della vita, i messaggi che essi contengono. Ma anche in gradi farti distaccare dal passato e percorrere liberamente la tua strada. Massaggia un paio di gocce sulle piante dei piedi (radicamento) e lascia cadere una goccia sul chakra della corona (elevazione)

    ENERGIA

    LEMONGRASS – diffondilo nella stanza per purificare le energie dell’ambiente. Lascia cadere un paio di gocce sul piatto doccia appena ti infili sotto l’acqua calda che scende. Le molecole aromatiche saliranno verso l’alto insieme al vapore e puliranno le tue energie.

    CONSIGLIO:

    In tutti i casi ti consiglio di abbinare anche la modalità aroma-dry: lascia cadere una o due gocce dell’olio essenziale sul palmo della mano, strofina delicatamente i palmi tra loro, metti le mani a coppetta davanti a naso e bocca e respira profondamente per almeno 30 secondi.

    L’effetto benefico dell’applicazione topica viene fortemente amplificato aggiungendo la modalità aromatica, soprattutto quando ci si occupa di mente e di emozioni.

    Come sempre ti invito a ricercare le proprietà benefiche di tutti gli oli essenziali che acquisti, ti assicuro che non finiranno di stupirti e fare il meglio per te.

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    Sei PRONTA a prenderti CURA di ogni parte di TE?

    Sono certa di sì. È la scelta migliore che tu possa fare 🤍

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    Buona cura di te, ti abbraccio 🤍

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    P.S. Hai già letto l’altro articolo in cui ti parlo della pelle? Se te lo sei perso, CLICCA QUI per leggerlo 🤍