Tag: oli essenziali spirituali

  • 9 OLI ESSENZIALI CONSIDERATI TRA I PIÙ “SPIRITUALI”

    9 OLI ESSENZIALI CONSIDERATI TRA I PIÙ “SPIRITUALI”

    La parte spirituale di noi è forse quella può comunemente trascurata (mi metto in cima alla lista eh), ed è un gran peccato, perché nutrire la tua spiritualità apporta un sacco di BENEFICI, lo sapevi? Ad esempio:
    .
    – promuove la salute generale
    – rigenera il cervello
    – crea pace e silenzio interiore
    – riduce stress e ansia
    – aumenta le difese immunitarie
    – sviluppa l’intuizione
    – rivela il proprio Vero Sé

    (e per ognuno di questi punti potremmo aprire dei sotto-menù belli lunghi)
    .
    Ma cos’è la spiritualità? Cosa significa? In che modo gli oli essenziali nutrono la nostra parte più spirituale?

    La spiritualità è un concetto che abbraccia molte cose, è difficile descriverla con un’unica frase, e se per molte persone è qualcosa di stereotipato, incredibilmente ritualistico, complesso e destinato a pochi eletti, in realtà essere spirituali significa essere in ascolto, connessi, nell’amore, nel qui e ora, consapevoli. Quindi, magari non è una passeggiata, ma chiunque può coltivare la propria spiritualità, non serve essere guru o asceti, né tanto meno meditare 20 ore al giorno.

    Anzi, ti riporto un testo che ho trovato in rete (autore sconosciuto) e che esprime questo concetto molto bene:

    .

    Non raccontarmi dei tuoi corsi di Reiki, dimmi se hai già accettato il tuo corpo. Lo ami e lo rispetti?

    Non raccontarmi delle tue cerimonie olistiche, raccontami quanto va bene con il tuo partner. Vi sostenete? Vi amate?

    Non raccontarmi delle tue regressioni alle vite passate, raccontami come vivi pienamente il tuo presente. Ti piace la tua vita?

    Non dirmi che togli la spazzatura dalla strada, dimmi che hai tolto quella dalla testa. Hai smesso di giudicare gli altri o te stesso?

    Non dirmi che scali le montagne, dimmi come va con i tuoi fratelli. Vi abbracciate?

    Non parlarmi dei tuoi master di yoga, raccontami come va con i tuoi amici. Quanto sei leale?

    Non raccontarmi delle tue straordinarie cerimonie ancestrali, dimmi che hai già perdonato il tuo nemico. Hai lasciato andare?

    Non raccontarmi delle tue speciali sessioni spirituali, raccontami come va con la tua famiglia. Comunicate apertamente e con il cuore?

    Non dirmi quante volte mediti al giorno, dimmi quanto ti conosci. Accetti ciò che sei? 

    Non dirmi che hai un legame con il mondo astrale, dimmi quanto sano è il tuo legame con questo mondo. Sei felice qui?

    Ora dimmi, quanto sei spirituale?

    Questo testo mi ha fatto riflettere, spero possa essere di ispirazione anche per te.

    Pensa alla sensazione che provi quando ti trovi davanti ad uno spettacolo della Natura, o quando ti perdi nella tua canzone preferita, oppure quando dipingi, se quella è la tua passione. O ancora quando ti lasci andare ad un abbraccio autentico e intenso con una persona cara.

    Vedi, quello che fai in quei momenti, quando il tempo e lo spazio si dissolvono, è sperimentare la vita ad un livello spirituale.

    Trova le TUE pratiche spirituali, che sia passeggiare nel bosco, ricamare, respirare qualche minuto con consapevolezza, cantare o chissà cos’altro. Ascoltati e ricerca ciò che ti risuona dentro creando la sensazione di pace e pienezza.

    IN CHE MODO GLI OLI ESSENZIALI NUTRONO LA SPIRITUALITÀ?

    Le essenze promuovono l’intuizione, l’ascolto, la connessione con noi stessi e anche con le sfere superiori; favoriscono il fluire delle energie e delle emozioni, aiutano la parte razionale a “lasciarsi andare”, e aiutano anche il corpo fisico (tempio dell’anima) a disintossicarsi e a ritrovare gli equilibri necessari.

    Tutte queste cose le fanno con l’utilizzo costante ma in maniera molto semplice. Non ti devi sedere due ore a meditare mentre usi l’olio essenziale di Incenso sennò non funziona… Incenso ti predispone a questo tipo di lavoro personale su te stessa, anche se lo diffondi nella stanza mentre leggi un libro, anche se lo inali dalla boccetta qualche secondo prima di andare al lavoro. Incenso ha delle proprietà straordinarie e le mette in azione autonomamente dentro di te. Stessa cosa vale ovviamente per tutti gli oli essenziali.

    Certamente ci sono alcuni oli considerati più “spirituali” di altri, eccoti i miei preferiti:

    • Incenso
    • Lavanda
    • Salvia Sclarea
    • Mirra
    • Legno di Sandalo
    • Legno di Cedro
    • Palo Santo
    • Cipresso
    • Ylang Ylang

    .

    Ognuno di questi oli essenziali ha diverse caratteristiche che li rendono molto efficaci e funzionali in un percorso di crescita personale, di evoluzione e di elevazione; per questo articolo ne ho scelti 3, ho associato loro delle parole chiave che ti possono aiutare nella scelta di uno piuttosto che un altro olio, e ho aggiunto un consiglio sulla modalità di utilizzo. Ricorda però che sono solo suggerimenti e non regole ferree… Sperimenta e ascoltati!
    .
    INCENSO
    PAROLE CHIAVE: purificazione, intuizione, chiarezza
    COME USARLO: massaggia una goccia sul terzo occhio
    PERCHÈ: per promuovere chiarezza e intuizione

    CIPRESSO
    PAROLE CHIAVE: rinnovamento, radicamento, distacco dal passato
    COME USARLO: massaggia 2 gocce sotto ciascuna pianta dei piedi, una sulla colonna vertebrale nella zona lombare e una sulla zona cervicale
    PERCHÈ: per rafforzare il radicamento, la centratura, l’elevazione

    YLANG YLANG
    PAROLE CHIAVE: guarigione del cuore, risveglio del bambino interiore
    COME USARLO: massaggia 1-2 gocce sul chakra del cuore
    PERCHÈ: perché risveglia il cuore e la spontaneità

    .
    Comprendi l’importanza del coltivare la spiritualità, concediti l’opportunità di scoprire chi sei. Perché di questo si tratta; la spiritualità non parla di religione, di dogmi o concetti ristretti. È un insieme di tante cose armoniose che ti portano a rivelare la TUA VERA ESSENZA, a costruirti la VITA CHE DESIDERI esprimendo chi sei, a connetterti con il TUTTO sperimentando il senso di PIENEZZA, sperimentando la forza del tuo POTERE PERSONALE. Non male, mi pare.

    Se vuoi esplorare questa meraviglia grazie alla straordinarietà degli oli essenziali, sei la benvenuta nel Viaggio spirituale attraverso 9 essenze.

    .

    La spiritualità è importante perché ci riconduce a noi stessi, perché ha a che fare con la ricerca di significato e scopo nella vita; perché ci spinge a comprendere come possiamo contribuire al benessere degli altri, al nostro e alla nostra realizzazione.

    Ci aiuta a trovare casa dentro di noi e il nostro posto nel mondo, e gli oli essenziali sono meravigliosi alleati in questo viaggio di ricerca e scoperta.

    Se non ne sei convinta perché li hai già provati e non hai visto arrivare nessun beneficio, leggi l’articolo 4 Ragioni per cui “gli oli essenziali non funzionano”, potrebbe essere importante per te cambiare opinione.

    Ti abbraccio.

    .

    OOps, dimenticavo… Ho messo a disposizione un assaggio del corso “Il viaggio spirituale attraverso 9 essenze”. Nel video trovi informazioni sulla purificazione con gli oli essenziali, clicca qui per accedere direttamente al video e guardare subito la tua lezione.

  • SEMPLICE ESERCIZIO AROMATICO ANTI-STRESS

    SEMPLICE ESERCIZIO AROMATICO ANTI-STRESS

    Ah l’estate, le vacanze, il mare, il relax… Mah, sarà che non vado in vacanza, sarà che le grida dei bambini in piscina mi irritano sempre di più anno dopo anno, sarà che le zanzare mi trovano particolarmente sfiziosa, ma tutto sto relax a me l’estate non lo porta.

    E comunque, tolti i 7-15 giorni di vacanza, per le rimanenti settimane della frizzante stagione estiva gli smazzi ordinari della vita quotidiana se li devono smazzare un po’ tutti, o sbaglio?

    Cioè voglio dire, sarà anche estate e il sabato vai a pucciare i piedi in acqua (supponendo che ti piaccia l’affollamento estivo di piscine e lidi), ma da lunedì a venerdì hai lavoro, bollette, faccende di casa, vicini che rompono le palle, clienti aggressivi e incazzosi (perché evidentemente neanche per loro l’estate è tanto rilassante), figli che crescono e preoccupazioni nuove che arrivano… Mi fermo qui, sennò ti rendo di cattivo umore, e non è certo questo l’intento del mio articolo.

    .

    Forse abbiamo l’idea di un tempo dell’estate, di quando eravamo bambini; la scuola era chiusa e ti facevi davvero una vacanza quasi interminabile. Perfino l’ultimo giorno di scuola era a tutti gli effetti il primo giorno di vacanza. Che festa ogni anno. Ma da adulto è tutto diverso, anzi forse ti devi pure smazzare di più perché la scuola è chiusa e non sai dove piazzare i figli mentre vai al lavoro. E così, questa frizzante e vitale stagione la vedi scivolare via senza godertela, altro che pareo, infradito, cazzeggio e relax.

    .

    Ma poi, mi chiedo, c’è una stagione in cui riusciamo a vivere pienamente il momento presente? E stagioni a parte, quanti giorni all’anno riusciamo a non farci totalmente prosciugare dal nostro essere sempre multitasking?

    Lo stress può avere tante origini diverse, anche le cose più semplici e banali per qualcuno possono essere stressanti. Io detesto restare imbottigliata nel traffico, dopo 200 metri di colonna inizio a sbuffare, ai 300 metri sono già in modalità t-rex in pre-ciclo.

    Una mia amica detesta cucinare, e per lei il momento più stressante della giornata è quello in cui si deve mettere ai fornelli per preparare la cena (a pranzo riesce a tenere bassi i livelli di cortisolo perché se la cava con un tramezzino).

    .

    Piccole e grandi cose possono portare stress, e a volte non riconosciamo consapevolmente di essere stressati o di avere tensioni nel corpo finché non ci prendiamo quel momento per respirare e ascoltarci.

    Il piccolo “esercizio” che ti propongo oggi non ha solo a che fare con la pratica dell’autoconsapevolezza e con il riconoscimento dei fattori scatenanti dello stress, ma riguarda anche la capacità di essere attivi, positivi e costruttivi rispetto a questi fattori.

    Lo hai già sicuramente sentito dire: lo stress non è ciò che ci accade nella vita, ma il modo in cui PERCEPIAMO ciò che ci accade nella vita, e il modo in cui REAGIAMO; e non è da sottovalutare neanche l’importanza di comprendere perché abbiamo ATTIRATO o SCELTO quella fonte di stress (nulla accade per caso, facciamocene una ragione).

    .

    Voglio farti fare questo esercizio, puoi prenderlo come piccola sfida settimanale da fare ogni giorno per aiutarti a ridurre lo stress e imparare (o ricominciare) a goderti appieno il momento presente.

    Voglio aiutarti a riprendere in mano il tuo tempo e a rallentare lo scorrere frenetico e velocissimo delle tue giornate. L’esercizio richiede pochi secondi ed è estremamente semplice, ma farà una notevole differenza nel modo in cui ti senti, nella tua capacità di rallentare e assaporare un po’ di più i momenti della tua vita.

    .

    Chiediti “Quando mi sento più irritabile / stressata durante il giorno? Quando sembra che il mio battito cardiaco aumenti? Quando mi sento più agitata o sopraffatta dalle emozioni negative?”

    Da oggi per una settimana imposta una sveglia 15 minuti prima di quel momento stressante della giornata.

    Non sai esattamente quale sia quel momento? Oppure varia di giorno in giorno? In questo caso puoi impostare una sveglia 3 volte al giorno, scegli tu gli orari, ti consiglio di impostarne una al mattino, una al pomeriggio e una alla sera.

    Quando suona la sveglia, interrompi ciò che stai facendo e prenditi un minuto per afferrare una boccetta di olio essenziale (tra poco ti dirò quale) e respirare le sue molecole.

    Quando l’allarme suona versa sul palmo della mano una o due gocce dell’essenza scelta, strofina leggermente i palmi tra loro, metti le mani a coppetta davanti a naso e bocca e respira profondamente dai palmi per una trentina di secondi.

    Tutto qui? Yes.

    .

    Perché questo esercizio?

    1. Prendendoti questo break aromaterapico permetti al tuo sistema nervoso di rilassarsi e di non reagire negativamente d’impulso al fattore scatenante lo stress.
    2. Il sistema olfattivo e il cervello limbico sono direttamente connessi, e quando inspiri un olio essenziale, le sue molecole interagiscono con le emozioni negative promuovendone il rilascio. Un olio essenziale è in grado di “RIPROGRAMMARE” il tuo stato d’animo, il tuo atteggiamento e riportare una sensazione di pace interiore.
    3. Vengono rilasciati neurotrasmettitori come la serotonina e la dopamina, e si promuove così un senso di calma e benessere.
    4. Si possono abbassare i livelli di cortisolo e ridurre la confusione e l’incapacità di discernimento che contraddistingue chi è sopraffatto dallo stress. Gli oli essenziali sono in grado di promuovere chiarezza, lucidità, concentrazione, focus, quiete mentale.

    .

    NON SAI QUALE OLIO ESSENZIALE USARE?

    Dovresti sceglierne uno che TU trovi piacevole dal punto di vista olfattivo e calmante.

    La preferenza verso alcuni oli essenziali piuttosto che altri varia da persona a persona perché ognuno di noi ha ovviamente dei gusti individuali, ma anche percezioni diverse e diverse associazioni nella memoria tra profumi ed esperienze vissute.

    Ciò che è piacevole e calmante per me potrebbe non essere anche nelle tue corde, ma sicuramente ti posso aiutare ad individuare 12 tra gli oli essenziali che più facilmente agiscono con azione calmante sul sistema nervoso grazie ai costituenti chimici di cui sono composti. Poi, ciascuno, ha caratteristiche e proprietà specifiche che lo differenzia dagli altri. E qui arriva il bello della ricerca personale e della sperimentazione.

    Dunque, eccoti

    .

    12 OLI ESSENZIALI “ANTISTRESS”

    Abete nero (gli abeti in genere sono ottimi)

    Arancio

    Bergamotto

    Camomilla

    Cipresso

    Elicriso

    Incenso

    Lavanda

    Legno di cedro

    Legno di sandalo

    Limone

    Ylang ylang

    .

    Oggi ti racconto qualcosa sull’olio essenziale di Legno di cedro e di Cipresso perché sono due dei miei preferiti (non tanto per l’aroma bensì per le proprietà straordinarie).

    LEGNO DI CEDRO

    L’olio essenziale di Legno di cedro è uno di quelli per me più confortanti, e pensare che la prima volta che l’ho annusato l’ho trovato a dir poco nauseante!

    È un’essenza importante quando sei sotto pressione, per diversi motivi. Induce uno sguardo più elevato, donando stabilità e apportando maggiore saggezza e consapevolezza del proprio cammino. È un alleato prezioso nei momenti in cui veniamo messi a dura prova, ci restituisce la vitalità e l’energia necessarie per affrontare le sfide della vita con fermezza, decisione e perseveranza.

    Questo olio non solo aiuta a gestire gli istinti, favorendo chiarezza e presa di coscienza, ma è anche conosciuto per i suoi effetti antidepressivi e calmanti. È un rimedio naturale per alleviare stati d’ansia e tensione, rendendolo ideale per chi cerca equilibrio emotivo e serenità interiore.

    L’olio essenziale di Legno di cedro è quindi un potente supporto per chi desidera vivere una vita più centrata e consapevole, abbracciando con serenità e saggezza ogni fase del proprio percorso.

    Se poi vogliamo buttarci dentro anche una proprietà benefica un po’ più frivola, sappi che questo olio essenziale è uno dei migliori alleati per avere capelli sani e belli (…a proposito… Leggi l’articolo “La magia degli oli essenziali per i capelli” e SCARICA la GUIDA GRATUITA “Oli essenziali per la salute e la bellezza dei capelli”!)

    CIPRESSO

    E del Cipresso cosa possiamo dire? In che modo ci è di aiuto quando siamo stressati?

    Questo olio essenziale si distingue per la sua capacità di elevare lo spirito ma al tempo stesso radicare fortemente a terra.

    Ti aiuta a riprendere il contatto con te stessa, ti spinge verso l’introspezione, ma aiuta anche a placare i turbamenti emotivi e consolare il pianto dell’anima.

    Grazie alla sua azione calmante, il cipresso armonizza gli eccessi, dona pazienza e serenità, e possiamo considerarlo un valido aiuto nei casi di depressione e stanchezza. Questo olio essenziale aiuta a dirigere l’attenzione su ciò che è prioritario nella vita e migliora la capacità di discernimento, la capacità di ascoltarci e capire qual è il nostro bene supremo, capire cosa va cambiato e cosa va accettato e lasciato andare.

    Inoltre il cipresso rafforza l’autostima e ci aiuta a non essere influenzati dal giudizio altrui, proprio perché, come detto, ci radica e ci eleva.

    È un’essenza protettrice, ridona uno scopo quando il senso della vita sembra sfuggire e offre un sostegno prezioso anche in caso di scelte importanti.

    Non hai scelte importanti da prendere? Beh, più semplicemente il Cipresso ti aiuta a sopravvivere alla frenesia e allo stress di tutti i giorni!

    Devi sapere inoltre che Legno di Cedro e Cipresso sono anche due tra gli oli essenziali considerati più “SPIRITUALI”, dunque quando avrai tra le mani queste preziose boccette, sappi che possono essere molto più che dei semplici anti-stress; sappi che contengono delle molecole in grado di facilitare l’elevazione della tua Anima e risvegliare il tuo Potere personale, in grado di farti sentire parte del Tutto, di farti percepire il senso di pienezza.

    Gli oli essenziali sostengono la tua evoluzione, la tua realizzazione, nutrono la tua essenza e il tuo essere spirituale.

    La spiritualità è importante perché ci riconduce a noi stessi, perché ha a che fare con la ricerca di significato e scopo nella vita; perché ci spinge a comprendere come possiamo contribuire al benessere degli altri, al nostro e alla nostra realizzazione.

    Queste parole ti risuonano dentro? Leggi l’articolo “9 OLI ESSENZIALI CONSIDERATI TRA I PIÙ SPIRITUALI”, forse la tua anima ti sta dicendo che è il momento di nutrire quella parte di te.

    E nel frattempo scegli uno di questi 12 oli “anti-stress” e inizia a sperimentare e scoprire quali essenze sono perfette per farti rallentare, per farti assaporare meglio la vita, per farti restare nella straordinarietà dei qui e ora.

    Buon relax (e buona evoluzione)