Categoria: corpo

  • Quando la mente vuole capire, ma è il “corpo” che deve guarire

    Quando la mente vuole capire, ma è il “corpo” che deve guarire

    Ci sono momenti nella vita in cui fai tutto “giusto”.
    Hai lavorato su di te, hai capito tante cose, hai letto, parlato, analizzato.
    Eppure… qualcosa non cambia.

    Gli stessi schemi che si ripresentano.
    Le stesse relazioni che fanno male.
    La stessa sensazione di essere bloccata, come se stessi spingendo contro un muro invisibile.

    Ti è mai capitato? A me sì, e moltissime volte mi sono ritrovata a pensare “C’è qualcosa che non va in me”.

    Ma spesso la verità è un’altra.

    Non è che non hai capito abbastanza.

    È che il corpo non ha ancora lasciato andare.

    Ci viene chiesto di analizzare e comprendere tutto. Ma a volte non c’è da capire, c’è solo da lasciar andare, perché

    il corpo ricorda ciò che la mente ha dimenticato.

    Il nostro corpo non è solo un contenitore.
    È una memoria vivente.

    Ogni esperienza emotiva intensa lascia una traccia.
    Un’impronta sottile che si deposita nel sistema nervoso, nei tessuti, nelle cellule.

    Queste sono le memorie cellulari.

    Possono nascere da:

    • esperienze traumatiche personali
    • emozioni trattenute troppo a lungo
    • dinamiche familiari ripetute
    • storie che non sono iniziate con noi, ma che abbiamo ereditato da genitori e antenati

    Anche quando non le ricordiamo consapevolmente, continuano ad influenzarci.
    Nel modo in cui reagiamo.
    Nel modo in cui ci relazioniamo.
    Nel modo in cui ci permettiamo – o meno – di ricevere abbondanza, amore, possibilità.

    Perché “capire” non basta

    Viviamo in una cultura che ci ha insegnato a risolvere tutto con la testa.
    Analizzare. Dare un nome. Capire l’origine.

    Ed è importante. Ma non è sufficiente.

    Perché molte memorie non vivono nel linguaggio.
    Vivono nelle sensazioni, nel respiro che si blocca, nel petto che si chiude, nel corpo che va in allerta senza un motivo apparente, nelle cose che “non funzionano”, nelle situazioni che non si sbloccano.

    Ed è qui che entra in gioco il respiro.

    Il respiro come chiave di accesso

    Il respiro consapevole non è una tecnica “soft”.
    È uno degli strumenti più diretti e potenti che abbiamo per dialogare con il corpo.

    Attraverso il respiro il sistema nervoso si regola, il corpo si sente al sicuro, ciò che è pronto ad emergere, emerge.

    Non forzi nulla.
    Non rivivi nulla per obbligo.
    Crei semplicemente lo spazio perché il corpo faccia ciò che deve fare: rilasciare.

    A volte il rilascio è leggero.
    A volte è intenso.
    Può arrivare come emozione, come ricordo, come sensazione fisica.

    Quante lacrime e quanta rabbia sono uscite da me la prima volta che ho praticato questa respirazione.

    Non me l’aspettavo, non sapevo di portare dentro quelle emozioni, quel dolore, quei blocchi…

    E, credimi, è stato meraviglioso buttare fuori tutto. È stato potente, è stato liberatorio, è stato un sollievo da pesi che mi portavo dietro da sempre.

    Tutto è parte del processo.

    Tornare a sé non è diventare “qualcosa in più”

    C’è un equivoco enorme nel mondo della crescita personale:
    l’idea che dobbiamo aggiungere sempre qualcosa.

    Più sicurezza.
    Più forza.
    Più fiducia.

    Ma spesso il vero lavoro è togliere.

    Togliere ciò che non è nostro.
    Le paure apprese.
    Le credenze ereditate.
    I ruoli che abbiamo indossato per sopravvivere.

    Quando questi strati si sciolgono, non “diventi” qualcuno.
    Ritorni a te.

    Ed è da lì che possono emergere:

    chiarezza sul tuo scopo

    una sensazione di direzione

    una relazione diversa con l’abbondanza

    una realizzazione più autentica.

    Non perché hai fatto di più.
    Ma perché non stai più trattenendo.

    Ascoltare il momento giusto

    Non tutti i percorsi sono per tutti.
    E non tutti i momenti sono adatti.

    Ma quando senti quella chiamata silenziosa –
    quel “forse è il momento” che non sai spiegare –
    di solito non arriva per caso.

    Corpo e Anima sanno quando sei pronta.
    Il respiro è solo la porta.

    Se mentre leggi senti che qualcosa dentro si muove, non ignorarlo.
    Forse non è il momento di capire di più, ma di lasciare andare.

    RESET 12 è uno spazio sicuro di 12 giorni per farlo, attraverso il respiro e il corpo.
    Non per diventare qualcun altro.
    Ma per tornare a te, un respiro alla volta.

    👉 Scopri RESET 12 qui.

  • IDEE REGALO FAI-DA-TE AROMATICHE

    IDEE REGALO FAI-DA-TE AROMATICHE

    Regali (o auto-regali) fai-da-te aromatici

    Immagina… Parcheggi dei centri commerciali invasi da suv e gente che non sa parcheggiare. 75° di temperatura percepita e ossigeno non pervenuto; 4 ore di vita, di cui una in colonna e a cercare parcheggio, e tre a camminare spaesata tra una vetrina e l’altra chiedendoti se c’è altra vita nell’Universo e che cacchio puoi comprare alle 14 persone a cui “sei costretta” a fare un regalo.

    Ora…

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    Immagina… Fuori pioviggina e c’è una leggera nebbia, la tipica giornata autunnale.

    Tu sei dentro casa, nella tua bella cucina accogliente, un po’ di musica di sottofondo, un paio di candele accese per creare ancora più atmosfera.

    Davanti a te, a riempire di colore e profumo la tavola ci sono tanti barattolini di vetro, sali, creme, erbe aromatiche, il rotolino di spago, cartoncini bianchi che farai sembrare vintage con un po’ di caffè…

    Goditi questa immagine molto zen perché tra meno di due ore di zen ci sarà molto poco. Granelli di sale rosa dell’Himalaya che scricchiolano sotto alle ciabatte (calzini o piedi scalzi sconsigliati), macchiette qua e là di cera (la peggiore), oppure di olio vegetale, creme o sapone, pezzetti di rosmarino o lavanda anche nelle mutande.

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    Vabbè, per licenzia poetica forse ho reso un po’ troppo catastrofica la situazione, ma ti assicuro che non sarai immune da almeno uno di questi aspetti del “dopo”.

    Resta comunque una delle mie giornate ideali, e vale assolutamente la pena tirarsi dietro con le ciabatte granelli di sale in giro per la casa per una settimana.

    Tutta sta premessa per dirti cosa? Che puoi risparmiarti i centri commerciali affollati, le code nel traffico, i soldi che volano via dal portafogli che è un piacere, preparando tu stessa dei prodotti per il benessere e la bellezza fai-da-te, da regalare a chi vuoi.

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    Creatività, rilassamento mentale e fisico, espressione di te, buonumore. Prepari regali per gli altri ma nel frattempo tu ottieni tutta questa serie di benefici.

    Se in più ci metti amore, intento, e scegli prodotti o combinazioni diverse per ciascuna persona, crei qualcosa di unico che avrà un impatto energetico ancora più positivo su chi lo riceve.

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    Eccoti alcune idee semplicissime da realizzare ma che saranno sicuramente molto apprezzate!

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    Lo sai quante schifezze ci ficcano nella maggior parte degli spray “industriali” in commercio?

    Tutto ciò che spruzzi o diffondi nell’ambiente entra nel tuo corpo. Così come ci preoccupiamo della qualità di quello che ingeriamo, dovremmo prenderci cura anche di quello che respiriamo. Dunque, hai mai pensato che puoi realizzare con pochissimi ingredienti degli spray per ambienti e tessuti, non tossici anzi al contrario, fortemente benefici grazie alle proprietà degli oli essenziali puri?

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    idea regalo n. 1

    SPRAY PER AMBIENTI E TESSUTI

    INGREDIENTI:

    alcool ad alta gradazione: 12,5 ml (25%)

    acqua distillata: 37,5 ml (75%)

    oli essenziali: 12-18 gocce

    flacone spray in vetro da 60 ml

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    PREPARAZIONE:

    versa l’alcool nel flacone spray (l’alcol aiuta a solubilizzare gli oli e funge anche da conservante)

    aggiungi gli oli essenziali scelti e agita il flacone

    aggiungi l’acqua distillata e agita bene per amalgamare

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    UTILIZZO:

    spruzza all’occorrenza negli ambienti e sui tessuti (abiti, lenzuola, tende…), ricordando di agitare il flacone prima di ogni utilizzo.

    Puoi scegliere e combinare gli oli essenziali in base alle tue esigenze. Ascoltati e scegli ciò di cui hai bisogno; puoi prepararti diverse boccette e usarle in base a ciò che senti e alla necessità del momento.

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    Se non sai da dove iniziare puoi provare queste combinazioni:

    IL BOSCO A CASA

    6 gocce Legno di Cedro

    8 gocce Cipresso

    4 gocce Vetiver

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    ENERGIA

    5 gocce Menta piperita

    4 gocce Limone

    3 gocce Eucalipto

    2 gocce Rosmarino

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    RELAX & GOOD VIBES

    6 gocce Lavanda

    6 gocce Incenso

    6 gocce Arancio

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    Hai presente quelle balls (palle suonava peggio) che butti nella vasca da bagno e frizzano dissolvendosi nell’acqua, creando ipnotiche sfumature di colore e punticellando l’acqua di deliziosi petali di rosa essiccati che ti fanno sentire una dea durante il suo rituale di bellezza?

    Io ce le ho presente ma non le ho mai usate perché non ho la vasca da bagno.

    Con la doccia ammetto che l’effetto “dea dell’Olimpo” non sarà lo stesso, ma non per questo devi rinunciare a preparare queste bombs, per te stessa o come regalo.

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    idea regalo n. 2

    SHOWER BOMBS

    INGREDIENTI

    250 gr di bicarbonato di sodio

    170 gr di acido citrico

    1 cucchiaio di acqua

    60-90 gocce di oli essenziali

    facoltativo: 1/2 cucchiaino di colorante alimentare

    facoltativo: erbe o fiori secchi

    stampi di silicone (es. stampi per biscotti o muffin, valuta tu la dimensione dei dischetti da doccia che vuoi ottenere; in genere 5-6 cm di diametro con 1-2 cm di spessore)

    barattolo di vetro con chiusura ermetica

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    PREPARAZIONE:

    mescola in una ciotola gli ingredienti secchi

    versa acqua e oli essenziali in una piccola ciotola separata

    LENTAMENTE aggiungili al composto secco, un po’ alla volta, mescolando con la frusta

    il composto dovrebbe rimanere unito quando viene pressato, senza sbriciolarsi, simile alla sabbia leggermente bagnata

    comprimi bene il composto negli stampi e lascia asciugare 24 ore

    conserva in un contenitore di vetro con chiusura ermetica

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    UTILIZZO:

    metti un dischetto sul piatto doccia e goditi il rituale aromatico di benessere

    scegli gli oli essenziali più adatti a te o a chi riceverà il tuo regalo (agrumati per mettere di buonumore, lavanda per un effetto rilassante, menta ed eucalipto per sostenere le vie aeree e tonificare la mente, bergamotto come anti-stress… Ti puoi sbizzarrire!

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    Premesso che quando c’è un sintomo, soprattutto se ripetitivo, sarebbe opportuno indagare sulla possibile causa; detto questo, può essere di grande sollievo avere sotto mano all’occorrenza, il balsamo per il mal di testa.

    Devi sapere però anche che alcuni degli oli essenziali contenuti in questa ricetta sono degli eccellenti “attivatori mentali”, possono renderci più concentrato, più lucido, più focalizzato, determinato e produttivo. Quindi non devi per forza essere soggetto al mal di testa per averlo e usarlo, e infatti l’ho chiamato

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    idea regalo n. 3

    BALSAMO PER (NON SOLO) MAL DI TESTA

    INGREDIENTI:

    85 gr olio di cocco non frazionato

    85 gr Olio di mandorle dolci

    2 cucchiai pastiglie di cera d’api

    15 gocce di incenso

    15 gocce di menta piperita

    10 gocce di menta verde

    10 gocce di lavanda

    10 gocce di basilico

    10 gocce di copaiba

    Contenitori adatti da balsamo / burrocacao

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    ISTRUZIONI:

    sciogli a bagnomaria olio di cocco, olio di mandorle dolci e cera d’api

    togli dal fuoco e lascia raffreddare per 5-10 minuti

    aggiungi gli oli essenziali e mescola bene

    versa il composto nei contenitori di vetro

    lascia raffreddare 1 ora prima del primo utilizzo

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    UTILIZZO:

    Applicare su tempie, fronte e collo per avere sollievo in caso di mal di testa o per alleggerire la pesantezza mentale, ritrovare concentrazione, memoria, lucidità, produttività e focus.

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    CAPELLI

    Per non farti invecchiare dentro questo articolo con una lista infinita di idee, ti rimando, almeno per quel che riguarda i capelli, ad un altro articolo. Se vuoi qualche consiglio per regali che hanno a che fare con la salute e la bellezza dei capelli, leggi l’articolo qui sotto:

    https://www.tatianacarcereri.it/blog/oli-essenziali-per-salute-e-bellezza-dei-capelli

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    Ci spostiamo per un attimo dall’ambito benessere del corpo per una proposta classica (un po’ vecchio stile, lo ammetto, ma evergreen), e quando è realizzata così è tutt’altra cosa! Vediamo come preparare un pot-pourri faidate.

    Partiamo dal presupposto che girare per prati e boschi alla ricerca di pigne, semi, fiori, erbe e cortecce, è già di per sé un gran regalo che fai a te stessa.

    Relax fisico e mentale, essere nel “qui e ora”, contatto con la natura. Già per questi aspetti varrebbe la pena farlo. Se poi, da questi momenti di quiete, ricavi anche la materia prima per preparare qualche regalo personalizzato, tanto meglio!

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    idea regalo n. 4

    POT-POURRI

    INGREDIENTI:

    fiori, erbe, pigne, semi, corteccia, tutto ciò che ti ispira che trovi passeggiando nella natura!

    spezie (bastoncini di cannella, chiodi di garofano, ecc.)

    frutta secca, bucce di mela, di arancia o limone

    oli essenziali a tuo piacere

    polvere di radice di iris (agisce come fissativo per impedire all’olio essenziale di evaporare, affinché il pot-pourri mantenga un profumo intenso più a lungo)

    contenitore di vetro con chiusura ermetica

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    PREPARAZIONE:

    lascia essiccare erbe secche, fiori, frutta, spezie e altri elementi naturali

    puoi lasciarli essiccare naturalmente per 2-3 settimane, usare un essiccatore o metterli in forno a 200 gradi per 2 ore o fino a quando non sono completamente essiccati (opzione più valida se ti ritrovi a pensare ai regali all’ultimo minuto!)

    aggiungi 15-20 gocce di olio essenziale agli elementi naturali che hai unito tra loro e mescola bene

    aggiungi una spolverata generosa di radice di iris e mescola nuovamente

    Conserva il pot-pourri in un contenitore di vetro con chiusura ermetica

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    UTILIZZO:

    Ti consiglio di tenerle il barattolo chiuso dopo la preparazione per 3-4 giorni prima di utilizzarlo, in questo modo gli elementi naturali che hai scelto avranno il tempo di assorbire completamente gli oli essenziali e rilasciarne gradualmente l’aroma.

    Una volta aperto, il profumo dura circa 2-3 settimane, quindi ha un’ottima durata, principalmente grazie alla polvere di radice di iris.

    Per ripristinare il profumo è sufficiente aggiungere altri oli essenziali.

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    Torniamo alle idee regalo per il corpo; per le amiche super impegnate che hanno bisogno di una botta di tonificazione fisica e mentale, una sferzata di energia, forza e buonumore, ti propongo ora lo

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    idea regalo n. 5

    SCRUB RINVIGORENTE

    INGREDIENTI:

    18 gocce di pompelmo

    10 gocce di rosmarino

    8 gocce di ginepro

    40-50 ml di olio vettore (es. olio di jojoba)

    150/200 grammi di sale rosa (fino) dell’Himalaya

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    PREPARAZIONE:

    unisci oli essenziali e olio vettore

    aggiungi sale dell’Himalaya e mescola per amalgamare

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    UTILIZZO:

    bagna la pelle e applica con delicati movimenti circolari quando hai bisogno di esfoliazione. Risciacqua con acqua tiepida e applica la lozione, il burro corpo o la crema idratante più adatta alla tua pelle. Puoi prepararne una quantità maggiore e utilizzarlo anche nei giorni e settimane a seguire.

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    A proposito di sale… che ne dici come idea regalo un delizioso barattolo di vetro con dei Sali da bagno aromatici e super benefici? Per la vasca o per il pediluvio, per ritrovare il benessere con piccoli rituali.

    Per qualche consiglio utile e qualche idea regalo, leggi l’articolo “Bagno aromatico, la prima regola che devi conoscere

    Mettiamo da parte il sale, prendiamo zucchero e caffè, e realizziamo un altro scrub per il corpo:

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    idea regalo n.6

    SCRUB AL CAFFÈ

    INGREDIENTI:

    160 grammi di caffè macinato

    80 grammi di zucchero di canna (per un’esfoliazione aggiuntiva, ma occhio alle pelli delicate! E in nessun caso utilizzare sul viso)

    40 grammi di olio vegetale

    10-15 gocce dei tuoi oli essenziali preferiti (calmante, stimolante, tonificante… scegli tu!)

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    PREPARAZIONE:

    mescola il caffè macinato e lo zucchero

    aggiungi l’olio vettore e mescola bene (puoi modificare la quantità di olio per uno scrub più asciutto o più umido)

    aggiungi gli oli essenziali scelti e mescola bene

    conserva in un contenitore di vetro e con chiusura ermetica

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    UTILIZZO:

    massaggiare delicatamente sulla pelle umida con movimenti circolari. Risciacquare e stendere la crema corpo adatta alla propria tipologia di pelle.

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    E cosa ne pensi di un balsamo nutriente per le labbra? L’inverno e la sua aria fredda e secca non sono grandi alleati di labbra morbide, ecco quindi per te un’idea faidate che conquisterà chi riceverà questo tuo regalo.

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    idea regalo n. 7

    BALSAMO LABBRA NUTRIENTE

    INGREDIENTI:

    1 cucchiaino di burro di cacao o di karité

    2 cucchiaini di pastiglie di cera d’api

    3 cucchiaini di olio (es. albicocca, mandorle, jojoba, calendula o olio d’oliva

    3 gocce di olio di vitamina E (facoltativo*)

    3 gocce di olio essenziale a scelta

    Con questi dosaggi ottieni circa 4 contenitori di balsamo per labbra da 5 grammi ciascuno

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    ISTRUZIONI:

    sciogliere il burro di cacao e la cera d’api a bagnomaria a fuoco basso, mescolando delicatamente

    una volta sciolti, togliere dal fuoco

    aggiungere gli oli essenziali scelti e la vitamine E, e mescolare bene

    versare con attenzione il liquido in piccoli contenitori di vetro

    lasciar riposare almeno 2 ore, finché il composto non si è indurito

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    Ecco alcune delle mie combinazioni preferite di oli essenziali che puoi provare:

    2 gocce di arancio dolce + 1 goccia di oleoresina di vaniglia

    2 gocce di geranio + 1 goccia di limone

    2 gocce di lavanda + 1 goccia di camomilla romana

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    * vitamina E: protegge dai danni ossidativi, migliora l’idratazione e l’elasticità.

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    Ed eccoci alla fine; spero di averti tenuto compagnia per qualche minuto e di averti fatto venire voglia di auto-produrre subito i tuoi bellissimi regali aromatici di benessere.

    Inutile dire che ti puoi sbizzarrire nel confezionamento; puoi aggiungere qualche cordino di spago, dettagli in iuta, rametti freschi di rosmarino o abete, bigliettino descrittivi.

    E puoi combinare tra loro diversi prodotti per realizzare regali ancora più preziosi.

    Libera la tua fantasia e la tua creatività e goditi ogni istante!

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    Ricorda di dare un’occhiata agli articoli inerenti:

    https://www.tatianacarcereri.it/blog/bagno-aromatico-la-prima-regola-che-devi-conoscere

    https://www.tatianacarcereri.it/blog/oli-essenziali-per-salute-e-bellezza-dei-capelli

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    e di SCARICARE la GUIDA GRATUITA per prenderti cura dei tuoi capelli con gli oli essenziali:

    https://www.tatianacarcereri.it/guida-gratuita-bellezza-e-salute-dei-capelli

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    Un abbraccio!

  • COSA ACCADE AL TUO CORPO IN AUTUNNO?

    COSA ACCADE AL TUO CORPO IN AUTUNNO?

    Adoro l’autunno, i suoi colori caldi, il suo fascino un po’ malinconico, le prime serate sul divano arrotolata nel plaid. La pentola sul fornello con un qualche Soul Food che sobbolle, come un ragù a lenta cottura, uno di quelli che a forza di assaggini te lo finisci prima di condirci la pasta.

    Adoro l’autunno, l’aria frizzante al mattino, il suono della pioggia, quella che se devi uscire la maledici ma che se puoi restare a casa la ami e te la godi.

    Adoro l’autunno e il diffusore degli oli essenziali acceso che riempie la stanza di profumo, di vibrazioni alte, di benessere.

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    Mi piace un po’ meno l’accorciarsi delle giornate, quello sì che mi mette un po’ di malinconia.

    E in effetti si sa che la diminuzione della luce solare può avere un impatto sul nostro umore, così come pure sui nostri cicli del sonno. Sì insomma, non c’è da stupirsi se l’autunno ci fa desiderare di appallottolarci in un plaid e andare in letargo. Senza considerare raffreddori, raffreddorini, influenze, influenzette che iniziano a vagare tra il genere umano, sfide stagionali per il nostro apparato respiratorio.

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    Con il passaggio ad una nuova stagione tutto cambia, il nostro corpo si adatta, a volte cadiamo in alcuni disturbi proprio perché lui si trova in questa fase di transizione, di cambiamento.

    Ascoltare cosa succede nel nostro corpo durante questo passaggio ci permette di capire di cosa ha bisogno in questo momento.

    E senza dimenticare che il passaggio di ogni stagione comporta anche un cambiamento interiore, non solo nel corpo fisico. Tutto in Natura è in continua evoluzione.

    Ho letto da poco un articolo in cui si parlava delle 7 reazioni del corpo umano all’arrivo della stagione autunnale. Eccole qui:

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    PERDITA DEI CAPELLI

    Su questo primo punto non nutro alcun dubbio, da che ho memoria ho sempre sentito le persone dire “nel periodo delle castagne si perdono più capelli”, e da che ho memoria, ne ho sempre persi in effetti un botto in questo periodo. Dunque non andare in panico se vedi sul piatto doccia, sulla spazzola (e ahimè sul pavimento) più capelli del solito.

    La perdita di capelli può essere causata da una serie di condizioni come carenza di ferro, squilibri della tiroide o ormonali, malattie, stress, solo per fare qualche esempio, ma in condizioni “normali” la perdita di capelli può anche essere correlata al cambio di stagione.

    I ricercatori hanno scoperto che le donne tendono a perdere più capelli durante i mesi autunnali, quindi non sentirti sola quando la tua spazzola in autunno si trasforma settimanalmente in un orsetto.

    Sai perché?

    –       Il 90% dei nostri capelli è in genere in fase di crescita e il 10% è in fase di riposo (telogen)

    –       La maggior parte dei capelli è in fase telogen nel mese di luglio

    –       Tendiamo a perdere i capelli dalla fase telogen 100 giorni dopo (settembre / ottobre)

    Esiste una teoria secondo la quale questa caratteristica potrebbe avere significato evolutivo, nel senso che conserviamo più capelli in estate per proteggere la testa dai raggi UV.

    Il rinnovamento dei capelli è normale, ma scopri come prendertene cura al meglio grazie agli oli essenziali:

    LEGGI L’ARTICOLO “La magia degli oli essenziali per la bellezza dei capelli”

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    PELLE SECCA

    Ed eccoci alla seconda possibile reazione del corpo umano all’autunno.

    Il clima è più freddo e l’umidità inferiore, e per quanto la pelle non riceva idratazione dall’esterno ma solo dall’interno (te ne parlerò a breve in un nuovo fantastico corso!), un ambiente più secco non facilita il mantenimento dell’idratazione.

    Pensa anche al fatto che quando fa meno caldo tendiamo a bere di meno, quindi non idratiamo a sufficiente la pelle dall’interno. Se beviamo prediligiamo bevande calde come il thè o le tisane, che tendono ad essere piuttosto diuretiche… Ed ecco che siamo poco idratati e la nostra pelle ce lo dimostra.

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    AUMENTO DELLA LIBIDO

    Beh, ci saranno mica solo reazioni negative del corpo a sto benedetto autunno?

    Taaac, eccoti accontentata. La libido aumenta. Diversi studi hanno dimostrato che i livelli di testosterone ed estrogeni sono più alti in autunno. Questo potrebbe essere correlato alla riduzione delle ore di luce e al maggior tempo trascorso a letto.

    Non è certo se in effetti buio e letto siano i responsabili, sta di fatto che la statistica conferma che la maggior parte delle donne concepiscono a novembre.

    AUMENTO DEL SONNO E DELLA SONNOLENZA DIURNA

    E pure di questo me n’ero accorta senza bisogno della scienza! Mamma mia, il mio orologio biologico ha precisione svizzera quando si tratta di letargo.

    Meno luce, meno vitalità; più buio, più nanne. È abbastanza evidente, a meno che tu non sia un animale notturno che salta da una discoteca all’altra e che al mattino non ti debba alzare per andare a lavorare.

    La sonnolenza diurna può anche essere il risultato di una maggiore sedentarietà e le temperature più fredde della stanza facilitano l’abbassamento della temperatura corporea, facilitando così il sonno.

    E non dimentichiamo lo stress che può essere innescato dai cambiamenti nelle routine e dall’ora legale e influire così sulla qualità del sonno.

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    CAMBIAMENTI DI UMORE

    Come ti ho scritto all’inizio, l’accorciarsi delle giornate mi mette un po’ di malinconia, e in effetti è dimostrato che una minore esposizione alla luce può avere un impatto sul nostro umore e sui nostri livelli di energia. Nelle stagioni fredde le persone rimangono di più in casa durante il giorno, e questo comporta una minore esposizione alla luce naturale. Una maggiore esposizione alla luce solare aumenta la produzione di vitamina D ma anche di serotonina e dopamina, sostanze che possono migliorare l’umore.

    CI AMMALIAMO PIÙ FACILMENTE

    Nella stagione più fredda e secca tende ad aumentare la secchezza delle cavità nasali, il muco nasale non è quindi più in grado di trattenere correttamente i virus e ci si ammala con più facilità.

    Anche rimanere più spesso in luoghi chiusi, magari poco arieggiati per via del freddo esterno o molto affollati aumenta la possibilità di diffusione dei virus.

    Vogliamo forse dimenticarci dello stress? Sia mai! Pure lui, spesso correlato al cambio stagionale di abitudini può compromettere il sistema immunitario.

    MIGLIORAMENTO DELLA MEMORIA

    Vorrai mica disporre solo del beneficio dell’aumento della libido!? Certo che no, non ci si accontenta, quindi vai con il secondo aspetto positivo di cui, a quanto pare, possiamo beneficiare in questi mesi: il miglioramento della memoria.

    Nel mio caso è una manna dal cielo, io e la memoria siamo due cose molto lontane, vediamo se con il periodo delle castagne perdo capelli e recupero neuroni.

    Gli studi hanno dimostrato che quando la temperatura scende il nostro cervello è più efficace nel recuperare e richiamare le informazioni immagazzinate nella memoria a lungo termine.

    Si parla di aumento della “capacità di richiamo”, cioè della maggior facilità con cui una persona riesce a ricordare dettagli, fatti, esperienze o conoscenze apprese in passato.

    7 REAZIONI DEL CORPO E 7 OLI ESSENZIALI PER IL TUO AUTUNNO:

    Vorrai mica che ti abbia elencato le reazioni del corpo all’autunno senza darti qualche suggerimento sugli oli essenziali da usare?! Eccoti qualche semplice e pratico consiglio aromatico per affrontare questo momento di transizione:

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    ROSMARINO

    Un must per aumentare concentrazione e focus, quando la sonnolenza diurna prende il sopravvento. E non dimenticare che è eccellente per stimolare la circolazione del cuoio capelluto e favorire la crescita dei capelli (scarica la GUIDA GRATUITA con tanti consigli e ricettine!)

    COME LO USI?

    Massaggia un paio di gocce sul cuoio capelluto, senza strofinarlo ma “scollandolo”, per favorire la crescita dei capelli e la salute del cuoio capelluto.

    Due gocce nel palmo della mano, strofina leggermente i palmi tra loro, metti le mani a coppetta davanti a naso e bocca e respira profondamente dalle mani per almeno 30 secondi. E nel giro di pochi istanti ti sentirai più concentrata, più produttiva e focalizzata.

    Aggiungi una goccia di Rosmarino nella tua vellutata di zucca. Profumo, sapore e proprietà benefiche renderanno quella pietanza davvero speciale! (seguimi nel corso di cucina aromatica e scopri i molti vantaggi degli oli essenziali in cucina! Clicca qui per leggere il programma completo)

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    CIPRESSO

    L’olio essenziale che più di tutti ti aiuta ad affrontare il cambiamento. È l’essenza che ti permette di distaccarti dal passato, di sentirti centrato e radicato a terra, ma anche di elevarti spiritualmente, procedendo così nel tuo percorso di evoluzione, di cambiamento, che segue il naturale ciclo della vita.

    COME LO USI?

    Se con il freddo diventi più pigra, le passeggiate sono un ricordo estivo e scrivania e divano hanno la meglio, puoi massaggiare 4-5 gocce di olio essenziale di cipresso in un cucchiaio di olio vettore e massaggiare la miscela dalle caviglie fino alle cosce.

    Ti senti in balia di “chissà cosa”? Massaggia un paio di gocce sulle piante dei piedi e respira poi profondamente dalle mani per almeno 30 secondi. Ti sentirai rapidamente più radicata, più stabile, più centrata, più forte.

    Lascia cadere una goccia sul chakra della Corona e strofina un paio di gocce tra i palmi, respirando poi a fondo dalle mani. Questo olio essenziale è considerato uno tra i più “spirituali” e facilita la connessione verso l’alto, la connessione con le sfere superiori. Esattamente come la chioma del cipresso si eleva verso l’alto, l’olio essenziale che se ne estrae eleva verso l’alto l’anima.

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    ARANCIO

    Se il freddo e l’accorciarsi delle giornate non ti mettono per nulla di buonumore, vai con gli agrumati, per esempio l’arancio. È l’olio essenziale che porta gioia, vitalità, buonumore, e che ti scalda il cuore. Una bella tisana per scaldare il corpo, due gocce di arancio per scaldare il cuore.

    COME LO USI?

    Strofina tra i palmi un paio di gocce di Arancio e respira profondamente dalle mani, come sempre per almeno 30 secondi. Le molecole aromatiche raggiungono il sistema limbico e sentimenti di gioia e ottimismo sostituiscono tristezza e malinconia.

    Aggiungi alla tua tisana, una volta intiepidita, una o due gocce di olio essenziale di Arancio per facilitare la digestione e le funzionalità intestinali. L’intestino, lo sappiamo, è alla base del nostro sistema immunitario.

    Diffondi alcune gocce di questa essenza nell’ambiente per migliorare l’umore di tutte le persone che lo vivono e per stimolare la creatività, visto che nel mese di ottobre spesso siamo ispirati ad iniziare nuovi progetti.

    EUCALIPTO RADIATA

    Con le sue proprietà antibatteriche, antivirali, anticatarrali, antinfiammatorie ed espettoranti, come facciamo a non avere in casa questo olio essenziale? Tanto più nella stagione dei raffreddori e dell’apparato respiratorio messo a dura prova.

    COME LO USI?

    Lascia cadere 2-3 gocce di questo olio essenziale sul piatto doccia. Il vapore acqueo salirà verso l’alto portando con sé le molecole aromatiche, che con un benefico abbraccio si prenderanno cura del tuo apparato respiratorio.

    Diffondi nell’ambiente poche gocce con un diffusore ad ultrasuoni, per un’azione antibatterica e antivirale e per sostenere il sistema respiratorio.

    Massaggia sulla zona di gola e petto un paio di gocce diluite in olio vegetale (diluizioni secondo l’età! Leggi il programma del CORSO BASE) per favorire l’azione espettorante e facilitare la respirazione.

    Nota: non è consigliabile applicare l’eucalipto (ricco di cineolo) sul viso o nelle vicinanze di neonati o bambini di età inferiore ai 10 anni.

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    INCENSO

    Agisce sul sistema nervoso, allenta le tensioni e le preoccupazioni che si amplificano in questa transizione stagionale, ma ti aiuta anche a far chiarezza e a sviluppare l’intuizione. E, non ultimo, può stimolare il sistema immunitario, che in questa stagione è più facilmente carente.

    COME LO USI?

    Massaggia una goccia sulle tempie e respira profondamente dalle mani per almeno 30 secondi per ritrovare la quiete mentale e allentare le tensioni.

    Inserisci alcune gocce di Incenso in olio vettore per un massaggio del corpo in grado di rilassare e riscaldare i muscoli in profondità, oltre che rilassare la mente. Attraverso la via topica e aromatica puoi influire positivamente sul sistema immunitario.

    Massaggia una goccia sul terzo occhio durante la meditazione, per promuovere la chiarezza e sviluppare l’intuizione, la capacità di vedere oltre il visibile.

    LAVANDA

    L’olio essenziale di lavanda è noto in tutto il mondo come “il coltellino svizzero dell’aromaterapia”. Dunque, che sia autunno o meno, in casa lo devi avere. Il problema è selezionare solo alcuni esempi tra le decine e decine di cose che puoi fare con questo olio essenziale! È analgesico, antinfiammatorio, calmante, straordinario alleato della pelle.

    COME LO USI?

    Aggiungi alla tua crema viso due gocce di Lavanda ogni mattina per prenderti cura della pelle del tuo viso.

    Massaggia 4-5 gocce in un cucchiaino di olio vettore e massaggia sulla zona di collo e spalle per allentare le tensioni muscolari, ma anche mentali.

    Diffondi qualche goccia nella stanza da letto venti minuti prima di andare a dormire; riuscirai ad addormentarti con più facilità e a riposare meglio.

    COPAIBA

    Se il passaggio alla stagione fredda ti mette un po’ sottosopra, Copaiba è un altro must da avere nel tuo cofanetto di oli essenziali. È una delle sostanze naturali antinfiammatorie più valide che ci sia. Ha un’elevata quantità del costituente beta-cariofillene, che aiuta a supportare molti sistemi corporei.

    COME LO USI?

    Massaggia sulle zone tese o dolenti poche gocce diluite in olio vettore, per sciogliere le tensioni muscolari e ridurre dolori articolari e infiammazione.

    Metti 1-2 gocce sotto alla lingua per un’azione antinfiammatoria sistemica.

    Aggiungi 2-3 gocce nella crema viso al mattino, per un’azione illuminante e il mantenimento dell’idratazione cutanea.

    Ora, con gli oli essenziali al tuo fianco, rallenta, segui il ritmo della natura che si spoglia per prepararsi al riposo.

    Goditi la quiete dei giorni che si accorciano. Cerca il silenzio, quello che solo l’autunno sa regalare.

    Prenditi cura di te stesso, come fa l’albero che si alleggerisce per affrontare l’inverno.

    Abbraccia la gratitudine per ciò che è stato e per ciò che ancora verrà.

    Lascia andare tutto ciò che non ti appartiene più, così come fanno le foglie nel loro ultimo splendido volo.

    Con affetto,

    Tatiana

  • ZUCCA? BUONA… MA CON GLI OLI ESSENZIALI È IL TOP!

    ZUCCA? BUONA… MA CON GLI OLI ESSENZIALI È IL TOP!

    Gli oli essenziali sono me-ra-vi-glio-si anche in cucina! Lo sapevi?

    E attenzione, non danno solo una botta di profumo e sapore ai tuoi piatti, troppo facile… Gli oli essenziali sono delle sostanze pazzesche con decine di proprietà benefiche… Secondo te possono aggiungere solo sapore e profumo?

    In questo articolo ti consiglio come arricchire una vellutata di zucca con l’olio essenziale di rosmarino, ma prima capiamo perché le essenze andrebbero utilizzate anche in cucina.

    Mangiare bene significa compiere scelte salutari ogni giorno e ingerire cibo che nutre il tuo corpo. Mangiare bene eleva il mangiare sano a uno stile di vita che nutre la tua anima.

    E gli oli essenziali puri e di qualità nutrono il tuo corpo ma anche la tua anima.

    Dunque, vediamo i vantaggi dell’utilizzo degli oli essenziali in cucina

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    AZIONE AD AMPIO SPETTRO

    Agiscono sulla totalità dell’organismo. Non agiscono solo su un livello, ad esempio quello fisico, ma vanno ben oltre, vanno molto in profondità nella persona; agiscono contemporaneamente su corpo fisico, emozionale, mentale, energetico e spirituale. Ora, non dico che dopo una cucchiaiata della mia buonissima vellutata di zucca con l’olio essenziale di rosmarino la tua vita verrà stravolta, ma inserire le essenze nella tua quotidianità ti porterà davvero moltissimi benefici.

    Quando un olio essenziale entra nell’organismo sa cosa deve fare e va dove deve andare. È come se fosse attratto dalla parte del corpo che ha bisogno di sostegno, che si tratti di corpo fisico piuttosto che di stato mentale o emotivo.

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    DECINE DI PROPRIETÀ BENEFICHE CON AZIONE INTELLIGENTE

    Hanno decine di proprietà benefiche che mettono in azione in maniera intelligente, sanno cosa devono fare perché sanno naturalmente qual è la loro proprietà di cui abbiamo bisogno in quel preciso momento, sono capaci di rapportarsi ai diversi organi e apparati ripristinandone l’equilibrio e la funzionalità.

    Quindi, nel momento in cui assumi oli essenziali attraverso il cibo assimili le loro proprietà benefiche di cui hai bisogno in quel momento. Se sei in perfetta salute a 360° tanto meglio, con le essenze vai a nutrire al meglio il tuo organismo, a beneficiare dell’azione antiossidante piuttosto che disintossicante, per mantenere quell’ottimo livello di salute che hai già raggiunto con lo stile di vita corretto (brava!)

    AZIONE DISCRIMINANTE

    Le proprietà benefiche vengono messe in azione solo se il tuo organismo ne ha bisogno. Facciamo un esempio: non hai bisogno di drenare liquidi in eccesso? Se ingerisci olio essenziale di limone, famoso per essere drenante, lui NON forza il tuo organismo espellendo liquidi ad cazzum e rendendoti secca come un dattero dimenticato nella dispensa. Mette in azione altre sue proprietà benefiche di cui hai bisogno tu (es. disintossicante, di sostegno al sistema venoso ecc). Caso a parte riguarda l’assunzione di farmaci. Se c’è in corso una cura farmacologica il tuo corpo subisce delle forzature che compromettono la sua naturale capacità di auto-regolarsi e gli oli essenziali potrebbero interagire con il farmaco, aumentandone gli effetti o al contrario inibendoli. Dato che ci siamo, ricorda che anche in gravidanza e durante l’allattamento devi prestare attenzione agli oli essenziali che assumi. Se non hai esperienza in merito alle essenze, ti invito a seguire il corso base per avere tutte le informazioni per l’utilizzo al meglio e in sicurezza (leggi il programma del CORSO BASE)

    DISINTOSSICAZIONE

    Gli oli puri e di altissima qualità, a prescindere dalle loro funzioni primarie (antinfiammatorio, calmante, analgesico, tonificante, drenante ecc.), aiutano a disintossicare il corpo, promuovono i processi di smaltimento delle tossine, oltre che di rigenerazione.

    Sono antisettici ad ampio spettro, proteggono l’organismo da virus, funghi, parassiti… infatti per le proprietà antibatteriche sono molto efficaci anche quando li aggiungiamo nei prodotti per la pulizia e quando li diffondiamo nell’ambiente.

    PREVENZIONE E MANTENIMENTO DEL BENESSERE

    L’utilizzo quotidiano di oli essenziali può svolgere un ruolo significativo nella prevenzione delle malattie e nel mantenimento di uno stato ottimale di salute. Le loro proprietà antiossidanti e antimicrobiche possono aiutare a proteggere il corpo dai danni dei radicali liberi e a rafforzare il sistema immunitario. Possono portare ossigeno nel corpo, sostenere la vitalità cellulare e promuovere una migliore funzione degli organi interni. Possono svolgere un ruolo importante nella promozione di una sana flora intestinale e questo può favorire una migliore digestione, un sistema immunitario più forte e un maggiore livello di energia complessiva, con tutti i benefici a cascata che si ottengono.

    GUSTO E ABITUDINI

    Quando vengono aggiunti ai cibi, gli oli essenziali conferiscono un’appagante esplosione di gusto, soddisfacendo così il desiderio di gratificazione gustativa in modo sano e naturale. Questa caratteristica può essere particolarmente utile per le persone che cercano di adottare abitudini alimentari più salutari. L’utilizzo di oli essenziali conduce il corpo verso uno stato di depurazione e benessere e, migliorando la qualità del cibo che consumiamo, possiamo gradualmente allontanarci dalle abitudini alimentari malsane, vivendo però il cambiamento non come un sacrificio, perché il corpo, disintossicato e più sano, ricerca naturalmente senza sforzo cibi più salutari.

    Ti ho convinto?

    Che ne dici adesso di provare la vellutata di zucca aromatica?

    La stagione per la zucca è perfetta e ti basta solo l’olio essenziale di rosmarino, che tra l’altro è straordinario per molte ragioni: sostiene l’apparato respiratorio e apre le vie aeree, è espettorante, rafforza il corpo, è carminativo, utile all’intestino, toglie il gonfiore, il gas o fermento in eccesso, è antinfiammatorio e antiossidante, migliora il focus, la memoria, ed è spettacolare anche per la salute e bellezza dei capelli… Anzi, leggi l’articolo “Oli essenziali per la salute e la bellezza dei capelli” e scarica la GUIDA GRATUITA che ho preparato per te!)

    Scusami, stavamo parlando di zucca… io sono un po’ dispersiva lo so, ma il fatto è che gli oli essenziali sono benefici su talmente tanti aspetti che è quasi impossibile non collegarsi ad altri argomenti!

    La zucca Taty, resta sulla zucca.

    INGREDIENTI

    • 1 kg di zucca
    • 2 patate medie
    • 1 cipolla media
    • 1 litro brodo vegetale
    • 2 cucchiai olio EVO
    • Sale e pepe q.b.
    • 100 ml di panna fresca (opzionale)
    • 5 gc OE rosmarino

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    PREPARAZIONE

    • taglia a cubetti la zucca privata di semi e scorza e le patate pelate
    • trita la cipolla e falla appassire dolcemente in olio d’oliva per circa 5 minuti in una pentola grande a fuoco medio-basso, fino a quando è morbida e dorata
    • aggiungi i cubetti di zucca e patate nella pentola e mescola bene con la cipolla, cuocendo per altri 5 minuti
    • versa il brodo nella pentola fino a coprire completamente zucca e patate; porta ad ebollizione, quindi abbassa il fuoco e lascia sobbollire coperto per circa 20-25 minuti, o fino a quando le verdure sono tenere
    • frulla tutto con un frullatore ad immersione fino a ottenere una consistenza liscia e vellutata
    • se la zuppa risulta troppo densa, puoi aggiungere un po’ di acqua o brodo
    • aggiungi il sale e il pepe nero macinato fresco, mescolando bene
    • se desideri una vellutata più cremosa, puoi aggiungere la panna fresca e mescolare fino a quando è ben incorporata
    • togli dal fuoco, aggiusta di sale e pepe se necessario
    • aggiungi l’olio essenziale di rosmarino e mescola bene
    • puoi guarnire con semi di zucca tostati e accompagnare con crostini di pane tostato

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    Se hai notato, ho aggiunto l’olio essenziale solo alla fine, dopo aver tolto la pentola dal fuoco. Questo perché ci oli essenziali mantengono inalterate le loro proprietà a basse temperature, quindi evita di utilizzarli in cottura.

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    Vuoi altre idee da sperimentare ma non sai da dove iniziare? Dall’acqua aromatica al dolce, passando da cocktail, antipasti, primi, secondi, contorni e piatti unici…

    Vuoi stupire i tuoi amici con originali aperitivi aromatici?

    Vuoi approfondire ancora di più vantaggi e benefici delle essenze pure in cucina?

    Vuoi sapere come riconoscere oli essenziali di qualità?

    Vuoi sapere cosa puoi fare e cosa NON devi fare con le essenze in cucina?

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    Se la risposta è sì, sei la benvenuta nel corso di CUCINA AROMATICA!

    Troverai tante indicazioni e idee per rendere i tuoi piatti davvero speciali e portare nella tua vita più sapore, creatività, ma soprattutto più benessere.

    Ti aspetto in cucina!

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    Un grande abbraccio

    Buona creatività e buon appetito!

  • LA MAGIA DEGLI OLI ESSENZIALI PER LA BELLEZZA DEI CAPELLI

    LA MAGIA DEGLI OLI ESSENZIALI PER LA BELLEZZA DEI CAPELLI

    Chi non desidera capelli così lucenti e forti da far invidia a Rapunzel?

    Sappi che gli oli essenziali possono essere di grande sostegno per la salute e la bellezza dei tuoi capelli.

    Ma prima precisiamo una cosa importante: molti fattori possono influenzare lo stato dei capelli, non voglio certo farti passare gli oli essenziali come bacchette magiche che funzionano in maniera miracolosa.

    Sono rimedi eccellenti ma capita di dover tenere conto per esempio di eventuali carenze vitaminiche, di stress, di alimentazione (c’è una correlazione tra fegato e capelli, ad esempio, dai un’occhiata al corso di cucina aromatica), di cure farmacologiche importanti, prodotti sintetici aggressivi, uso sfrenato di piastre e phon… Se uno o più di questi elementi ti riguardano, non sono qui a dirti che in una settimana di utilizzo di oli essenziali la tua chioma passerà dal sembrare il piumino Swiffer per la polvere al sembrare la chioma di Rapunzel, ma di sicuro ti daranno una gran mano.


    PERCHÉ GLI OLI ESSENZIALI SONO I SUPEREROI DEI TUOI CAPELLI?

    Gli oli essenziali sono ampiamente utilizzati nella cura dei capelli per le loro molteplici proprietà benefiche. Ecco alcune ragioni per cui sono da considerare ottimi alleati per la tua chioma:

    1. Contengono componenti che possono nutrire i capelli e favorirne l’idratazione (soprattutto se abbinati ad oli vegetali come quello di cocco, di argan e di jojoba che sono ricchi di acidi grassi e vitamine)
    2. Stimolano la circolazione sanguigna nel cuoio capelluto promuovendo la crescita dei capelli e contrastandone la caduta
    3. Hanno proprietà calmanti, antinfiammatorie e antimicrobiche che possono aiutare a combattere irritazioni, infezioni o infiammazioni del cuoio capelluto, prurito e forfora
    4. Possono “disintossicare” i capelli dai residui di prodotti sintetici, restituendo tono, vitalità, elasticità e leggerezza (addio sensazione di capelli pesanti e spenti)
    5. Agiscono in maniera estremamente benefica a 360°, sull’organismo ma anche sulla componente psico-emozionale, quindi possono contribuire a ristabilire gli equilibri persi che hanno causato l’indebolimento dei tuoi capelli (ad esempio detox fegato, azione calmante in caso di stress)

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    Ho ben 10 oli essenziali preferiti con cui mi prendo cura dei capelli, in questo articolo ti parlo di 5 di loro, ma gli altri 5 li puoi scoprire scaricando la GUIDA GRATUITA che ho preparato per te! (clicca qui per scaricarla)

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    1. Lavanda: Conosciuto per le sue proprietà calmanti, l’olio di lavanda è eccellente per favorire la crescita e l’idratazione dei capelli, ma anche per alleviare eventuali irritazioni del cuoio capelluto.
    2. Rosmarino: stimola i follicoli piliferi e la circolazione del cuoio capelluto, e riequilibra la produzione di sebo, favorendo così la crescita dei capelli, rinforzandone le radici e migliorandone lo spessore
    3. Tea Tree: con proprietà antibatteriche e antifungine, l’olio essenziale di tea tree è ideale per combattere la forfora e mantenere il cuoio capelluto pulito e sano. È adatto anche in caso di pidocchi
    4. Arancio: fantastico per la sua azione disintossicante su capelli appesantiti da residui di prodotti sintetici (scopri come fare il risciacquo all’interno della guida gratuita)
    5. Camomilla Romana: ottimo calmante per il cuoio capelluto infiammato e ottimo alleato per la lucentezza dei capelli 

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    COME UTILIZZARE GLI OLI ESSENZIALI SUI CAPELLI?

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    1. MASSAGGIO DEL CUOIO CAPELLUTO

    Dopo lo shampoo o anche tutti i giorni, sporca i polpastrelli con l’olio essenziale scelto e massaggia qualche istante il cuoio capelluto. Mi raccomando NON devi sfregare i capelli ma premere bene con i polpastrelli facendo in modo che il cuoio capelluto si “scolli”. Scegli l’olio essenziale che risponde meglio alle tue esigenze, ad esempio Lavanda se hai bisogno di lenire prurito o infiammazione del cuoio capelluto oppure Rosmarino se vuoi stimolarne la circolazione e favorire quindi la crescita dei capelli.

    1. SHAMPOO

    Aggiungi alla quantità di shampoo che usi abitualmente 2-3 gocce di olio essenziale. Ti consiglio di scegliere degli shampoo naturali, trovi in commercio anche quelli senza profumazione aggiunta, ci penseranno i tuoi oli a dare il tocco aromatico (oltre a quello benefico). Puoi anche aggiungere gli oli essenziali direttamente nel contenitore dello shampoo (aumentandone ovviamente il numero di gocce, in proporzione alla quantità di prodotto che contiene); io preferisco scegliere di volta in volta l’essenza di cui ho bisogno.

    1. MASCHERA

    Mescola oli essenziali e olio vegetale, applica su lunghezze e/o cuoio capelluto e tieni l’impacco da 10 minuti a tutta la notte (nella guida gratuita trovi diverse opzioni e le relative ricette con i dosaggi). Questo piccolo rituale di bellezza nutre a fondo i tuoi capelli.

    1. SPRAY

    Ti do una ricettina fantastica per uno spray super nutriente per i capelli secchi e/o fragili. Spruzza la miscela sulle lunghezze (evita l’attaccatura) oppure sui palmi e poi distribuiscila sulle ciocche con le mani. Puoi utilizzarla quando lavi i capelli ma anche più volte a settimana a seconda delle tue esigenze. Puoi applicarla prima o dopo l’asciugatura. Ti consiglio di applicarla sui capelli bagnati, di avvolgerli in un asciugamano per un po’ e di utilizzare il phon a basse temperature per meno tempo possibile (l’asciugatura naturale riduce la secchezza rispetto all’utilizzo del phon).

    SPRAY PER CAPELLI SECCHI E/O FRAGILI

    • 250 ml acqua distillata (senza profumazione aggiunta)
    • 8 gocce OE di Lavanda
    • 8 gocce OE di Legno di cedro
    • 8 gocce OE di Rosmarino
    • 8 gocce OE di Ylang ylang
    • 2 cucchiai olio di Jojoba
    • Bottiglia da circa 300 ml in vetro scuro con erogatore spray

    Unisci tutti gli ingredienti nella bottiglia et voilà, il gioco è fatto!

    Ricorda di agitare sempre il contenitore spray prima dell’utilizzo e ricorda di scaricare la GUIDA GRATUITA per conoscere tutti i miei 10 oli essenziali preferiti per i capelli e per avere tante ricette di bellezza a tua disposizione da sperimentare.

    Prenditi cura dei tuoi capelli con amore e attenzione, e scopri la bellezza naturale che gli oli essenziali possono rivelare. La natura ti offre tutto ciò di cui hai bisogno per capelli splendenti e sani!

    Spero che questo articolo ti sia piaciuto! Se sì, condividilo con le tue amiche che potrebbero beneficiare di questi consigli naturali e passare dalla chioma Swiffer alla chioma Rapunzel!

    Buona cura di te, un abbraccio.

  • DOCCIA AROMATICA

    DOCCIA AROMATICA

    “Ho comprato degli oli essenziali ma non ho tempo di usarli, sono sempre di corsa”…

    Questa giustificazione non regge, perché usare gli oli essenziali (cosa tra l’altro estremamente benefica) richiede davvero pochi secondi.

    La mancanza di tempo è spesso una scusa a cui ci aggrappiamo per non prenderci cura di noi stessi. O meglio, di tempo la maggior parte di noi ne ha veramente poco, è vero, ma è altrettanto vero che ci sono piccoli rituali, piccole abitudini quotidiane che pur richiedendo solo una manciata di secondi, possono avere un’incidenza molto positiva sul nostro corpo, sulle nostre emozioni e stato d’animo, sulla mente e sull’energia.

    Una di queste piccole (ma potenti) abitudini quotidiane è quella della doccia aromatica.

    La doccia bene o male te la fai tutti i giorni, che tu abbia tempo o meno, giusto? Bene, aggiungi al tempo che impieghi per lavarti 4-6 secondi per versare un paio di gocce di olio essenziale sul piatto doccia e

    1. il tuo tempo è salvo (4-6 secondi chiunque li trova!)
    2. ti permetti di beneficiare delle proprietà degli oli essenziali (e sono tante!)

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    QUANDO FARE LA DOCCIA AROMATICA?

    Ogni volta che ti fai la doccia, ad esempio.

    Tendiamo ad utilizzare metodi e rimedi benefici solo quando stiamo male, perché non ci abituiamo invece a prenderci cura di noi sempre e a prevenire?

    Soprattutto quando, come nel caso della doccia aromatica, il tempo e lo sforzo che ci vengono richiesti sono veramente pari quasi a zero!

    Ma se hai bisogno di avere un po’ di esempi, eccoti un elenco. La doccia aromatica può farti stare mooolto meglio quando:

    • sei di cattivo umore
    • ti senti stanca fisicamente
    • ti senti sovraccarica mentalmente
    • sei preoccupata o ansiosa
    • sei tesa (a livello fisico e/o mentale)
    • sei stressata
    • hai zone del corpo dolenti
    • hai bisogno di far chiarezza
    • la tua creatività è bloccata
    • non hai più energia
    • hai difficoltà di concentrazione
    • le vie aeree hanno bisogno di sostegno
    • non riesci a dormire bene

    Quello che devi fare è semplicemente lasciar cadere sul piatto doccia 2-3 gocce dell’olio essenziale scelto e lasciare che accada la magia.

    Se vuoi che l’aroma sia più persistente lascia cadere le gocce nell’angolo del piatto della doccia dove l’acqua non cade direttamente.

    Puoi anche aggiungere qualche goccia su un panno umido e inserirlo nell’angolo della doccia; scegli l’opzione che preferisci.

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    QUALI OLI ESSENZIALI USARE?

    Questo dipende molto dai tuoi gusti personali e dalle tue necessità, come sempre ti suggerisco di sperimentare, di ascoltarti e trovare ciò che è perfetto per te!

     I miei oli preferiti in questo momento nel rituale della doccia aromatica sono

    – EUCALIPTO quando voglio sostenere le vie aeree e defaticare in genere il corpo

    – LEMONGRASS per una bella purificazione energetica e una botta di buonumore e vitalità

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    ALTRE ESSENZE CHE PUOI PROVARE NELLA DOCCIA SONO:

    Eucalipto, Menta piperita, Rosmarino: se hai bisogno di energia e concentrazione

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    Lavanda, Bergamotto, Camomilla: per un effetto calmante e rilassante

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    Limone, Arancia, Ylang ylang, Pompelmo: se hai bisogno di sollevare l’umore e risvegliare la voglia di fare

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    Abete, Pino, Mandarino, Ginepro: per stimolare la tua creatività e i tuoi talenti

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    Eucalipto, Menta piperita, Alloro, Ravintsara: per sostenere l’apparato respiratorio

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    Appena ti renderai conto della piacevolezza di questo piccolo rituale e di quanto gli oli essenziali siano in grado di sostenerti e farti stare bene, sono certa che la doccia aromatica sarà per te un’abitudine di cura e amore quotidiana imperdibile!

    E se invece hai tempo oppure sei così brava da ritagliarti quello di cui hai bisogno, scegli di goderti senza fretta un fantastico bagno aromatico, ma mi raccomando, nel modo corretto!

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    Spero che i miei consigli ti avvicinino sempre di più alla straordinarietà degli oli essenziali.

    Un abbraccio

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    P.S. Se utilizzi oli essenziali fotosensibilizzanti e poi esponi la pelle al sole, non ti preoccupare, non corri nessun pericolo. Per sapere quando e perché devi considerare il fattore fotosensibilizzazione, leggi l’articolo “Oli essenziale e sole, facciamo chiarezza“.

  • OLI ESSENZIALI E SOLE… FACCIAMO CHIAREZZA!

    OLI ESSENZIALI E SOLE… FACCIAMO CHIAREZZA!

    Dopo l’ennesima persona che mi ha detto di utilizzare olio essenziale di Semi di carota come protezione solare (!!!) e l’ennesimo centro benessere che inserisce oli essenziali agrumati nei massaggi corpo su clienti che poi vanno a spaparanzarsi sotto il sole (!!!) sono stata ispirata a scrivere questo articolo.

    ATTENZIONE!!!

    1. L’OLIO ESSENZIALE DI SEMI DI CAROTA NON PROTEGGE LA PELLE DAL SOLE
    2. ALCUNI OLI ESSENZIALI POSSONO ESSERE FOTOSENSIBILIZZANTI

    Vediamo ognuno di questi punti.

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    PROTEZIONE SOLARE

    L’olio essenziale di semi di carota contiene antiossidanti come il beta-carotene, che possono offrire una protezione naturale contro i danni UV, ma NON fornisce la protezione che possiamo trovare in una crema solare con un SPF verificato.

    La ricerca sulle possibili proprietà di protezione solare dell’olio di semi di carota è piuttosto limitata e qualsiasi affermazione sul suo SPF dovrebbe essere presa con le pinze.

    Adoro gli oli essenziali ma per nessuno di essi è stata dimostrata l’efficacia contro i raggi UV, quindi NON vanno utilizzati come protezione solare (poi fai come credi, io ti avviso).

    Però possono DAVVERO SOSTENERE LA PELLE nella cura DOPOSOLE favorendone rapidamente la GUARIGIONE e la RIGENERAZIONE (a tale scopo quello di Lavanda è il primo che ti consiglio)

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    Passiamo al secondo punto:

    FOTOSENSIBILIZZAZIONE DELLA PELLE

    Proposte SPA del giorno:

    Massaggio corpo “buonumore e vitalità” con olio essenziale di Limone di Arancio e poi un bel tuffo in piscina, che oggi il sole è una meraviglia!

    Massaggio corpo drenante, tonificante e pure anticellulite, con olio essenziale di pompelmo; e poi relax a bordo piscina.

    NO GRAZIE!

    Se dopo il massaggio avete intenzione di esporre la pelle al sole CHIEDETE sempre a estetiste e massaggiatori se gli oli vettore che utilizzano contengono oli essenziali, e se sì, QUALI.

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    La fotosensibilizzazione è il processo in cui la radiazione ultravioletta (UV) si combina con una particolare sostanza e provoca cambiamenti chimici o biologici.

    Una sostanza fotosensibilizzante è quindi una sostanza che provoca una reazione eccessiva quando entra in contatto con i raggi del sole, generando conseguenze negative per la pelle (macchie scure, allergie, eruzioni cutanee, vesciche, ustioni… Il massaggino vitalità e buonumore potrebbe costarti caro…)

    Alcuni oli essenziali contengono furocumarine, una classe di costituenti che può causare appunto fotosensibilizzazione della pelle. La struttura chimica di queste molecole consente loro di formare legami incrociati con il DNA delle cellule cutanee, rendendo la pelle particolarmente suscettibile alle radiazioni UV.

    Inoltre durante il processo si formano anche radicali liberi che possono causare danni alle membrane cellulari e alle proteine.

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    Quindi posso utilizzare topicamente oli essenziali fotosensibilizzanti in estate?

    ASSOLUTAMENTE SÌ

    MA devi attendere almeno 12 ore prima di esporre alla luce diretta del sole le zone di pelle su cui hai applicato l’olio essenziale.

    Il numero di ore può aumentare a 24 e 48 per alcuni oli essenziali, ma non ti preoccupare, questa informazione è riportata sull’etichetta della boccetta.

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    QUALI SONO GLI OLI ESSENZIALI CHE POSSONO CREARE FOTOSENSIBILIZZAZIONE?

    Achillea

    Angelica

    Arancio

    Bergamotto

    Cumino

    Finocchio

    Lime (non lo metti sulla pelle quando la esponi al sole ma ci puoi fare il Mojito aromatico! Leggi l’articolo)

    Limone

    Mandarino

    Petit grain

    Pompelmo

    Semi di carota

    Verbena

    Zenzero

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    • Se indossi gli abiti sopra a quelle zone non corri NESSUN RISCHIO! Il problema si può presentare solo con l’esposizione diretta.
    • Se nei tuoi saponi / shampoo / bagnoschiuma sono presenti oli essenziali fotosensibilizzanti non corri NESSUN RISCHIO, la fotosensibilizzazione interessa solo i prodotti “senza risciacquo” come creme e lozioni.

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    Leggi il programma del corso base sugli oli essenziali, se non li conosci già è importante che tu capisca quanto possano essere potenti e trasformativi a 360° e che tu sappia come utilizzarli correttamente e in modo efficace!

    Ora sai come comportarti con oli essenziali e sole… Buona vacanza!

  • BENESSERE NATURALE QUOTIDIANO

    BENESSERE NATURALE QUOTIDIANO

    Ho appena letto il bugiardino di un farmaco.

    Devo ancora riprendermi.

    Beh, non che fosse la prima volta in cui ho letto un bugiardino, ma stavolta gli ho dato un peso diverso; probabilmente perché si tratta di un farmaco che una persona a me molto cara dovrà, secondo i medici, assumere a vita.

    E mentre leggo sto bugiardino e la mandibola si avvicina sempre di più al pavimento e l’occhio è sempre più sbarrato, in TV passa la pubblicità di un farmaco. Alcune persone sedute ad un tavolo, il primo tira fuori la pastiglietta magica per il colesterolo tutto bello sorridente e orgoglioso; il fenomeno alla sua sinistra sorride ancora più intensamente e se ne esce con un “io lo prendo per i trigliceridi!”, con la fierezza e l’entusiasmo di un bambino che ha vinto la corsa campestre.

    Salta fuori la terza amica di merende, capace di manifestare un entusiasmo e un’esaltazione ancora più grandi, ed esclama a 32 denti “io lo prendo per la glicemia!”. E ride. Ride tantissimo.

    E ridono, tutti assieme, che manco se vinci alla lotteria ridi così di gusto.

    Cazzo ridete??

    Escludo dalla mia riflessione le cure farmacologiche importanti e i farmaci salvavita. Non sono medico e non mi permetto di antepormi alla medicina convenzionale assumendomi responsabilità che non sono sostenute da competenze professionali. E quando ho vissuto l’esperienza della colica renale ti assicuro che la cosa che mi hanno sparato in vena l’ho presa volentieri e apprezzata quanto una bottiglietta d’acqua nel deserto. La mia soglia del dolore è piuttosto alta ma il dolore della colica renale è qualcosa di invincibile. Colica 1 – Taty 0.

    Quello che mi viene da mettere in discussione è il fatto che in una pubblicità venga fatto passare il messaggio che “sei felice se hai colesterolo, trigliceridi o glicemia alti perché tanto ti vendiamo noi la pillola magica”… Mi pare essere pura disinformazione.

    Mi pare sia un modo per allontanare sempre di più l’essere umano dall’ascolto di se stesso, dalla consapevolezza e dall’assunzione di responsabilità sulla propria vita e salute.

    Hai il colesterolo troppo alto? Ok, succede, ok fatti aiutare dal farmaco che sua santità medico di famiglia ti ha prescritto, ma non pensi sarebbe più “saggio” anche chiederti perché quel valore è così alto e agire di conseguenza?

    Cosa mangi? Quanto tieni le chiappe sul divano anziché fare una passeggiata? Quale emozione c’è dietro? Rabbia? Rancore? Paura? Come sei messo a frequenze vibrazionali? Sono alte o basse?

    È fondamentale ascoltarsi ed essere consapevoli di ciò che accade dentro di noi e di ciò che il corpo cerca di comunicarci.

    Ci sono abitudini visibili (stile di vita alimentare e fisico) e invisibili (mente, emozioni, energia, spirito) su cui possiamo intervenire.

    Un percorso ben più impegnativo rispetto a ficcarsi in gola in un secondo una pasticca, me ne rendo conto, ma con questo tipo di consapevolezza e responsabilità è più facile liberarsi da un disturbo in maniera più profonda e duratura, anziché soffocare un sintomo dimenticandosi che invece esso rappresenta un messaggio importante che dovremmo ascoltare.

    Se hai voglia di ambire ad un benessere reale e sempre più superiore, devi intraprendere un percorso più profondo; nel frattempo, i disturbi più comuni e frequenti puoi provare ad alleviarli con l’aiuto di rimedi naturali, e ovviamente io ti parlo come sempre degli oli essenziali.

    Anche perché mentre si occupano di alleviare il sintomo fisico, agiscono anche sulla componente psico-emozionale, alzano le tue frequenze vibrazionali, stimolano la naturale capacità di autoregolazione dell’organismo.

    Non pensi valga la pena provarli?

    Eccoti qualche esempio di come puoi usarli per sostenere il tuo corpo.

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    DOLORE E TENSIONE MUSCOLARE

    MASSAGGIO: massaggia direttamente sulle one tese o dolenti poche gocce di Lavanda, Copaiba, Maggiorana, Wintergreen, Rosmarino o Menta piperita (diluiti in olio vettore).

    INALAZIONE: se la tensione muscolare è causata da una tensione mentale, stress, preoccupazioni, abbina al massaggio anche la modalità aromatica: inala profondamente per almeno 30 secondi un olio essenziale calmante, come Lavanda, Incenso, Copaiba. Puoi inalare direttamente dalla boccetta ma ti consiglio di strofinare delicatamente un paio di gocce tra i palmi e respirare dalle mani a coppetta davanti a naso e bocca.

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    APPARATO RESPIRATORIO

    MASSAGGIO: massaggia un paio di gocce di olio essenziale di Eucalipto, Ravintsara o Menta piperita (diluite in olio o burro vegetale) sulla zona di petto / gola, e se riesci, anche sulla parte corrispondente sulla schiena.

    DOCCIA AROMATICA: lascia cadere 2-3 gocce di questi oli in un angolo del piatto doccia. Le molecole aromatiche saliranno verso l’alto con il vapore acqueo e daranno sollievo alle vie aeree.

    DIFFUSIONE: diffondi gli oli nell’ambiente con un diffusore a freddo (a ultrasuoni). Questa modalità è meno impattante sul sintomo in tempi brevi ma contribuisce a mantenere l’ambiente purificato.

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    DIGESTIONE

    MASSAGGIO: massaggia sull’addome o sulla bocca dello stomaco (scegli la zona in cui percepisci maggiormente il “blocco” digestivo) 2-3 gocce di Menta piperita, Finocchio o Zenzero.

    INALAZIONE: in molti casi può essere sufficiente inalare profondamente uno di questi oli essenziali per facilitare la digestione. Inala dalla boccetta o dalle mani.

    VIA INTERNA: metti una goccia di Menta piperita in un bicchiere d’acqua a temperatura ambiente, mescola bene e bevi per digerire meglio. Puoi assumerla prima del pasto, se sai che ti aspetta un pranzo un po’ troppo carico, oppure come fine pasto. Puoi anche inserire una goccia in una tisana, ma mi raccomando, aspetta che si intiepidisca perché le alte temperature possono alterare la composizione chimica e quindi le proprietà degli oli essenziali.

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    INSONNIA

    INALAZIONE: respira dalla boccetta o dalle mani (opzione consigliata) un olio essenziale rilassante, come ad esempio Lavanda o Camomilla romana.

    CUSCINO: lascia cadere un paio di gocce di essenza sul cuscino. Le molecole aromatiche accompagneranno gradualmente il tuo sonno, facilitando un riposo migliore.

    DIFFUSIONE: diffondi nella camera da letto con diffusore a freddo l’olio scelto. Ti consiglio di diffonderlo per venti minuti prima di andare a dormire.

    MASSAGGIO: massaggia un paio di gocce sul collo, oppure cuore, polsi, fronte.

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    TESTA

    MASSAGGIO: in caso di tensione alla testa massaggia sulle tempie una goccia di olio essenziale di Menta piperita.

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    SISTEMA IMMUNITARIO

    MASSAGGIO: massaggia Tea tree, Origano, Chiodi di garofano oppure Lavanda (diluiti in olio vettore) sulle piante dei piedi e/o sulla colonna vertebrale.

    DIFFUSIONE: diffondere regolarmente oli essenziali nelle stanze di permette di mantenerle purificate (sia dal punto di vista fisico / batterico sia da quello energetico). Puoi diffondere per una ventina di minuti 2-3 volte al giorno per mantenere l’ambiente pulito; diffondere con maggior intensità se per casa gira qualche influenzato o raffreddato. Diffondi tutto il giorno con diffusione a intermittenza (diffondi un’ora, sospendi la diffusione per un’ora e continui così alternando, tutto il giorno). Ti consiglio Tea tree, Limone e Chiodi di garofano.

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    MESTRUAZIONI

    MASSAGGIO: massaggia un paio di gocce sulla parte bassa dell’addome in caso di dolori mestruali. Evita questa pratica se hai mestruazioni molto abbondanti. Estendi il massaggio a tutto l’addome se è molto teso.

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    MAL DI DENTI

    RISCIACQUI: fai dei risciacqui con acqua e una goccia di Tea tree o Chiodi di garofano se hai mal di denti. Mescola bene l’acqua prima di metterne un goccio in bocca.

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    Potrei andare avanti ancora un bel po’, ma inizia a “sperimentare” su di te qualcuna di queste indicazioni, sono già parecchie se non sei abituata ad usare regolarmente oli essenziali.

    Ma soprattutto inizia ad ascoltarti. Il tuo corpo, le tue emozioni. Ascoltati e assumi i comportamenti più allineati al tuo benessere. Il tuo corpo e la tua guida interiore (saggia) sanno bene di cosa hai bisogno, devi solo imparare a comprendere il linguaggio con cui ti comunicano le informazioni.

    Ti abbraccio, buon ascolto e buona cura di te.

  • BAGNO AROMATICO, LA PRIMA REGOLA CHE DEVI CONOSCERE

    BAGNO AROMATICO, LA PRIMA REGOLA CHE DEVI CONOSCERE

    “Gli oli essenziali sono sostanze naturali, non possono fare male.”

    Sul fatto che siano naturali (quelli puri ovviamente) siamo tutti d’accordo, sul fatto di sottovalutare la loro potenza è invece il caso di fare chiarezza.

    Gli oli essenziali sono concentrati ed estremamente potenti.

    Non è che funzionano perché “uno ci crede” (anche se l’intento è importantissimo), funzionano perché sono composti da costituenti chimici che hanno una comprovata interazione con il nostro organismo.

    Se c’è questa interazione significa che dobbiamo anche sapere come utilizzare le essenze in modo sicuro, oltre che efficace.

    Se sai poco o nulla degli oli essenziali ti aspetto a braccia aperte nel CORSO BASE; non hai idea di quanto possano fare le essenze per il tuo benessere e per la tua realizzazione personale. Dunque, se non li conosci ancora, entra nel loro mondo e preparati a grandi trasformazioni.

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    Dicevamo, sono potenti e vanno utilizzati correttamente. E in questo articolo scopriamo la modalità più corretta per utilizzare gli oli essenziali nella vasca da bagno.

    Beh, ci voleva un articolo per dirci di buttare 4-5 goccine nell’acqua della vasca?

    Temo di sì, perché se le goccine ce le butti così a caso, non fai una scelta molto saggia (e sappi che fino a qualche anno fa facevo pure io parecchie cazzate come questa); e sai perché non è una scelta saggia?

    Perché rischi solamente di irritare alcune zone della pelle e di non beneficiare al meglio delle straordinarie proprietà degli oli essenziali.

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    Il motivo risiede nel fatto che

    GLI OLI ESSENZIALI SONO SOSTANZE IDROFOBE

    quindi non si mescolano con l’acqua. Dunque le gocce rimangono unite tra loro formando delle piccole sacche nell’acqua, che entrano a contatto con la tua pelle senza diluizione con il rischio di irritarla.

    Con cosa mi mescolano?

    GLI OLI ESSENZIALI SONO SOSTANZE LIPOFILE

    si sciolgono cioè facilmente in oli e grassi. Ora, non ti suggerisco di spalmare del grasso di foca aromatizzato alla lavanda sulle pareti della vasca, grazie a Dio abbiamo delle valide alternative, tra l’altro di origine vegetale.

    Puoi utilizzare semplicemente un po’ di olio vettore naturale al 100%, ad esempio quello di cocco frazionato o di jojoba (sai tu quale olio fa al tuo caso ed è più adatto alla tua pelle). Tra un attimo ti spiego quanto e come.

    E IL SALE?

    Ahimè (ci sono rimasta male anch’io a suo tempo) il sale non è un solubilizzante, cioè non è in grado di far disperdere le molecole degli oli essenziali nell’acqua.

    I sali marini o di Epsom hanno delle interessanti proprietà benefiche inseriti nel bagno, quindi continua pure ad usarli, ma non pensando che siano utili per disperdere le essenze nell’acqua.

    Piccolo riassuntino per fare chiarezza:

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    COSA NON È SOLUBILIZZANTE?

    Acqua (vabbè era ovvio ma nella lista ce la devo mettere)

    Latte (anche se ha una componente grassa)

    Aceto

    Amamelide

    Bicarbonato di sodio

    Sale (l’abbiamo capito)

    Glicerina vegetale

    Aloe vera (quella priva di altre sostanze come addensanti e conservanti)

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    COS’È SOLUBILIZZANTE?

    Tutti gli oli

    Sapone liquido

    Polisorbato 20 (mai usato in vita quindi non sono la persona più adatta a descrivertelo ma adesso sai che è un solubilizzante e sicuramente Google ti saprà dire di più)

    Solubol (prodotto molto interessante; si tratta di un solubilizzante naturale che deriva dall’olio di mandorle dolci, delicato e ipoallergenico, utile appunto per disperdere le molecole aromatiche in acqua, idrolati o altri tipi di miscele)

    Alcol ad alta gradazione

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    Le due opzioni generalmente più scelte per il bagno, come puoi immaginare bene, sono il sapone liquido e l’olio vettore (tutti li abbiamo in casa, il Polisorbato 20 non so in quanti ce l’abbiano sotto mano).

    Prodotti come gel doccia, bagnoschiuma, sapone di Castiglia e SHAMPOO sono ottimi disperdenti per gli oli essenziali nel bagno. Ti basta mescolare da 3 a 8 gocce di olio essenziale con 1-2 cucchiai del prodotto scelto e aggiungere all’acqua calda corrente.

    Puoi preparare al momento la quantità necessaria per il singolo bagno, oppure utilizzare dosi maggiori per avere il composto aromatico pronto per un paio di settimane. Mi raccomando conserva sempre i prodotti a base di oli essenziali, in contenitori di vetro, al riparo dalla luce e da fonti di calore (se non sapevi questa cosa ti rinnovo l’invito ad accedere al corso base, troverai tutte le informazioni fondamentali che ti servono per utilizzare in sicurezza gli oli essenziali sfruttandone al massimo il potenziale benefico).

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    Nel caso dell’olio vettore la procedura è la stessa: mescoli olio vettore e oli essenziali e poi versi il composto nella vasca.

    LE QUANTITÀ?

    Anche qui da 3 a 8 gocce di olio essenziale (parti con la quantità più bassa e aumenta se necessario) mescolate in un cucchiaio (anche meno, se metti solo 3 gocce di essenza) di olio vettore. Idem come sopra, puoi preparare la quantità per il singolo bagno o un contenitore con quantità superiori.

    PRECISAZIONE

    Come sappiamo nemmeno gli oli vegetali si mescolano con l’acqua, quindi vedrai sicuramente i cerchiolini di olio vagare nella vasca… Quindi a che cavolo serve l’olio? Ad evitare che l’olio essenziale irriti la tua pelle.

    È improbabile che, ad esempio, un olio essenziale lenitivo come quello di Lavanda possa irritare una pelle “normale” se ne entra in contatto puro anziché diluito, ma potrebbe accadere con altre essenze, quindi meglio non correre il rischio e aggiungere sempre il cucchiaio di olio vettore. A mano a mano che conosci gli oli essenziali e come il tuo corpo risponde ad essi, puoi rivalutare dosaggi e diluizioni.

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    TI PIACCIONO I SALI DA BAGNO?

    È vero che il sale non agisce come solubilizzante, ma come abbiamo detto ha delle proprietà benefiche interessanti e possiamo tranquillamente aggiungerlo nella vasca anche quando utilizziamo gli oli essenziali.

    Puoi aggiungere il sale (marino o di Epsom) nella vasca da bagno prima o dopo aver aggiunto gli oli essenziali diluiti nell’olio vettore o nel bagnoschiuma, oppure puoi preparare il composto per tempo e averlo comodamente pronto ogni volta. Queste sono le proporzioni con cui ti consiglio di provare:

    3-8 gocce di olio essenziale

    15 ml di gel da bagno oppure olio vettore

    100-200 gr di sale

    Mescola bene e versa sotto l’acqua calda corrente; questo è il quantitativo per un solo bagno.

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    Puoi creare anche le miscele perfette per te combinando diversi oli scelti tra quelli più adatti alle tue esigenze.

    Nel frattempo ti lascio 3 suggerimenti di combinazioni che a me piacciono moltissimo e che trovo estremamente efficaci!

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    SOGNI D’ORO

    10 gocce o.e. Lavanda

    5 gocce o.e. Incenso

    5 gocce o.e. Mandarino

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    RELAX MUSCOLARE

    10 gocce o.e. Copaiba

    7 gocce o.e. Lavanda

    3 gocce o.e. Menta piperita

    4 gocce o.e. Eucalipto

    ENERGIA E FOCUS

    8 gocce o.e. Pompelmo

    5 gocce o.e. Bergamotto

    4 gocce o.e. Maggiorana

    4 gocce o.e. Rosmarino

    3 gocce o.e. Pepe nero

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    Aggiungi in un contenitore di vetro con chiusura ermetica:

    oli essenziali (da 20 a 30 gocce in totale)

    2 cucchiai di olio vettore

    500 grammi di sale

    e mescola bene. I tuoi sali da bagno aromatici per 3-5 bagni sono pronti (ed è pure bello da vedere il contenitore con i sali).

    Disperdere correttamente gli oli essenziali riduce al minimo il rischio di sensibilità cutanea e ti garantisce un’esperienza di aromaterapia decisamente più piacevole ed efficace.

    Non hai la vasca da bagno? Leggi l’articolo DOCCIA AROMATICA e in entrambi i casi, che tu scelga bagno o doccia, ricordati di tenere a portata di mano i tuoi oli essenziali, sono tanti i benefici che ti perdi lasciandoli chiusi nell’armadietto.

    Un abbraccio

  • 10 MODI D’USO DELL’OLIO ESSENZIALE DI TEA TREE

    10 MODI D’USO DELL’OLIO ESSENZIALE DI TEA TREE

    È uno tra gli oli essenziali più conosciuti e in effetti lo troviamo anche in parecchi prodotti; quelli che si occupano di funghi o muffe, quelli che favoriscono la guarigione delle ferite, che leniscono le punture di insetto. Lo troviamo in saponi, deodoranti, in prodotti per la forfora, l’igiene orale e l’acne.

    È anche infatti uno tra gli oli essenziali più studiati, e la ricerca ha confermato le sue molteplici proprietà benefiche ma anche una cosa insolita: l’olio di melaleuca è attivo contro tutte e tre le varietà di organismi infettivi, cioè batteri, virus e funghi.

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    Altra cosa che devi sapere è che questo olio essenziale è un valido immunostimolante, perché uno dei suoi costituenti principali (terpinen-4-olo) può aumentare l’attività dei globuli bianchi (leggi anche l’articolo https://www.tatianacarcereri.it/blog/cosa-accade-al-corpo-in-autunno)

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    COME PUOI SFRUTTARE LA TUA BOCCETTA DI TEA TREE?

    Dunque, è un olio essenziale fighissimo, ma nella vita di tutti i giorni come puoi utilizzarlo?

    Condivido con te alcuni consigli semplici per sfruttare ogni singola preziosa goccia del tuo Tea tree.

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    DIFFUSIONE

    È attivo contro batteri, virus e funghi? Diffondilo! Non c’è bisogno di diffondere h24 per avere un ambiente sano, anzi, diversi studi hanno dimostrato che è più efficace una diffusione intermittente.

    3 diffusioni di 20 minuti al giorno sembra essere una delle migliori opzioni per mantenere l’ambiente purificato; puoi aumentare il tempo di diffusione se ti gira per casa qualche influenza. Puoi arrivare a diffondere oli essenziale durante tutta la giornata, ma mantenendo comunque la modalità di diffusione intermittente; ad esempio diffondi per un’ora, sospendi per un tempo analogo e continui ad alternare.

    Le molecole aromatiche rimangono in sospensione per molto tempo quindi diffondere in continuazione senza pause non fa che creare un sovraccarico inutile.

    Ricorda anche che è fondamentale arieggiare l’ambiente, aldilà della diffusione e aldilà di malanni stagionali o meno, cambiare l’aria è sempre indispensabile.

    Torniamo al Tea tree, è da usare anche in diffusione perché è un fighissimo antibatterico e antivirale, ma potresti doverlo abbinare ad altri oli essenziali, se hai gusti simili ai miei…

    Il suo aroma viene definito “fresco, legnoso, terroso, erbaceo” … Non so se lo definirei così, diciamo che mi avvalgo della facoltà di non rispondere perché sarei poco poetica. Te lo dico in tutta onestà: non mi piace neanche un po’!

    Ma questo non toglie il fatto che sia estremamente efficace nella purificazione dell’ambiente, quindi lo uso ma lo “confondo” abbinandolo ad altri oli essenziali. Ad esempio lo miscelo con il Limone, la mia salvezza, per quel che riguarda il rapporto tra me e il Tea tree.

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    PULIZIA DELLA CASA

    Aggiungi qualche goccia di questo olio essenziale nei detergenti che usi abitualmente. Inutile dire che il massimo sarebbe realizzare da te buona parte dei prodotti per la pulizia. È una tematica che dovremmo affrontare tutti per ridurre l’impatto negativo che le nostre abitudini quotidiane hanno sull’ambiente.

    E oltre all’ambiente l’impatto negativo molti prodotti ce l’hanno sul nostro organismo e sul nostro portafogli, quindi meglio iniziare ad essere consapevoli e attivi nella ricerca delle possibili alternative, più salutari e più economiche (e poi il fai-da-te dà sempre una certa soddisfazione, sei d’accordo?)

    Su quantità e dosaggi ci sono diverse variabili ma soprattutto diverse opinioni.

    Ad esempio, per detergere pavimenti o il piano della cucina è opportuno aumentare un po’ la quantità di olio essenziale, mentre la puoi ridurre nello spray per pulire i vetri. Se vicino al vetro hai il fornello e ci friggi i bomboloni due volte a settimana, facile che ti serva la quantità maggiore… Sì insomma, si va un bel po’ di logica e buon senso.

    Quanto alle diverse opinioni, quello che ti posso dire è che se consulti 10 fonti diverse per realizzare un detergente con oli essenziali, troverai probabilmente 10 dosaggi diversi.

    Non andare in panico e non scoraggiarti, continua a seguire il buon senso e la logica, ricordando che se usi oli essenziali di qualità (e solo quelli dovresti usare!) non serve eccedere con il quantitativo, fai sempre in tempo ad aggiungere qualche goccia se il primo risultato non ti soddisfa pienamente.

    La tua esperienza personale è la scuola migliore.

    Giusto giusto un paio di giorni fa una collega mi ha fatto notare in quanti testi (anche di aromaterapeuti noti) sia presente l’indicazione di diffondere una goccia di olio essenziale per ciascun metro quadro della stanza. Quella in cui mi trovo ora misura circa 40 metri quadri, quindi io dovrei utilizzare 40 gocce di olio essenziale ogni volta che diffondo… Ma anche no!

    Innanzitutto con sole 2 diffusioni ci si gioca un’intera boccetta da 5ml di olio essenziale, e non è cosa buona e giusta, visti il valore benefico concentrato in ogni goccia e il costo di un’essenza di qualità;

    ma poi ti assicuro che non servono così tante gocce! In un diffusore da 180-200ml sono sufficienti da 8 a 12 gocce per una stanza di queste dimensioni.

    Torniamo alle pulizie, mi infilo tra le seimila varianti che troverai in internet, e ti scrivo i dosaggi del mio detergente multiuso fai-da-te:

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    DETERGENTE MULTIUSO

    flacone vetro spray 500 ml

    375 ml acqua distillata

    125 ml aceto bianco

    20 gocce di Tea tree (melaleuca)

    20 gocce di Limone

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    Puoi combinare altri oli essenziali scegliendo quelli che ti piacciono di più (per confondere il Tea tree, se manco a te piace più di tanto); in genere gli agrumati, le mente, gli eucalipti e gli alberi (es. Pino) sono gli aromi più adatti perché conferiscono alla casa quel profumo fresco e vivace che ti fa fare un bel sospiro e di fa dire “sa di pulito”.

    Puoi utilizzarle questo detergente su ripiani, lavandini, tavoli, taglieri, frigorifero, pavimenti… Su tutte le superfici* in cui è necessario uccidere i batteri, soprattutto dopo aver maneggiato pollo o pesce crudo, ma in genere in tutti gli ambienti da purificare.

    *Non utilizzare su superfici non adatte all’aceto, come ad esempio il marmo.

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    TAGLI E FERITE

    Questo olio essenziale può aiutarti in caso di tagli e graffi favorendone la guarigione, grazie alle sue proprietà antibatteriche. Puoi applicarlo topicamente sulla ferita, diluito in un po’ di olio vegetale.

    Se sei appassionata di fai-da-te e rimedi naturali, ti consiglio di provare questo spray a base di idrolati:

    1 parte di idrolato di incenso

    1 parte di idrolato di melaleuca

    2 parti di idrolato di lavanda

    Miscela i 3 ingredienti in un flacone di vetro con erogatore spray e conserva in frigorifero; spruzza su piccoli tagli e graffi per favorire la guarigione della pelle.

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    CAPELLI E FORFORA

    Aggiungi 3-4 gocce di Tea tree al quantitativo di shampoo che utilizzi in un lavaggio.

    Molti shampoo e prodotti per la cura dei capelli naturali contengono questo olio essenziale, perché è molto benefico per favorire la salute di capelli e cuoio capelluto. Può lenire un cuoio capelluto secco e desquamato e anche rimuovere la forfora grazie alle sue proprietà antimicotiche, così come può essere di supporto in caso di pidocchi.

    Salute e bellezza dei capelli? Leggi l’articolo “La magia degli oli essenziali per la bellezza dei capelli” (ti aspetta anche una GUIDA GRATUITA da scaricare!)

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    IGIENE ORALE

    Aggiungi Tea tree al dentifricio e/o al collutorio.

    L’olio essenziale di Melaleuca si è rivelato un valido alleato per l’igiene orale grazie all’azione antibatterica e antinfiammatoria; viene impiegato nella preparazione di dentifrici e collutori per ridurre appunto l’infiammazione e la formazione della placca, oltre che l’alito cattivo connesso ai batteri presenti nella bocca.

    FUNGHI DELLE UNGHIE

    In caso di onicomicosi puoi ottenere dei buoni risultati con l’applicazione costante di questo olio essenziale, diluito in olio vettore. Puoi preparare un roll-on per avere il tuo Tea tree diluito pronto all’uso ogni giorno. La praticità aiuta ad essere costanti.

    Le tempistiche per la cura dell’onicomicosi sono piuttosto lunghe, anche nel caso di farmaci, quindi non avere fretta e sii paziente. Nella maggior parte dei casi si ottengono grandi risultati e addirittura risoluzioni in circa 6 mesi.

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    DEODORANTE NATURALE

    Grazie alla capacità di Melaleuca di combattere i batteri, viene aggiunto in molti deodoranti naturali. Infatti il sudore da solo non puzza, è la combinazione con i batteri della pelle che produce l’odore sgradevole. Vai quindi di Tea tree come se non ci fosse un domani.

    Se sei un’appassionata di auto-produzione naturale sicuramente questo olio essenziale non può mancare nei tuoi meravigliosi prodotti.

    PELLE DEL VISO

    Aggiungi un paio di gocce al detergente viso o alla crema idratante quotidiana per aiutare a calmare l’acne; è un olio essenziale adatto a pelli grasse acneiche e in caso di dermatite seborroica. Se la tua pelle rientra in altre tipologie verifica quali sono gli oli essenziali più indicati per te.

    Questo aspetto è importante perché le essenze sono sostanze naturali e benefiche, oltre che biodisponibili e quindi riconosciute e accettate volentieri dalla pelle, ma sono anche fortemente concentrate e hanno proprietà specifiche adatte a specifiche condizioni cutanee. Se il Tea tree può andare bene per una pelle acneica, potrebbe invece essere inadatto ad esempio in caso di pelle secca alipidica, atopica o intollerante; mi raccomando informati a fondo, c’è molta informazione a disposizione di tutti ma c’è anche molta disinformazione!

    Vuoi individuare la tipologia della tua pelle e scegliere oli essenziali e vegetali più adatti? Scopri di più cliccando qui: https://www.tatianacarcereri.it/essenza-skin

    e se vuoi leggi l’articolo dedicato alla pelle: https://www.tatianacarcereri.it/blog/pelle-e-oli-essenziali

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    ANTI-MUFFA

    Potevo inserire questo consiglio nella categoria “pulizia della casa” ma ho voluto dargli maggior visibilità perché vivo in una casa che ha qualche secolo di vita e so cosa significa dover gestire l’umidità di certi muri antichi. Soprattutto nei periodi in cui l’umidità esterna è maggiore di quella interna e quindi anche spalancare le finestre non ne riduce il tasso.

    I soliti prodotti antimuffa da scaffale sono generalmente sgradevoli per il nostro organismo, e quando li distribuiamo su pareti o altre superfici inevitabilmente ce li sniffiamo.

    Perché non provare a tenere sotto controllo la muffa con soluzioni più naturali?

    Prova ad utilizzare questa ricettina per uno spray antimuffa che va bene sui muri ma anche nella doccia, senza bisogno di risciacquo:

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    INGREDIENTI

    Flacone in vetro da 125 ml con erogatore spray

    90 ml di acqua distillata

    30 ml di alcol ad alta gradazione (es. 96°)

    30 gocce di Tea tree

    15 gocce di Limone

    15 gocce di Rosmarino

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    PREPARAZIONE

    La preparazione può sembrare scontata, del tipo “pigli tutti gli ingredienti e li metti nel flacone”, e in effetti non ci siamo lontani, ma c’è un accorgimento che è importante seguire:

    gli oli essenziali e l’alcool vanno miscelati tra loro e lasciati riposare per circa un’ora prima di aggiungere l’acqua.

    Questo è il tempo che consente la dispersione dell’olio essenziale nell’alcool. In questo modo ottieni un composto in cui le molecole aromatiche si distribuiscono più facilmente nell’acqua. Detto questo, agita comunque sempre il flacone prima di spruzzare.

    Dunque:

    versa alcool e oli essenziali nel flacone e agita bene

    lascia riposare un’ora

    aggiungi l’acqua distillata

    Spruzza la miscela sulle zone maggiormente colpite per scoraggiare la formazione di muffe. Nella doccia puoi spruzzare la miscela dopo ogni utilizzo (è ottima anche con i germi, quindi se vuoi ci pulisci tutto il bagno con questo spray fai-da-te).

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    DIFESE IMMUNITARIE

    La diffusione di questo olio essenziale contribuisce anche a sostenere le tue difese immunitarie, ma se preferisci utilizzare un altro metodo puoi massaggiare sulle piante dei piedi un paio di gocce diluite in olio vegetale. Ogni sera, prima di andare a dormire, fai questo piccolissimo rituale di benessere e il tuo sistema immunitario ne sarà felice.

    Fai questa pratica per un mesetto nelle fasi dell’anno più impegnative per il tuo sistema immunitario, in genere autunno e primavera, ma anche in quei periodi ad esempio di forte stress in cui le tue difese vengono abbassate. Evita di farlo 365 giorni all’anno, e questo vale per qualsiasi olio essenziale; è opportuno ruotare le essenze utilizzate per evitare il rischio di sensibilizzazione a qualche costituente chimico.

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    ALCUNE INDICAZIONI AGGIUNTIVE SUL TEA TREE:

    Prima di salutarti ti indico un paio di informazioni su questo olio essenziale, così potrai usarlo in modo attento e consapevole:

    è raccomandato l’uso di olio essenziale di melaleuca sulla pelle diluito in olio vegetale per evitare possibili reazioni negative della pelle, come arrossamento o bruciore

    può causare irritazione cutanea e sensibilizzazione se ossidato, quindi deve essere conservato in contenitori scuri (le boccette degli oli essenziali sono generalmente in vetro scuro) chiusi ermeticamente, lontano da fonti di calore e dalla luce solare diretta

    non deve essere ingerito, quindi se viene utilizzato per uso orale, come nel dentifricio o nel collutorio, deve essere sputato

    si combina bene con questi oli essenziali: lavanda, rosmarino, agrumati (limone, arancio, lime, bergamotto ecc.), salvia sclarea, pino, geranio, maggiorana, cipresso ed eucalipto

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    Non so se a te il suo aroma piaccia o se come me non lo sopporti, ma di certo ti consiglio, se non usi già questo olio essenziale, di iniziare a farlo!

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